Amma sarà a Malpensafiere, Busto Arsizio (VA),  il 10-11-12 novembre 2018

 

Amma dedica da sempre la sua vita al servizio, offrendo una straordinaria lezione di amore e coraggio, che ha saputo ispirare moltissime persone a impegnarsi nel servizio umanitario e offrire il proprio contributo per rendere il mondo un luogo migliore. Ciò che contraddistingue il messaggio di Amma è l’importanza attribuita all’azione: “Amma ha fatto per i poveri più di quanto abbiano fatto molti governi”, ha affermato il premio Nobel per l’Economia Muhammad Yunus, che ha incontrato Amma nel gennaio 2012 in India.
Amma, che in India è considerata un Mahatma (Grande Anima), da oltre dieci anni visita la regione Lombardia tenendo un programma di tre giorni, richiamando migliaia di persone di ogni estrazione sociale e credo. Le attività includono momenti di meditazione, discorsi, musica e la possibilità per ciascuno di ricevere un abbraccio personale. L’evento è gratuito. Ciò che spinge persone di ogni nazionalità e fede religiosa a trascorrere del tempo insieme ad Amma è il messaggio che trasmette, incentrato sull’amore come principio universale, che sottende a ogni forma di vita.
Ogni anno molti personaggi famosi (ad esempio Sharon Stone, Jim Carrey, Marion Cotillard e Russell Brand) incontrano Amma e sostengono i suoi sforzi in campo umanitario. All’inizio di quest’anno a Washington D.C., nel Capital Building, Amma ha abbracciato alcuni membri del Congresso Americano, tra cui John Lewis, esponente di spicco nella lotta per i diritti civili, che si è commosso fino alle lacrime.
Al programma italiano hanno partecipato personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, quali ad esempio Paola Barale e Raz Degan, Irene Grandi (che, dal palco, ha dedicato una canzone ad Amma), Franca Rame e Dario Fò nel 2010 e, poi,  Franco Battiato oltre che a rappresentanti delle amministrazioni locali.

La realizzazione di ogni incontro pubblico con Amma è possibile grazie al lavoro totalmente gratuito svolto da più di 800 volontari che provengono dai più diversi ambiti professionali: questo permette di mantenere bassi i costi di organizzazione garantendo, ai fondi raccolti, di confluire direttamente nei numerosi progetti umanitari di Embracing the World .

Le iscrizioni, per chi vuole offrire il proprio servizio disinteressato al progrAmma, sono aperte e chiuderanno ai primi il 4 novembre 2018.

Per iscriversi come volontario/a al progrAmma 2018, clicca sul bottone dedicato in fondo a questa pagina.


Ecco alcune informazioni utili per il pubblico per partecipare:

* L’ingresso al programma è aperto a tutti ed è gratuito.
* Per ricevere l’abbraccio di Amma è necessario un biglietto anch’esso gratuito.
* I biglietti saranno distribuiti UN’ORA E UN QUARTO PRIMA dell’inizio del programma, dando priorità ai primi arrivati.
* Il biglietto è necessario anche per i bambini.

Durante il programma

Informazioni pratiche
•    In orari definiti sarà allestito uno spazio bambini e ragazzi attrezzato, con giochi e laboratori, sempre sotto la responsabilità dei genitori.
•    Durante i tre giorni di programma sarà allestita un’area ristorazione con menù vegetariani occidentali e indiani.
•    Saranno allestiti diversi stand di presentazione delle attività umanitarie ed ecologiche e un’area dove trovare libri, cd e prodotti vari.

Raccomandazioni
•    Il numero dei biglietti disponibili per l’abbraccio è limitato, perciò vi invitiamo ad arrivare presto.
•    Per motivi di sicurezza gli animali non sono ammessi al programma, eccezion fatta per i cani guida delle persone non vedenti.
•    Non sono autorizzate registrazioni video o audio tranne che per i giornalisti accreditati.
•    Per motivi di sicurezza, ricordiamo a tutti i partecipanti che al termine del programma serale non sarà possibile fermarsi nella hall.
•   Invitiamo tutti a rispettare l’evento e l’occasione evitando comportamenti inopportuni. Non sarà possibile introdurre strumenti musicali all’interno dell’area, eccezion fatta per le persone autorizzate.
•   Per motivi di sicurezza non sarà consentito portare all’interno di MalpensaFiere valigie e bagagli ingombranti che dovranno essere Depositati al guardaroba e riconsegnati SOLO al momento di lasciare l’edificio
•   Non sarà consentito dormire o accamparsi nei corridoi o in altri ambienti interni durante il Devi Bhava

 

L’abbraccio di Amma: il Darshan

“Continuerò ad abbracciare fino a che avrò sufficiente forza per aiutare tutti coloro che vengono da me e per posare la mano sulla spalla di una persona che piange. Accarezzare con amore le persone, consolarle e asciugare le loro lacrime sino alla fine di questa forma mortale – questo è il mio desiderio.” Amma

Mata Amritanandamayi, meglio conosciuta come Amma e come  leader umanitaria e spirituale alla guida del movimento globale Embracing the World, è fonte di ispirazione per migliaia di volontari in tutto il mondo.

Grazie alla vastità degli interventi compiuti da Embracing the World e al forte messaggio di pace di cui è esempio in prima persona, Amma è regolarmente invitata a intervenire in numerosi Summit internazionali organizzati dalle Nazioni Unite e dall’Unesco.
Da vera cittadina del mondo, Amma tiene programmi pubblici gratuiti in tutta l’India, in Europa, Stati Uniti e Australia, e ancora in Giappone, Sri Lanka, Singapore, Malesia, Canada, Africa e Sudamerica. Nei suoi discorsi offre parole di saggezza e consigli sulla realizzazione personale così come sulle questioni più urgenti della nostra società. Dai cambiamenti climatici al terrorismo, dalle tensioni derivanti dall’incrocio di culture diverse alla povertà e ai diritti delle donne, Amma invita ciascuno di noi a partecipare al processo di costruzione di una società più impegnata e attenta.
Infatti, nel dicembre 2014 ha partecipato insieme a leader religiosi provenienti da tutto il mondo e su invito di Papa Francesco, alla sigla di una dichiarazione congiunta per l’impegno all’eliminazione entro il 2020 della schiavitù moderna e della tratta degli esseri umani. L’8 luglio 2015, ha introdotto alle Nazioni Unite la Conferenza sulla Tecnologia pe r lo sviluppo Sostenibile, in qualità di Chancellor dell’Amrita University. Il 20 luglio 2015, insieme ad altre 40 personalità religiose è stata invitata a partecipare al Vertice delle Coscienze per il clima, Why do I care, all’Eliseo di Parigi, in presenza del Presidente della Repubblica francese Hollande.
Il 9 maggio di questo anno, nella periferia di Faridabad (area metropolitana di Dheli), è stata posata la prima pietra del nuovo Istituto di Scienze Mediche e Centro di Ricerca Amrita, che avrà 2000 posti letti.
Questo nuovo ospedale è costruito in una zona molto popolata e sarà a disposizione di numerose persone, con servizi di eccellenza a completamento di quelli effettuati presso l’Amrita Institute of Medical Sciences & Research Centre di Cochin.
L’AIMS, tra l’altro, spicca come uno dei maggiori centri ospedalieri indiani per l’esecuzione di trapianti di organi. Nel corso degli ultimi quindici anni il Centro di Eccellenza in Trapianto di Organi ha effettuato circa 1012  trapianti, tra cui cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas, midollo osseo, e intestino tenue, oltre tessuti composti, come mani e viso.
Nel 2015, per la prima volta in India,  2 pazienti hanno avuto il trapianto di ambedue le mani e dopo un anno di riabilitazione, Manu e Abdul Rahim, hanno potuto reinserirsi nel mondo del lavoro.
Il primo ministro di Haryana in occasione dell’inaugurazione della costruzione del nuovo ospedale ha elogiato Amma e le sue opere di carità, dicendo: “L’India ha una lunga tradizione di santi che lavorano per le riforme sociali e aiutano i poveri. Mata Amritanandamayi ne è un brillante esempio; è l’incarnazione dell’amore e della compassione, e lavora instancabilmente per il bene di tutta l’umanità considerando il servizio ai poveri come la più grande forma di culto. In tutto il mondo la sua organizzazione sta prestando un servizio eccezionale nel campo dell’istruzione e della sanità”.
Amma conclude i suoi programmi abbracciando ogni partecipante. Sino a oggi Amma ha elargito il suo abbraccio, conosciuto come darshan, a più di 34 milioni di persone in tutto il mondo. Attraverso l’abbraccio, molte persone hanno percepito la spinta a offrire il proprio servizio disinteressato a chi è in condizioni di bisogno. Così un semplice gesto – l’abbraccio di una madre – è diventato il catalizzatore e al tempo stesso il simbolo di Embracing the World.
Quando la BBC le ha chiesto, durante un’intervista, perché abbracci le persone, Amma ha risposto: “E’ come chiedere a un fiume ‘Perché scorri?’. Accade spontaneamente, perché scorrere è la natura del fiume. Allo stesso modo, la natura di Amma è simile a quella di una madre che esprime l’amore per i suoi figli”.

Accoglienza: attività e servizi in sala

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Durante il programma l’intera area di MalpensaFiere è allestita per ospitare e intrattenere le migliaia di persone che ogni anno si recano a incontrare Amma e ricevere il Darshan. Nella Hall principale sono presenti stand informativi dedicati alle attività umanitarie realizzate nel mondo da Embracing The World e stand di prodotti provenienti dall’India, come libri, dischi e manufatti. Il ricavato di ogni vendita sarà integralmente devoluto a sostegno delle opere umanitarie dell’Associazione. Un tavolo sarà dedicato all’associazione Amma Italia e alle iniziative portate avanti sul territorio italiano.
All’ingresso del polo fieristico saranno presenti un tavolo d’accoglienza, dove si potranno ricevere informazioni riguardo lo svolgimento del programma e un tavolo info point, dove sarà possibile richiedere informazioni relative ai servizi sul territorio (come alloggi o mezzi di trasporto) .
Durante tutti e tre i giorni di programma saranno serviti pasti vegetariani indiani e occidentali, grazie al servizio mensa. Ricordiamo inoltre che il programma gode di una grande area dedicata al food and beverage, dove saranno serviti snack indiani e non, succhi, centrifughe, pizze appena sfornate e molte altre pietanze deliziose.  Ci saranno anche un’area dedicata a pasticceria ed una a cibo biologico. Il tutto preparato e servito con amore dai volontari.
Durante il programma è inoltre allestito uno spazio bimbi, dove i bambini potranno partecipare a giochi e laboratori dedicati al riciclo.
Durante lo svolgimento del programma, per chi fosse interessato, sarà possibile iscriversi e partecipare ad alcune lezioni di Amritayoga, lo stile di yoga ideato da Amma. le sessioni prevedono un contributo di partecipazione che andrà a sostenere le opere umanitarie di ETW.
In alcuni momenti (secondo e terzo giorno di programma) verranno eseguite delle puja, antichi rituali per la pace nel mondo e l’armonia. Per coloro che volessero iscriversi e partecipare a queste cerimonie verrà richiesto un contributo che andrà interamente devoluto ai progetti caritatevoli di ETW.
Durante tutta la manifestazione sarà presente un’area dedicata allo shiatzu, dove poter ricevere un massaggio e sostenere, grazie al proprio contributo, il programma di Amma.
Sarà altresì presente un’area verde dove acquistare piante e semi biologici a sostegno della venuta di Amma in Italia.

Per informazione sul prossimo progrAmma, contattateci usando l’apposito  Modulo Contatti

Sostieni la venuta di Amma in Italia prestando servizio disinteressato: il tuo aiuto sarà prezioso.

Milano, 13 – 15 novembre, Tour Europeo 2017

Sebbene il programma di Amma sia stato tenuto durante giorni infrasettimanali (lunedì, martedì, mercoledì), il Malpensa Fiere di Busto Arsizio, sede del programma italiano, era straripante di volontari e pubblico interessato a ricevere  l’abbraccio di Amma. La struttura traboccava del tipico entusiasmo italiano e lo spazio vibrava del caloroso saluto  di “Benvenuta Amma!!”
Sia quando Amma è arrivata la prima volta, sia alla fine di ogni programma, l’atrio esplodeva in applausi.
Lo sfondo del palco, creato con il tema della Luce della Compassione, brillava magicamente dietro Amma.
Amma è stata formalmente accolta in Italia dal sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, che ha detto: “È molto bello vedere come tante persone si sono qui radunate da tutta Europa per ricevere l’abbraccio di Amma, il darshan, che contiene la dolcezza, la grazia, la generosità, la spiritualità di una donna davvero eccezionale. Grazie, anche per le numerose e importantissime attività a fine sociale che sostiene e dirige — un sentito grazie di cuore!”
A darle il benvenuto vi era anche il celebre compositore Maestro Pippo Rinaldi, che rifletteva: “Vorrei citare a memoria un grande scrittore, Robert Musill, che diceva: ‘Le vie dell’amore sono imperscrutabili, le vie dell’amore sono segrete, ma la più alta espressione di amore è l’abbraccio’. Grazie Amma per i tuoi abbracci ed il tuo amore, grazie”.
Pradeep Gautam, console indiano di Milano, ha anche messo una ghirlanda ad Amma e le ha dato il benvenuto in Italia.
C’è stata una performance bellissima di bicchieri canori o anche bicchieri da vino musicati da un volontario.
Rivolgendosi alla folla, Amma ha parlato della natura onnipervasiva di Dio e della capacità della via, che porta alla realizzazione di tale vera  natura, di trasformarci completamente: “Dio è l’unità indivisibile nonostante senza confini o limiti o separazione. Madre Natura, l’aria, gli uccelli e gli altri animali, le piante e gli alberi — tutti e ciascun atomo sono pervasi di questo potere divino. Dio è completamente presente in tutto ciò che è senziente e ciò che è non senziente. Quando comprendiamo pienamente tale verità, non possiamo fare altro che amare tutto ciò che ci circonda come noi stessi”.
Quando Amma raggiungeva a piedi la sua stanza dall’altra parte del Malpensa Fiere, il suo percorso era costeggiato mattina e sera da volontari e pubblico. La mattina di giovedì, al termine del darshan del Devi Bhava, durato tutta la notte, l’atrio del programma era pieno come la notte prima, in quanto la maggior parte dei volontari  aveva preferito questa celebrazione di amore a una notte di sonno. Questa scelta, fatta da così tanti all’unisono, ha risvegliato la speranza che l’amore che quella notte ha pervaso Milano, venga portato nella vita  di tutti quelli che si trovavano lì, e per estensione nella vita di tutti quelli le cui strade incrociano quelle dei volontari  e che,  alla fine, l’umanità intesa come un tutt’uno, di fronte al buio e all’ignoranza, si giri dall’altra parte scegliendo luce e amore.

Malpensa Fiere, Busto Arsizio 11 – 13 novembre 2016

Tour Europeo 2016

Giovedì 10 novembre il cielo terso, incorniciava all’orizzonte, la fila delle Alpi imbiancate. Il sole particolarmente caldo, una luce brillante e una leggera brezza frizzantina sembravano completare la bellezza del quadro: non capita spesso dalla pianura di poter ammirare un tale spettacolo, soprattutto quando le cime delle montagne si vestono di rosa grazie alle prime nevicate.

Questa è la cornice all’interno della quale in ogni cuore dei volontari ha preso posto l’attesa di Amma, il giorno prima dell’inizio del programma. Tutti da oltre una settimana in grande fermento e attività per l’allestimento di Malpensa Fiere, per renderlo più accogliente possibile, con gioia e amore. Non era stato specificato alcun orario di arrivo preciso per Amma ed il suo staff, che provenivano da programmi molto lunghi ed affollati nelle capiatli d’Europa. Per questo si iniziava a paventare l’ipotesi di non poter cenare con Amma.

Ma come spesso accade, Amma ha sorpreso tutti: arrivata intorno alle 19:30, senza alcun segno di stanchezza in viso dopo il lungo viaggio, si è recata nell’area ristoro e ha servito con immenso amore la cena a tutti i presenti, intorno alle 20. Anche quest’anno, il numero di volontari che hanno prestato servizio al programma è stato davvero straordinario: circa 800 persone. Amma ha servito il pasto a tutti dispensando sorrisi e sguardi pieni d’amore.

Venerdì 11 novembre il programma è iniziato alle 11 di mattina. Nell’accoglierla la folla ha espresso con uno scrosciante applauso l’esplosione di gioia nel riverederla dopo un’anno. L’entusiamo si è poi trasformato in un grande silenzio carico di presenza, che ha accompagnato tutta la meditazione e la preghiera per la pace. Amma ha poi iniziato a dare l’Abbraccio, illuminando la sala: carezze, parole sussurrate, sorrisi, risate, baci e ancora sguardi pieni di significato… un fiume d’amore, carico di compassione e conforto, ricco di messaggi anche per chi si trovava semplicemente a osservare. Questo fiume si è fermato a notte fonda, quando dispensato l’ultimo Darshan, Amma si è sollevata dalla sedia e ha iniziato a danzare seguendo il ritmo della musica e degli applausi.

Sabato 12, intorno alle 6.30 del mattino, una lunga fila di persone ha iniziato ad animare l’ingresso di Malpensa Fiere. Volti sorridenti e non preoccupati per le nuvole e il freddo, che a differenza del giorno prima, sembrava essere arrivato di colpo. Una volta aperte le porte, la fila si è gentilmente accomodata all’interno, aspettando con pazienza l’inizio della distribuzione dei biglietti per l’abbraccio. Lentamente le sale hanno iniziato a riempirsi, fino a trasformarsi in una sorta di tessuto coloratissimo dove non si respirava altro che attesa e amore. All’arrivo di Amma le due sale erano gremite, e la moltitudine che ha accompagnato l’intera giornata non è mai diminuita: intorno alle ore 19, orario in cui si sarebbe svolto il saluto istituzionale di Amma alla città di Busto, ha visto le sale ancor più affollate rispetto al mattino.

Il programma serale ha visto accogliere Amma sul palco dal neo-Sindaco Emanuele Antonelli e dal vice-Rettore dell’Università di Trento, il prof. Maurizio Marchese.

La Presidente dell’Associazione Amma Italia, Patrizia Mercuri,  dopo aver introdotto gli ospiti, ha rivolto un emozionato ringraziamento ad Amma: “In questo mondo in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato, Amma rimane ferma come un esempio per tutti noi. Lei è lì, come una stella polare che ci assicura che anche quando tutto intorno a noi sembra non avere una direzione possiamo essere guidati e non perdere l’orientamento”. La Presidente ha poi introdotto il racconto della nascita dell’Università Amrita, di cui Amma è fondatrice e Canchellor: “Amma accettò questa carica solo dopo aver chiesto l’approvazione, da parte della direzione, di porre l’empowerment delle donne, nutrire e proteggere la natura e instillare il sentimento di compassione negli studenti, come qualità fondamentali per sviluppare empatia nel cuore degli studenti. Perché questi valori si diffondano nel mondo, l’Amrita University ha dato vita a diverse collaborazioni con diverse università, fra cui la prestigiosa Università di Trento, grazie alla sigla di un accordo per la mobilità di studenti e docenti e per programmi congiunti di ricerca e collaborazione”.

Sul palco è poi salita la Professoressa Maneesha Sudheer, Preside del Centro per i programmi dell’Università di Amrita che, insieme al professor Marchese, ha ricevuto il protocollo d’intesa direttamente dalle mani di Amma.

A seguire, il Sindaco Antonelli ha tenuto un piccolo discorso di benvenuto, dove è emersa la grande emozione del suo primo incontro con Amma: “Sono molto emozionato per averla incontrata e per l’abbraccio che ho ricevuto poco fa. Ho colto la dolcezza, la grazia, la generosità, la spiritualità di una donna davvero straordinaria. Un gesto semplice che presuppone un incontro vero, sincero, consolatore che supera ogni pregiudizio, barriera, steccato di lingua ideologia religione e razza ceto sociale per lasciare spazio al sentimento, all’emozione, alla gioia profonda.” Quindi la parola è passata al vice Rettore, che oltre a ringraziare Amma ha voluto condividere la sua esperienza con gli studenti e i docenti dell’Amrtia University: “Le università di Amrita e di Trento hanno iniziato a collaborare da qualche anno. In questo periodo abbiamo avuto l’opportunità e la fortuna di poter conoscere giovani studenti, docenti e ricercatori di Amrita. Quello che ci ha molto colpito è la qualità della preparazione di questi giovani, ma soprattutto l’entusiasmo dei loro docenti e dei ricercatori e la loro motivazione. Infatti quello che fa la differenza di lavorare con questa università è il desiderio profondo di tutte le persone coinvolte di avere un impatto sulla società e sulle persone che coinvolgono nelle loro attività.” Infine ha concluso, citando proprio le parole di Amma: “ Vorrei ricordare qui una frase di Amma che mi ha molto colpito: azione conoscenza e devozione sono essenziali. Se le ali di un uccello sono l’azione e la devozione, la coda è la conoscenza, il suo timone, il suo indirizzo. Solo con l’aiuto di tutte e tre riusciremo a spiccare il volo e raggiungere delle quote molto alte.”

Il programma è poi proseguito con un discorso di Amma e quindi con i canti tradizionali indiani. In sala era presente una nutrita delegazione dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio che ha assistito con grande attenzione e partecipazione. A notte fonda, intorno alle 3 del mattino, Amma ha dispensato l’ultimo abbraccio e quindi ha lasciato la sala.

Domenica 13 novembre, all’apertura dei cancelli, sembrava esserci ancora più gente rispetto al giorno precedente, malgrado il freddo e le condizioni meteorologiche, in molti hanno atteso l’apertura delle porte nel piazzale di Malpensa Fiere.

Dopo una piccola pausa tra il programma del mattino, terminato intorno alle 16 e quello della sera, Amma ha guidato la consueta cerimonia per la pace e dopo un’ispirante discorso ha iniziato ad abbracciare tutti i presenti. L’enorme quantità di persone che ha assistito a tutto il Devi Bhava è stata incredibile: alla conclusione del programma, dopo oltre 12 ore di abbracci, la sala era gremita quasi quanto la sera precedente.

Al termine del Darshan, Amma ha benedetto tutti i partecipanti con la sua pioggia coloratissima di petali, sorridendo con grazia e gioia agli occhi festosi dei partecipanti.

Volti sorridenti, saluti, chiacchiere, sostegno e ancora servizio, disponibilità e il forte desiderio di essere parte di qualcosa di grande… questo è il programma! Molte voci, durante i tre giorni, hanno ripetuto che questo è stato uno dei programmi più belli di sempre, per la grande armonia e delicatezza che sembravano permeare ogni cosa.

Grazie Amma per averci donato tutto ciò ancora una volta!