GreenFriends  è il ramo verde di “ Embracing The World “ rete internazionale di attività caritatevoli con status consultivo all’area Economico-Sociale dell’ ONU.

GreenFriends  è aperto a tutti coloro che amano il nostro pianeta e vogliono compiere azioni concrete in suo favore.

Promuoviamo il servizio disinteressato verso la natura e il sentimento di responsabilità per la protezione dell’ambiente,  con attività volte a :

  • Alimentarsi in modo sano e sostenibile

  • Evitare gli sprechi

  • Usare detergenti che non inquinano

  • Fare un uso ragionevole delle tecnologie

 

Realizziamo:

Semina e messa a dimora di alberi

 

Tante buone ragioni per far crescere alberi

Piantare un albero è un atto altruistico verso la società. Così come godiamo della presenza degli alberi piantati da altri in passato, anche noi dovremmo piantarne a beneficio delle generazioni future ”  Amma

 

Roma, parco di Villa De Sanctis , 2017. I semi degli « alberi dei rosari » sono germinati! Il prossimo anno saranno piantumati

Gli alberi sono indispensabili per l’esistenza di ogni essere vivente.

Purificano l’atmosfera. Le foglie intercettano il pulviscolo e altre sostanze dannose. La chioma di un piccolo albero di 25 mq di superficie fogliare produce la quantità di ossigeno di cui un uomo ha bisogno ogni giorno

Donano ad ogni latitudine cibo, riparo e diverse materie prime necessarie agli esseri umani e agli animali

Le chiome proteggono dai forti venti e dai rumori.

Il respiro e l’ombra degli alberi abbassano la temperatura nella calura estiva e in inverno trattengono un po’ di tepore. Con ogni tempo meteorologico migliorano il microclima

Le radici consolidano le montagne e le scarpate, trattengono le sponde dei fiumi e dei ruscelli dall’erosione dell’acqua e prevengono dissesti idrogeologi

Roma, primavera 2017. Messa a dimora di unciliegio in una scuola dell’infanzia

Le foglie che cadono stagionalmente arricchiscono il terreno di nuove sostanze (humus)

Le forme e i colori di foglie, fiori e cortecce ravvivano e rallegrano gli spazi urbani

Gli alberi sono fondamentali per il ciclo dell’acqua piovana.

Ogni presenza vegetale è testimone del tempo e della vita sulla terra, segnala i cambiamenti  delle stagioni, determina e misura la salute del nostro pianeta.

ETW è membro della campagna “A billion tree campaign” per la messa a dimora nel mondo di un miliardo di alberi.   Attraverso l’ala verde dell’organizzazione ad oggi sono stati piantati  più di un milione di alberi.

Organizziamo giornate di piantumazione a cui siete tutti caldamente invitati a partecipare.

 

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SCAMBIO DI SEMI

Scambio di Semi

Il seme è uno scrigno di energia. Da millenni i coltivatori tramite selezioni naturali hanno  migliorato la resa e la qualità dei raccolti:  stagione dopo stagione hanno scelto e conservato i semi delle piante più vitali, fruttuose e gustose
Il seme può resistere per lunghi tempi in condizioni ambientali avverse mantenendo la sua vitalità.
In esso è conservato l’intero codice genetico, la potenzialità di boschi, prati, frutteti, campi. orti…
La coltivazione a partire dal seme offre diversi vantaggi:
– il seme si adatta al terreno e  agli agenti atmosferici molto meglio di una piantina  già cresciuta
– ha un costo più contenuto
– è più facile da  scambiare  e trasportare.
E’ opportuno usare sementi biologiche, autoprodotte o acquistate. I coltivatori possono garantire semi dalla provenienza certa, non ibridi, i cui frutti daranno a loro volta semi fertili.
Attendere che la piantina emerga dal terriccio, cresca e diventi forte fino a dare fiori e frutti, ci porterà a sviluppare la pazienza e la fiducia nella capacità della vita a rinnovarsi.
E’ auspicabile praticare lo scambio di semi in ogni occasione possibile, con vicini,  amici, associazioni che si dedicano alla salvaguardia della  preziosa biodiversità vegetale.
Nel corso dell’anno, durante gli eventi segnalati su questo sito,  GreenFriends potrà essere di riferimento per ricevere e donare semi di ortaggi, fiori, alberi…
L’amore, la perseveranza e l’attenzione che dedichiamo alla semina e alla cura delle piante ci aiutano in un percorso di crescita consapevole.

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GetGrowing – Comincia a Coltivare

un metodo di coltivazione biologica semplice per chi ha poco o zero esperienza

 

“Ogni famiglia dovrebbe coltivare almeno un giorno al mese un orto che possa darle del cibo. Anche chi abita in appartamento può coltivare ortaggi nei vasi, sui davanzali e sui terrazzi” – Amma

Ad Amritapuri si coltivano alimenti biologici per il pranzo offerto da  Amma ogni martedì. L’orto è situato a soli 10 minuti di distanza ed è grande poco meno di un acro, ma sarà presto ampliato per produrre più ortaggi.

Che cos’è GetGrowing?

E’ un corso tenuto da volontari non professionisti per avviare un orto in qualsiasi spazio (giardino o terrazzo) e coltivare da sé le proprie verdure biologiche con facili ed efficaci tecniche in armonia con la natura.

In sessioni teoriche e pratiche vengono affrontati vari temi tra cui: preparazione del terreno, semina diretta e semina in semenzaio, crescita e cura dei germogli, protezione e nutrizione delle piante e del suolo, controllo dei parassiti e molti altri argomenti.

Il progetto è stato sviluppato nel 2010 per sostenere l’autosufficienza alimentare della società aiutando le persone a produrre almeno una parte del cibo consumato quotidianamente. È promotore, tramite la cooperazione, dell’avvio di orti comunitari e di altre iniziative legate all’orticoltura. Dal 2016 è stato dato il via ad un progetto con alcune scuole.

L’unicità di questo corso è che insegna simultaneamente come coltivare gli ortaggi e come trasferire le conoscenze ad altri.

“Comincia a Coltivare” è anche il manuale a colori completamente illustrato, dove si trovano tutte le informazioni su come progettare un orto, scegliere gli ortaggi a secondo della stagione, preparare il semenzaio e far crescere i germogli, mettere a dimora le piante di ortaggi, creare strutture di sostegno, arricchire il suolo, controllare i parassiti e molti altri argomenti, il tutto in 100  pagine corredate da fotografie e schede utili.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto ai principianti e a chi vuole migliorarsi passando dai sistemi di coltivazione tradizionale a quelli biologici.

Chi ha già conoscenza ed esperienza e desidera trasmetterla, può diventare a sua volta insegnante. Se sei già un giardiniere/ortolano esperto prendi in considerazione di diventare insegnante GetGrowing. Questo è un modo meraviglioso per servire sia madre natura che la comunità locale!

Com’è nato il progetto?

Nel 2009, durante la visita periodica di Amma a Dublino, i volontari di Embracing the World le hanno chiesto quale nuova iniziativa avrebbe dato maggior aiuto al popolo irlandese.

Amma suggerì di trovare il modo di rendere le persone più autosufficienti e fece menzione, in maniera specifica, all’idea di insegnare loro come coltivare da sé il proprio cibo. Come risposta a questa indicazione, GreenFriends-Ireland ha ideato il corso e il manuale GetGrowing.

Nei primi due mesi sono stati formati cinquanta insegnanti su tutto il territorio irlandese e alcuni di loro hanno cominciato a offrire dei corsi pubblici o a diffondere nelle loro comunità ciò che avevano imparato. Ora si tengono corsi non solo in Irlanda, ma anche in Germania, Francia, Svizzera, Italia e anche in India. Centinaia di persone provenienti dai cinque continenti ne hanno appreso le tecniche e le conoscenze.

Coltivare il proprio cibo biologico è una grande esperienza e una grande azione per il pianeta!

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EM  (Microrganismi Efficaci)

 

Nel 1982 il Dottor Teruo Higa, professore di agricoltura all’università di Ryukyus, Okinawa, Giappone, diede al mondo un’importante conquista nel settore della microbiologia:  aveva scoperto uno specifico gruppo di microrganismi con capacità di riattivare, risanare e preservare.

Il Dottor Higa chiamò questo gruppo “EM”, abbreviazione di “effective microrganisme” (microrganismi efficaci in italiano, erroneamente tradotto con ‘effettivi’).

 

Che cosa sono i microrganismi?

I microrganismi sono minuscole unità di vita, così piccole da non essere visibili ad occhio nudo. Esistono dovunque in natura, nell’aria, nel terreno, nell’oceano, nei fiumi, negli animali e nel corpo umano.

La maggior parte dei microrganismi sono benefici in quanto hanno un ruolo cruciale nel mantenere l’equilibrio ecologico della Terra e nell’eseguire processi chimici che rendono possibile per tutti gli altri organismi, umani inclusi, di vivere.

Gli EM sono una coltura combinata di microrganismi aerobici ed anaerobici che coesistono simbioticamente in una soluzione liquida.

Filosofia degli EM

I Microrganismi Efficaci sintetizzati con la sigla EM, sono un singolare insieme simbiotico di microrganismi presenti anche in natura e non manipolati geneticamente, impiegati per irrobustire ed indirizzare positivamente la microbiologia di ogni ambiente, da quello domestico a quello agricolo, per avviare un processo di rigenerazione e di profilassi contro fenomeni degenerativi e patologici. L’applicazione degli EM migliora la qualità e la vigorosità di ogni sistema biologico, permettendo così di combattere microrganismi patogeni e fenomeni degenerativi e, in agricoltura, d’incrementare sia la qualità che la quantità del raccolto.

I tre gruppi principali di micro-organismi sono: i batteri fototropici, i batteri dell’acido lattico e lievito.

Molte di queste colture sono usate per produrre formaggi, yogurth, pane, soia, salsa, sottaceti, miso, crauti, birra e altri comuni cibi fermentati e alcoolici distillati.

Come funzionano gli EM

Quando gli EM entrano in contatto con materiale organico, questi microrganismi efficaci secernono benefiche sostanze come le vitamine, acidi organici e minerali chelati. I batteri dell’acido lattico producono acido lattico, che sterilizzano i batteri dannosi.  Il lievito produce un gran numero di enzimi, che sterilizzano anch’essi i batteri dannosi. I batteri fotosintetici sono sostenuti dal consumo di gas dannosi.

Gli EM sono sicuri

Gli EM sono sicuri, efficaci ed amici dell’ambiente. Sono stati  approvati da US Food and Drug Administration. Gli EM sono stati inseriti nella lista dell’OMRI (Organic Material Review Institute).

Non sono tossici o patogeni e sono sicuri per gli umani, gli animali e l’ambiente.

Antiossidanti

Un altro beneficio degli EM è la produzione di  antiossidanti, noti nel prevenire l’eccesso di ossigeno da cui si formano i “radicali liberi” che sono associati ad alcune malattie degli esseri umani, degli animali e delle piante. Gli antiossidanti sopprimono, eliminano o trasformano le azioni dannose dell’ossigeno attivo.

 

Usi degli EM

Gli EM sono usati in molti ambienti come l’agricoltura, la zootecnia, la manutenzione ambientale ed industriale, la gestione dei rifiuti, la pulizia domestica,  in medicina.  Sono utilizzati per la salute personale, nei processi alimentari ed  in moltissimi altri ambiti.

Gli  EM sono uno strumento di pulizia per tutta la casa:

Gli EM distruggono i batteri dannosi; possono essere usati al posto di sbiancanti, fenoli ed altri agenti chimici di pulizia, con applicazioni praticamente illimitate all’interno della casa.

Gli  EM sono disponibili sotto diverse forme:

Gli EM sono disponibili in forma liquida per svariati usi: Ema (sta per EM attivati), ed in forma solida: EM-ceramica, pipes di varie dimensioni e polvere di ceramica.

Gli EM, nelle varie forme, hanno dimostrato di avere uno straordinario potenziale in moltissimi settori.

 

Organizziamo corsi pratici per imparare cosa sono, come si usano e come si preparano in casa propria con poca spesa. I corsi sono gratuiti e si richiede solo un piccolo contributo per coprire le spese vive dell’organizzazione subordinato al numero dei partecipanti.

 

 

 

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a breve pubblicheremo i relativi contenuti

A breve pubblicheremo i contenuti

Per chi fosse interessato, durante il progrAmma vi saranno un laboratorio durante tutte e 3 le giornate dell’evento.

COSTRUIRE NIDI PER UCCELLI

PERCHE’ CREARE UN NIDO PER UCCELLI

Il giardino è un luogo dove coesistono piante e animali che creano in modo naturale un ambiente equilibrato.
Il giardiniere può favorire la presenza di molte specie diverse, soprattutto di uccelli, realizzando nidi che inviteranno preziosi collaboratori per il giardino.
La cinciarella, lo storno, il picchiotto, il codirosso e altri uccelli utilizzano ogni tipo di cavità naturale ma poiché questi ripari sono sempre più rari, una casetta-nido è spesso un buon sostituto e può invitarli a stabilirsi nel giardino.

COME PROGETTARE UN BEL NIDO

SCEGLIERE LA GIUSTA DIMENSIONE

Una casetta nido deve essere sufficientemente grande da ospitare comodamente l’uccello; la base deve essere di almeno 12 x 12 cm e l’altezza minima di 15 cm (tra il foro di uscita e la base del nido). Evitate pareti con uno spessore inferiore a 1 cm o con fori e fessure.

SIMULARE UN ASPETTO NATURALE

Il nido deve essere di legno non trattato e non piallato, in modo che gli uccelli possano uscire facilmente aggrappandosi alla sua superficie irregolare. L’esterno deve essere di un colore neutro; vi suggeriamo di lasciarlo sbiadire col tempo o rivestirlo di corteccia.

MATERIALI ECOLOGICI

Una casetta nido è generalmente di legno ma esistono anche versioni più leggere costruite con un agglomerato di cemento e segatura. È preferibile utilizzare legno che non marcisce come il cedro rosso o il larice, o altri trattati con metodi naturali che non richiedono protezione. Se dovete comunque proteggere il legno, scegliete un impregnante a base di cera d’api, mordenti usati in apicoltura o olio di semi di lino (tutti innocui per l’ambiente). Applicatelo solo all’esterno, lasciando l’interno al naturale.

FACILE MANUTENZIONE

Il tetto o le pareti devono essere amovibili per permettere la pulizia in autunno.

 

COME SI COSTRUISCE UNA CASETTA NIDO

Scegliete un modello in base alle specie che vivono nel vostro giardino. Il pavimento deve essere di almeno 100 cm quadri in modo che gli uccellini non stiano troppo stretti e non soffrano troppo il caldo. L’ideale è utilizzare una tavola di legno o di compensato dello spessore di 15 mm. Riempite gli eventuali fori presenti sulle pareti o sul tetto del nido per impedire infiltrazioni di aria e praticate dei fori sul pavimento per permettere la fuoriuscita dell’acqua.
Con alcuni ramoscelli create la base per il nido. Ponetevi vicino materiale che funga da isolante come piume, muschio, licheni, peli, lana ed erba; gli uccelli l’useranno a loro piacimento come rivestimento.
Durante la stagione della riproduzione potete porre accanto al nido paglia, piume, peli di cavallo, di gatto e di cane o capelli, ritagli di lana o di cotone. Talvolta nei nidi per uccelli vanno in letargo le farfalle, i rospi, i sorci o i pipistrelli. Fate attenzione ai roditori che potrebbero distruggere i nidi allargando l’entrata per accedervi più facilmente. Alcuni uccelli utilizzano queste casette durante l’inverno.

 

TIPI DIVERSI DI NIDO

IL NIDO CHIUSO

Le casette chiuse sono le più facili da costruire e sono adatte a numerose specie. Il diametro del foro di entrata definisce la specie che sarà in grado di utilizzarlo. Il nido con tettoia protegge gli uccelli dalle intemperie e dai predatori.

IL NIDO SEMI APERTO

Alcune specie, come le ballerine bianche, i trogloditi, i pigliamosche, i codirosso spazzacamino, i pettirossi, hanno bisogno di un ampio foro d’entrata che occupi l’intera larghezza della parte anteriore del nido. È meglio fissare questi nidi su un muro (1,5 – 3 m di altezza) in una zona tranquilla. Queste casette sono particolarmente indicate per rampichini alpestri, rondoni, rondini e gufi.

 

COLLOCARE IL NIDO

Alcuni nidi artificiali saranno occupati appena vengono posizionati, altri restano vuoti per anni prima di essere utilizzati. Se un nido rimane vuoto per due o tre anni dalla collocazione potete spostarlo.
Sistemate le casette in una zona tranquilla, su un muro o albero, a un’altezza minima di 1,5 1,8 m da terra. Non poneteli mai completamente in ombra o al sole.
Il foro di entrata deve essere rivolto a nord o a sudovest per proteggere gli uccelli dal solleone, dai venti dominanti e dalla pioggia. Tale accorgimento non è così importante se il nido è in luogo ben riparato. Inclinate leggermente verso il basso la parte anteriore in modo che l’acqua piovana non penetri all’interno e praticate un piccolo foro sul fondo del nido per farla defluire.

 

QUANDO COSTRUIRE

Realizzate i nidi in autunno o all’inizio dell’inverno perché alcune specie di uccelli iniziano a cercare i luoghi più adatti molto presto. In tal modo avranno tempo per abituarsi alle nuove casette nido e decidere se usarle. Gli uccelli che trascorrono i rigidi inverni nei nidi artificiali hanno maggiori possibilità di sopravvivere (soprattutto gli scriccioli).

 

PROTEGGERE GLI UCCELLI DAI PREDATORI

Evitate di collocare le casette nido in luoghi facilmente accessibili ai predatori. Un foglio di metallo attorno al foro di entrata impedirà agli scoiattoli, ai picchi e ai topi di allargarlo e di distruggere la nidiata. Esistono molte tecniche per impedire ai gatti di arrampicarsi sugli alberi e disturbare i nidi: sistemare un collare di plastica o metallo intorno al tronco dell’albero o semplicemente porre alcuni rami spinosi alla base dell’albero per scoraggiare un gatto non troppo audace.

 

LA GIUSTA QUANTITÀ DI NIDI

La maggior parte degli uccelli lotta per il proprio territorio contro intrusi della stessa specie. È inutile e persino pericoloso collocare troppe casette per un’unica specie in un’area ristretta. Il loro numero varierà in base alle opportunità naturali di nidificazione e alle risorse locali di cibo. Diversificate il più possibile i modelli e rispettate la distanza minima tra i nidi per specie simili.

  • 15 – 20 m per la cinciarella e il pigliamosche
  • 40 – 50 m per la cinciallegra
  • 70 – 80 m per il codirosso e il picchio muratore
  • 200 m per la ballerina gialla
  • I passeri e gli storni europei possono nidificare vicini.

I pettirossi sono molto gelosi del loro territorio e non tollerano la presenza di altri uccelli nelle vicinanze. Anche i merli hanno un comportamento simile.

 

CONTROLLATE I NIDI!

È bene controllare se i nidi sono occupati per capire cosa mettere per attirare gli uccelli. Se lo sono, evitate di disturbare troppo i volatili e riducete la frequenza delle ispezioni.

 

PRENDERSI CURA DEI NIDI

Quando si avvicina la fine della stagione riproduttiva (da settembre a ottobre), svuotate completamente la casetta e pulite l’interno con una spazzola di metallo. Potete usare un cannello a gas oppure applicare dell’olio essenziale di timo sul legno per uccidere i parassiti.

 

UCCELLI E ALBERI

Gli uccelli hanno bisogno di un ambiente diversificato. Un giardino che li attragga dovrebbe comprendere idealmente alberi che forniscano cibo sotto forma di frutti, semi e bacche per specie differenti e offrire siti e tettoie per nidificare. Gli uccelli amano giardini con grandi cespugli e alberi e una vegetazione lussureggiante.
Un giardino gradevole per gli uccelli è un giardino rispettoso della natura. Maggiore sarà il numero di specie locali nel vostro giardino, maggiore sarà la quantità di insetti, lumache, scarafaggi e vermi che vi abiteranno. Gli uccelli provvederanno a salvaguardare l’equilibrio generale dell’ecosistema.

 

PROMUOVIAMO laboratori  per adulti e bimbi dove insieme costruiamo nidi.

Molte delle foto in questa sezione sono state realizzate in due edizioni del laboratorio
“UN NIDO PER SHANTI”  realizzato durante la festa dei popoli di Limbiate nel 2015-2016-2017:
Descrizione laboratorio :
UN NIDO PER SHANTI
Laboratorio pratico per la costruzione di nidi per uccelli
Sensibilizzare le nostre città ed i suoi abitanti all’incanto del mondo degli uccelli. Promuovere la tutela dell’ambiente e del paesaggio attraverso la costruzione e diffusione di casette nido per uccelli trasformate in opere d’arte, dai bambini e dai loro genitori per comprendere quanto è importante preservare la biodiversità!
La consapevolezza che la Natura va rispettata si impara sin da piccoli.
Il 35% delle provviste mondiali di cibo (frutta-verdura-fiori) dipende dalle api e dagli uccelli.
Per questo conoscere e proteggere la biodiversità  è un compito che riguarda tutti.
Negli ultimi anni la cementificazione selvaggia e la devastazione del paesaggio hanno messo in difficoltà molte specie di uccelli, impossibilitati a crearsi nidi e procurarsi cibo: trascorrere una giornata a costruire una casetta per gli uccelli, significa diventare assistenti della natura e scoprire  la magnificenza della vita sulla terra.
Costruire con materiale di riciclo le casette nido per uccelli ed insetti, colorarle e decorarle semplicemente con un sorriso,  ci aiuta a comprendere l’importanza degli uccelli che cantano, i grilli che friniscono, le farfalle che volano, le api che danzano nei cieli.
I nidi per gli uccelli vengono utilizzati in primavera per la riproduzione e verranno messi a dimora in autunno-inverno, ben prima della nidificazione, per consentire ai piccoli amici di scoprirli ed accettarli come futura “casa”.

 

Per informazioni e organizzazioni laboratori clicca qui e scegli GreenFriends nel menu.

L’IMPORTANZA DEGLI INSETTI

Gli insetti rappresentano il 75% delle specie viventi sul pianeta e svolgono un ruolo fondamentale non solo per l’equilibrio dell’ambiente ma anche nell’agricoltura e nel giardinaggio. Molte specie di insetti sono minacciate dalle attività umane, soprattutto dall’uso massiccio di pesticidi in agricoltura e nel giardinaggio e dalla distruzione del loro habitat. L’estinzione di specie di insetti può provocare effetti disastrosi sugli esseri umani, è nostro dovere quindi proteggerli non utilizzando più i pesticidi e offrendo loro spazi dove possano vivere nei nostri cortili e sui balconi, nei giardini pubblici e negli spazi aperti.
Queste specie non hanno bisogno di molto per prosperare, tutto ciò che chiedono è solo qualche piccolo spazio libero da influenze esterne dannose. Possiamo dare un grande contributo al mantenimento della biodiversità semplicemente lasciando loro un piccolo angolo incolto, ammucchiando l’erba tagliata in un angolo o permettendogli di avere accesso alla legna secca. Possiamo anche costruire ripari specifici per attrarre alcune specie, soluzioni particolarmente utili negli ambienti urbani o suburbani. Queste dimore hanno una grande funzione educativa perché ci permettono di vedere più da vicino insetti sconosciuti e scoprire il loro ruolo nell’ambiente. Le specie hanno stili di vita molto eterogenei e richiedono ripari diversi.
Vi illustreremo qualcuno di questi asili che potrete realizzare da soli con materiali naturali a basso costo.

COSTRUIRE RIPARI PER INSETTI
L’ALBERGO PER INSETTI

L’albergo per insetti può essere costruito con assi o altri pezzi di legno. Il tetto non dovrebbe essere piatto per evitare che ristagni d’acqua o di neve lo indeboliscano. La quantità desiderabile di esposizione al sole dipende dal clima in cui si costruisce tale riparo. Nei paesi mediterranei come Spagna, Italia, sud della Francia ecc è meglio non esporlo a sud per limitare le radiazioni solari.
Un punto molto importante è utilizzare materiali diversi per permettere a molte specie di sentirsi a proprio agio. Ecco alcuni suggerimenti: steli cavi come il bambù, pezzi di legno naturale, paglia, cassette o vasi di fiori riempiti di paglia o di foglie, scatole riempite di argilla.

 

IL MAZZO DI STELI

Potete creare un semplice albergo per insetti legando con spago o fil di ferro un mazzo di 10-20 steli, lunghi 20 cm e con un diametro di 2-12 mm. Gli steli o gambi possono essere cavi (bambù, prezzemolo, ecc.) o pieni (sambuco, rovo, lampone, rosa, fusaggine, arbusto delle farfalle). È necessario che gli steli vengano chiusi a un’estremità o al centro, sfruttando semplicemente i loro nodi naturali, oppure utilizzando dell’argilla.
Potete sistemare gli steli in una cassetta di legno, in un ceppo cavo o in un mattone. In tal caso non dovete bloccare le estremità poiché il loro fondo li proteggerà delle intemperie.
Attira: le api e le vespe solitarie, le osmie.

IL VASO PER FORBICINE
Potete costruire un altro tipo di albergo per insetti capovolgendo un vaso vuoto riempito con paglia umida non molto pressata.
Se potete, vi suggeriamo di collocare i vasi vicino ad alberi o giardini infestati da afidi, cibo prediletto dalle forbicine.
Attira: forbicine, insetti del terreno.

 IL CEPPO FORATO

Se non avete molto tempo o spazio prendete un ceppo di legno, spaccatelo a metà con un’accetta e ricavate dei fori di 2 -15 mm di diametro, distanziandoli tra loro di 2 – 4 cm.
Vi consigliamo di scegliere legno resistente come quercia, faggio, carpine o castagno.
Potete anche scegliere del legno di falegnameria non trattato.
Attira: api e vespe solitarie che vi depongono le uova

a breve pubblicheremo i contenuti

ETW è Membro nell’organizzazione della ‘Campagna per un Miliardo di Alberi’ delle Nazioni Unite, dal 2001. I volontari di Embracing the World hanno già piantato più di un milione di alberi in tutto il mondo, un patrimonio che continua ad arricchirsi con iniziative come questa.
GreenFriends è un movimento ambientalista globale che promuove in tutto il mondo la consapevolezza dell’ambiente e la partecipazione locale nell’impegno per la conservazione della natura.

Resoconti GreenFriends

La Pila, 16 maggio 2016 Bettona (PG) – laboratorio di Eco Printing,

La campagna Umbra ci ha accolti generosamente, donandoci un cielo limpido e soleggiato
Dopo la spiegazione di Silvia Londero, che ha guidato il laboratorio, abbiamo fatto una bella passeggiata per raccogliere foglie, fiori, cortecce e radici necessari per sperimentare la stampa dei vegetali su stoffa.
Abbiamo scelto tra quelli selvatici presenti sul territorio, salvo alcune rare eccezioni, per esempio: curcuma, felci, radice di robbia, petali di rosa, fiori di iperico, foglie di rovo, di noce, di acero … Si possono utilizzare sia foglie che fiori verdi e secchi.
Abbiamo stampato su pezze di seta grezza precedentemente lavate. Prima della stampa può essere necessaria la mordenzatura per rendere i tessuti ricettivi alla tintura. Questo passaggio è indispensabile per i tessuti di origine vegetale, facoltativa per quelli di origine animale.
Ognuno di noi ha steso il proprio pezzo di seta da tingere e poi disposto i vegetali sulla stoffa ciascuno seguendo il proprio gusto e inclinazione, le stoffe sono state  arrotolate strette, legate fermamente e messe a bollire in una pentola.
Il tempo è trascorso allegro ed operoso. Il pranzo condiviso è stato una pausa importante per conoscerci meglio e scambiare contatti.
Al momento di srotolare le stoffe eravamo tutti molto curiosi:  davanti a noi quadri colorati e unici che assomigliavano un po’ al suolo di un bosco … che bella sorpresa!
Le varie parti delle piante erano rimaste impresse sul tessuto lasciando una perfetta impronta di sé stesse identica all’originale con effetti di sovrapposizione e sfumatura. La creazione di ognuno è risultata assolutamente irripetibile, visto che non esistono al mondo due foglie assolutamente uguali.
In questo modo è possibile impreziosire foulards, sciarpe, indumenti, lenzuola, cuscini, tovaglie, tende o creare originali “quadri” da arredamento. Qualunque sia l’utilizzo dei tessuti così decorati, questi conterranno al loro interno la magia delle piante.

Quest’anno è stato avviato un progetto per la realizzazione di orti scolastici da realizzare nei giardini delle scuole Montessori, classi Infanzia, Primaria e Secondaria Inferiore di Castelfidardo. L’iniziativa coinvolge l’Associazione Amma Italia tramite Green Friends Italia (che rappresenta il suo “ramo verde”), la Scuola e l’Associazione Montessori Marche.
In questo primo anno è previsto l’avvio di tre orti, ubicati rispettivamente presso le sedi scolastiche “A. Scocchera”, in via XXV Aprile, “Cialdini”, in via Murri e “Mario Montessori” in via Allende. Sia per motivi logistici, che per una scelta didattica, si è deciso di utilizzare metodi di coltivazione diversi all’interno della comune scelta di una coltivazione biologica.
Presso la scuola di via XXV Aprile (Casa dei bambini, scuola dell’infanzia, e 1°, 2° e 3° classi della Scuola Montessori Primaria Paritaria ) è stato avviato un orto sinergico, mentre nelle altre due sedi verranno realizzati orti biologici con metodo tradizionale. Nella scuola di Via Cialdini verrà inoltre realizzata una “spirale delle erbe aromatiche”. Con le classi della primaria inferiore si intende inoltre realizzare un lombricompostiera. Lo scopo di queste differenziazioni è di creare degli scambi di informazioni tra i bambini/ragazzi che potranno raccontare ciascuno il proprio orto e le proprie esperienze e ascoltare quelle degli altri.
L’intento a più lungo termine è quello di creare una sinergia tra i volontari delle due Associazioni e il personale scolastico, in particolar modo gli insegnanti, che possa poi coinvolgere anche le famiglie degli alunni. A tale scopo è stato organizzato un Corso (denominato “Get Growing”) rivolto agli insegnanti, tenuto dai volontari GreenFriends per avviare un orto in qualsiasi spazio (giardino o terrazzo) e coltivare da sé le proprie verdure biologiche con tecniche facili ed efficaci in armonia con la natura. Si prevede di realizzare un altro corso similare aperto ai familiari dei bambini.
Ospitare un corso “Comincia a Coltivare – GetGrowing” nel proprio Istituto significa promuovere l’educazione alla salute, l’educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, e fornisce le basi teoriche e pratiche tramite le quali il personale scolastico e i familiari dei bambini potranno condurre autonomamente il progetto dell’orto scolastico.
Generalmente il corso consta di sessioni teoriche e pratiche, ma in questo caso è stata data preminenza alla parte teorica in quanto le varie parti pratiche vengono di volta in volta affrontate in concomitanza con le lavorazioni che si svolgono nella conduzione dell’orto, quali: preparazione del terreno, pacciamatura, semina diretta e semina in semenzaio, messa a dimora, crescita e cura dei germogli, protezione e nutrizione delle piante e del suolo, controllo dei parassiti, strutture di sostegno, ecc..
Il progetto GetGrowing è stato sviluppato nel 2010 per sostenere l’autosufficienza alimentare della società aiutando le persone a produrre almeno una parte del cibo consumato quotidianamente. È promotore, tramite la cooperazione, dell’avvio di orti comunitari e di altre iniziative legate all’orticoltura. L’unicità di questo corso è che insegna simultaneamente come coltivare gli ortaggi e come trasferire le conoscenze ad altri.
Dei volontari di Green Friends e una volontaria dell’Associazione Montessori Marche hanno condotto i primi laboratori con i bambini per la realizzazione di semenzai. In un caso c’è stata anche la presenza di una mamma di un bambino della scuola, di madrelingua spagnola, che ha concluso l’incontro utilizzando alcune parole chiave menzionate nel laboratorio per introdurre alcuni termini spagnoli e la loro pronuncia.

Abbiamo trascorso una bella domenica alchemica: raccolta e distillazione di sommità fiorite di Rosmarino.
In compagnia di 15 adulti e 4 bambini ci siamo trovati in Fattoria e, dopo saluti e ringraziamenti, muniti di forbici ci siamo avviati lungo i gradoni rivolti a sud dove abbiamo raccolto i rami fioriti di rosmarino che al semplice tocco già sprigionavano un intenso profumo.
Poi, riportato il generoso raccolto sull’aia, insieme lo abbiamo pulito dai legni più grossolani e sminuzzato in modo da ottimizzare la disposizione del materiale vegetale dentro il capace alambicco.
Patrizia, che ci ha condotto in questa interessante esperienza, ha posizionato i vari componenti come si può vedere dalle foto così da poter accendere il fuoco ed avviare la distillazione.
Abbiamo poi condiviso il pranzo e, tornati a controllare la distillazione, già dalla serpentina cominciavano a stillare le prime gocce di acqua aromatica.
E’ stato assai gradevole ascoltare le spiegazioni della nostra guida e insieme respirare un’atmosfera che andava via via profumando sempre più di Rosmarino
Il processo di distillazione si è protratto per più di cinque ore, la pianta è stata molto generosa nel restituire acqua aromatica condivisa con i presenti e olio essenziale.

La conferenza “Acqua Bene Comune una Risorsa per la Vita è stato l’evento conclusivo dedicato dai volontari di Embracing the World – Amma Italia per la Giornata Mondiale dell’Acqua (UN WWD)2017.  L’incontro organizzato in collaborazione di Legambiente ha trattato temi informativi dell’acqua sul pianeta terra dalle origini fino a tutte le forme di vita che ci circondano. Sono stati condivisi gli studi e le ricerche sulle condizioni del Fiume Olona e la presentazione di alcune procedure necessarie per tutelarne le risorse. L’acqua è preziosa per il mondo intero e per ogni essere vivente e le iniziative come questa aiutano a sensibilizzarci e a rafforzare il nostro impegno nel difendere questo bene prezioso.

Domenica 26 marzo, Cecina

Pulizia della foce del Cecina, riva sud

La quinta giornata di azione 2016/2017 – XI Edizione – dei cittadini OTP si è svolta insieme ai volontari GreenFriends, gruppo verde di Amma Italia (Embracing The World).

Abbiamo scelto di ripulire la riva sud alla foce del nostro fiume Cecina per ricordare la Giornata Mondiale dell’Acqua, che si è svolta il 22 marzo e ha visto realizzate tante iniziative tra cui la pulizia di argini di fiumi e di spiagge.
Numerosi volontari sono partiti dal parcheggio di Via Ginori e hanno ripulito un tratto della pista ciclabile, la spiaggia alla foce e poi lungo il muro di cinta della caserma fino al mare.
Per questa uscita di pulizia è stata necessaria anche la collaborazione della Polizia Municipale di Cecina poiché nell’area prescelta erano abbandonati una carcassa di auto, un camper e lo scafo di una barca. La carcassa dell’auto è stata portata via il giorno seguente e speriamo siano cominciate le procedure per la rimozione degli altri due ingombranti.
Abbiamo raccolto tanti rifiuti, sia nel tratto tra il fiume e la pista ciclabile che nella spiaggia e oltre, fino al mare: moltissime bottiglie di vetro e di plastica, lattine, stracci , pezzi di scafi di barche, sacchetti di plastica, pezzi di polistirolo, il guscio di un motore di una barca, due grosse taniche di plastica, fili di nailon, sedie e un tavolo in plastica rotti…e molti altri rifiuti.
I cittadini OTP e i volontari Amma hanno poi ripulito tutto intorno alle due roulotte e al camper addossati contro il muro di cinta della Caserma. Sperando che ci sia in futuro maggiore attenzione, sensibilità e rispetto da parte dei cittadini e anche fermezza nel pretendere questo da parte degli organi competenti.

Grazie a tutti della partecipazione

Il 19/03 in occasione della ricorrenza della Giornata ​M​ondiale dell’​A​cqua istituita dall’Onu, i gruppi satsang  di Marotta e di Rimini si sono dati appuntamento ad Arquata del Tronto per la pulizia ​di un tratto ​degli argini del fiume Tronto.
Alle dieci del mattino di una calda e assolata giornata abbiamo raggiunto il sito da pulire, ci siamo uniti alla ​P​rotezione ​C​ivile locale e al gruppo di ragazzi arquatani “Chiedi alla polvere” che hanno accolto l’iniziativa e partecipato con molto entusiasmo all’evento.
Indossati stivaloni di gomma,  guanti e sacchi alla mano ci siamo
​subito diretti verso​ gli argini del fiume dove  abbiamo raccolto moltissimo materiale: metallo, vetro, tessuto e principe tra i rifiuti la plastica. Il pick up della ​Protezione ​C​ivile ha fatto vari viaggi per ​s​postare tutto il materiale raccolto.
Dopo più di due ore di duro lavoro, ci siamo potuti finalmente riposare e questo momento di convivialità con ​le persone​ locali ci ​ ha​ dato l’opportunità di capire meglio lo stato della situazione post sismma.
La scelta del comune di Arquata del Tronto è stata proprio per mantenere alto l’interesse su uno dei comuni maggiormente colpiti dal recente terremoto di ottobre 2016, con la speranza che si possa​no​
presto intraprendere altre iniziative per stimolare le persone a visitare questo luogo ​situato all’interno di​ due parchi nazionali e percorsi naturalistici, condizione per poter far ripartire l’economia locale.
Abbiamo concluso la giornata facendo una passeggiata lungo un sentiero natura che ci ha portato fino ad una fonte sorgiva in cui ci siamo ​dissetati​ con la sua acqua fresca.
​Ci siamo lasciati con la promessa di tenerci in contatto per poter collaborare nuovamente in altre situazioni.

Pulizia del fiume Potenza

Domenica 19 Marzo 2017

dalle ore 9:00 alle ore 13:30

Montelupone (MC) 

 

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, i volontari di ETW si danno appuntamento per pulire un tratto degli argini del fiume Potenza.

In questo modo vogliamo rendere grazie a questo fondamentale elemento della natura ripulendolo dall’immondizia e dai rifiuti.

Presteremo la nostra opera per la raccolta differenziata dei rifiuti e li conferiremo negli appositi cassonetti comunali.

“Ogni piccolo sforzo che si fa per proteggere l’ambiente è prezioso

poiché in realtà aiuta a sostenere la vita” Amma

Questa iniziativa viene proposta dai volontari dell’Associazione Amma Italia ispirati da GreenFriends – Rete Verde dell’associazione.

Quasi 300 persone sono arrivate alla piattaforma del Lago Sirio per partecipare al Concerto sull’Acqua a 432hz.
Al pianoforte il musicista e compositore Emiliano Toso accompagnato al violoncello da Lorena Borsetti!
A sorpresa si sono presentati dei sommozzatori dell’Associazione Sea Shepard che avevano in programma proprio il 19 marzo una pulizia del fondale del lago. Così mentre le note a 432hz vibravano sull’acqua e nell’aria, i sommozzatori pulivano il fondale!
Al termine del concerto tutti insieme abbiamo pulito gli argini del lago!

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Video pulizia Rive Lago Sirio - 19/03/2017