Amma sarà a Malpensafiere, Busto Arsizio (VA)

da sabato 9 a lunedì 11 novembre 2019

 

Amma dedica da sempre la sua vita al servizio, offrendo una straordinaria lezione di amore e coraggio, che ha saputo ispirare moltissime persone a impegnarsi nel servizio umanitario e offrire il proprio contributo per rendere il mondo un luogo migliore. Ciò che contraddistingue il messaggio di Amma è l’importanza attribuita all’azione: “Amma ha fatto per i poveri più di quanto abbiano fatto molti governi”, ha affermato il premio Nobel per l’Economia Muhammad Yunus, che ha incontrato Amma nel gennaio 2012 in India.
Amma, che in India è considerata un Mahatma (Grande Anima), da oltre dieci anni visita la regione Lombardia tenendo un programma di tre giorni, richiamando migliaia di persone di ogni estrazione sociale e credo. Le attività includono momenti di meditazione, discorsi, musica e la possibilità per ciascuno di ricevere un abbraccio personale. L’evento è gratuito. Ciò che spinge persone di ogni nazionalità e fede religiosa a trascorrere del tempo insieme ad Amma è il messaggio che trasmette, incentrato sull’amore come principio universale, che sottende a ogni forma di vita.
Ogni anno molti personaggi famosi (ad esempio Sharon Stone, Jim Carrey, Marion Cotillard e Russell Brand) incontrano Amma e sostengono i suoi sforzi in campo umanitario.
Al progrAmma italiano hanno partecipato personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, quali ad esempio Paola Barale e Raz Degan, Irene Grandi (che, dal palco, ha dedicato una canzone ad Amma), Franca Rame e Dario Fò nel 2010 e, poi ancora,  Franco Battiato, Angelo Branduardi oltre che a rappresentanti delle amministrazioni locali.

La realizzazione di ogni incontro pubblico con Amma è possibile grazie al lavoro totalmente gratuito svolto da più di 800 volontari che provengono dai più diversi ambiti professionali: questo permette di mantenere bassi i costi di organizzazione garantendo, ai fondi raccolti, di confluire direttamente nei numerosi progetti umanitari di Embracing the World .

Le iscrizioni, per chi vuole offrire il proprio servizio disinteressato al progrAmma, apriranno il giorno 4 ottobre 2019 ore 09:00.


Ecco alcune informazioni utili per il pubblico per partecipare:

* L’ingresso al programma è aperto a tutti ed è gratuito.
* Per ricevere l’abbraccio di Amma è necessario un biglietto anch’esso gratuito.
* I biglietti saranno distribuiti UN’ORA E UN QUARTO PRIMA dell’inizio del programma, dando priorità ai primi arrivati.
* Il biglietto è necessario anche per i bambini.

 

L’abbraccio di Amma: il Darshan

“Continuerò ad abbracciare fino a che avrò sufficiente forza per aiutare tutti coloro che vengono da me e per posare la mano sulla spalla di una persona che piange. Accarezzare con amore le persone, consolarle e asciugare le loro lacrime sino alla fine di questa forma mortale – questo è il mio desiderio.” Amma

Mata Amritanandamayi, meglio conosciuta come Amma e come  leader umanitaria e spirituale alla guida del movimento globale Embracing the World, è fonte di ispirazione per migliaia di volontari in tutto il mondo.

Grazie alla vastità degli interventi compiuti da Embracing the World e al forte messaggio di pace di cui è esempio in prima persona, Amma è regolarmente invitata a intervenire in numerosi Summit internazionali organizzati dalle Nazioni Unite e dall’Unesco e, per il suo impegno, la sua bontà ed il suo instancabile spirito di servizio, ha già ricevuto due Lauree Honoris Causa.
Da vera cittadina del mondo, Amma tiene programmi pubblici gratuiti in tutta l’India, in Europa, Stati Uniti e Australia, e ancora in Giappone, Sri Lanka, Singapore, Malesia, Canada, Africa e Sudamerica. Nei suoi discorsi offre parole di saggezza e consigli sulla realizzazione personale così come sulle questioni più urgenti della nostra società. Dai cambiamenti climatici al terrorismo, dalle tensioni derivanti dall’incrocio di culture diverse alla povertà e ai diritti delle donne, Amma invita ciascuno di noi a partecipare al processo di costruzione di una società più impegnata e attenta.
Infatti, nel dicembre 2014 ha partecipato insieme a leader religiosi provenienti da tutto il mondo e su invito di Papa Francesco, alla sigla di una dichiarazione congiunta per l’impegno all’eliminazione entro il 2020 della schiavitù moderna e della tratta degli esseri umani. L’8 luglio 2015, ha introdotto alle Nazioni Unite la Conferenza sulla Tecnologia pe r lo sviluppo Sostenibile, in qualità di Chancellor dell’Amrita University. Il 20 luglio 2015, insieme ad altre 40 personalità religiose è stata invitata a partecipare al Vertice delle Coscienze per il clima, Why do I care, all’Eliseo di Parigi, in presenza del Presidente della Repubblica francese Hollande.
Il 9 maggio del 2018, nella periferia di Faridabad (area metropolitana di Dheli), è stata posata la prima pietra del nuovo Istituto di Scienze Mediche e Centro di Ricerca Amrita, che avrà 2000 posti letti.
Questo nuovo ospedale è costruito in una zona molto popolata e sarà a disposizione di numerose persone, con servizi di eccellenza a completamento di quelli effettuati presso l’Amrita Institute of Medical Sciences & Research Centre di Cochin.
L’AIMS, tra l’altro, spicca come uno dei maggiori centri ospedalieri indiani per l’esecuzione di trapianti di organi. Nel corso degli ultimi quindici anni il Centro di Eccellenza in Trapianto di Organi ha effettuato circa 1012  trapianti, tra cui cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas, midollo osseo, e intestino tenue, oltre tessuti composti, come mani e viso.
Il primo ministro di Haryana in occasione dell’inaugurazione della costruzione del nuovo ospedale ha elogiato Amma e le sue opere di carità, dicendo: “L’India ha una lunga tradizione di santi che lavorano per le riforme sociali e aiutano i poveri. Mata Amritanandamayi ne è un brillante esempio; è l’incarnazione dell’amore e della compassione, e lavora instancabilmente per il bene di tutta l’umanità considerando il servizio ai poveri come la più grande forma di culto. In tutto il mondo la sua organizzazione sta prestando un servizio eccezionale nel campo dell’istruzione e della sanità”.
Amma conclude i suoi programmi abbracciando ogni partecipante. Sino a oggi Amma ha elargito il suo abbraccio, conosciuto come darshan, a più di 38 milioni di persone in tutto il mondo. Attraverso l’abbraccio, molte persone hanno percepito la spinta a offrire il proprio servizio disinteressato a chi è in condizioni di bisogno. Così un semplice gesto – l’abbraccio di una madre – è diventato il catalizzatore e al tempo stesso il simbolo di Embracing the World.
Quando la BBC le ha chiesto, durante un’intervista, perché abbracci le persone, Amma ha risposto: “E’ come chiedere a un fiume ‘Perché scorri?’. Accade spontaneamente, perché scorrere è la natura del fiume. Allo stesso modo, la natura di Amma è simile a quella di una madre che esprime l’amore per i suoi figli”.

Accoglienza: attività e servizi in sala

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Durante il programma l’intera area di MalpensaFiere è allestita per ospitare e intrattenere le migliaia di persone che ogni anno si recano a incontrare Amma e ricevere il Darshan. Nella Hall principale sono presenti stand informativi dedicati alle attività umanitarie realizzate nel mondo da Embracing The World e stand di prodotti provenienti dall’India, come libri, dischi e manufatti. Il ricavato di ogni vendita sarà integralmente devoluto a sostegno delle opere umanitarie dell’Associazione. Un tavolo sarà dedicato all’associazione Amma Italia e alle iniziative portate avanti sul territorio italiano.
All’ingresso del polo fieristico saranno presenti un tavolo d’accoglienza, dove si potranno ricevere informazioni riguardo lo svolgimento del programma e un tavolo info point, dove sarà possibile richiedere informazioni relative ai servizi sul territorio (come alloggi o mezzi di trasporto) .
Durante tutti e tre i giorni di programma saranno serviti pasti vegetariani indiani e occidentali, grazie al servizio mensa. Ricordiamo inoltre che il programma gode di una grande area dedicata al food and beverage, dove saranno serviti snack indiani, succhi, centrifughe, pizze appena sfornate e molte altre pietanze deliziose.  Ci saranno anche un’area dedicata a pasticceria ed una a cibo biologico. Il tutto preparato e servito con amore dai volontari.
Durante il programma è inoltre allestito uno spazio bimbi, dove i bambini potranno partecipare a giochi e varie attività.
Durante lo svolgimento del programma, per chi fosse interessato, sarà possibile iscriversi e partecipare ad alcune lezioni di Amritayoga, lo stile di yoga ideato da Amma. le sessioni prevedono un contributo di partecipazione che andrà a sostenere le opere umanitarie di ETW.
In alcuni momenti (secondo e terzo giorno di programma) verranno eseguite delle puja, antichi rituali per la pace nel mondo e l’armonia. Per coloro che volessero iscriversi e partecipare a queste cerimonie verrà richiesto un contributo che andrà interamente devoluto ai progetti caritatevoli di ETW.
Durante tutta la manifestazione sarà presente un’area dedicata allo shiatzu, dove poter ricevere un massaggio e sostenere, grazie al proprio contributo, il programma di Amma.
Sarà altresì presente un’area verde dove acquistare piante e semi biologici a sostegno della venuta di Amma in Italia.

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Le iscrizioni per il servizio di volonatariato apriranno il 4 ottobre!

Si è appena concluso il progrAmma 2019, dopo giorni intensi di seva e condivisione che hanno coinvolto l’operosità e l’amore di molti.

A partire da mercoledì 6 novembre l’area intorno MalpensaFiere si è popolata di persone ed emozioni: volontari accorsi da tutto lo stivale hanno iniziato ad animare ogni spazio con i loro grandi sorrisi. Sorrisi che nascono dal ritrovare gli stessi amici dell’anno procedente, dalla certezza di essere parte di qualcosa di grandissimo e bello, e ancora dalla fremente attesa di un evento che, per tutti, è un po’ come il Natale. Un’esperienza che non manca mai di ricoprire ogni partecipante di doni, di scoperte e di esperienze di condivisione che, in tempi così duri, aiutano a unire e rafforzare i rapporti tra le persone.
Malgrado la pioggia, il primo freddo e l’accorciarsi delle giornate, in un tempo che a volte sembra breve e a volte sembra infinito negli spazi della Fiera è nato un piccolo nuovo mondo, un piccolo mondo che sviluppa delle leggi tutte sue, dove la differenza fra giorno e notte non è più così distinta e dove il trascorrere delle ore assume contorni elastici.

E proprio questo piccolo mondo ha accolto Amma alle ore 18 di giovedì 7 novembre, sotto una scrosciante pioggia. Avvolta in una delicata pelliccia ecologica color miele, ha sorriso con amore a tutti i volontari raccolti intorno al suo arrivo. Il tour europeo sta volgendo verso la sua parte finale ed è possibile leggere sul volto dell’intero staff internazionale i segni della stanchezza.
Per tutta la giornata di venerdi la pioggia ha continuato a battere, incessante e ritmata. Quasi un invito a non fermarsi, a non diminuire l’impegno, a continuare con la stessa intensità ogni preparazione. Poi, alle 19, ogni azione si è fermata. I cancelli sono stati chiusi e tutti i sevaiti sono confluiti nella hall del Darshan, per attendere Amma. Il suo arrivo è stato come sempre accompagnato dal crescendo musicale, così intonato al crescendo emozionale. L’esplosione di gioia che ha accompagnato il suo ingresso in sala ha riempito ogni angolo di Malpensa Fiere di gioia e gratitudine, segnando così l’inizio del programma. Amma come sempre ha tenuto un piccolo satsang, ha invitato tutti a meditare con lei e infine, con amore, ha distribuito la cena a tutti i partecipanti, invitando ad aprire i cancelli e ad accogliere i sevaiti in ritardo. Nella sua semplicità, ha offerto l’ennesimo grande messaggio sull’importanza di accogliere, di non chiudersi e di prendersi cura di tutti allo stesso modo. Con il consueto “Buon Appetito!” in italiano, la cena è iniziata, al termine della quale alcuni sono tornati al lavoro, altri sono andati a riposare.
Sabato 9 novembre il programma è iniziato alle 11 di mattina, benché fin dalle prime ore del mattino ci si sia accorti dell’enorme flusso di persone che avrebbe riempito il programma durante tutta la giornata. Dopo quasi una settimana di pioggia, il cielo blu, così pulito da mostrare in lontananza tutto lo splendore e la maestosità delle Alpi, ha accolto l’ingresso di Amma nella Hall, insieme a un’immensa esplosione di gioia e felicità, espressa attraverso uno scrosciante applauso. Dopo la meditazione e una piccola preghiera per la pace, Amma ha dato il via al Darshan. Come un fiume impossibile da fermare, metafora che lei stessa utilizza per descrivere il suo atto di dare l’Abbraccio, Amma ha dispensato abbracci, conforto, compassione e sorrisi a tutti i presenti. Per ore e ore ha continuato a illuminare la sala, con la solita grazia di sempre.
Amma ha ricevuto in serata una visita speciale: Rajae, l’inviata di Striscia La Notizia e conduttrice radiofonica di Radio105, dando vita a un incontro fra due donne speciali che si sono capite senza bisogno di tante parole, ma grazie a sorrisi, mani strette nelle mani e piccoli cenni del capo. La giornata si è conclusa a notte fonda, quando, dato l’ultimo abbraccio, Amma si è sollevata dalla sedia con dolcezza e si è ritirata per riposare.

Domenica 10 novembre il programma ha avuto inizio alle 10, sebbene fino dalle prime luci del mattino una lunga fila di persone avesse animato l’ingresso B di MalpensaFiere. Anche domenica è stata una giornata ricca di emozioni e sorprese, che ha visto la partecipazione di una troupe della Rai per la realizzazione di un servizio che andrà in onda sui Rai Tre nei primi giorni di dicembre ed è culminata nel programma serale, quando Emanuele Antonelli, sindaco di Busto Arsizio, Massimo Citracca, Sindaco di Valfornace e i due registi Giacomo Campiotti e Thomas Torelli hanno voluto omaggiare Amma e darle il benvenuto.
Il sindaco Antonelli, con semplicità e delicatezza, ha ringraziato Amma con tutto il cuore per aiutarlo nel suo lavoro, infondendogli energia con i suoi abbracci. Il sindaco di Valfornace, paese fortemente colpito dal terremoto del 2016, ha simbolicamente ricevuto da Amma le chiavi della nuova sala polivalente che i volontari di Amma Italia hanno realizzato per offrire il proprio sostegno alla comunità. Con grande commozione Citracca ha ringraziato Amma e i volontari e ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che ha donato al paese di Valfornace un luogo che sarà strumento fondamentale per la vita di questa piccola comunità, dal momento che tutti gli edifici pubblici sono stati completamente distrutti dal terribile terremoto. Il regista Campiotti, noto per aver diretto importanti lavori per il cinema e la televisione (come la serie Braccialetti Rossi), ha esordito manifestando il suo grande amore per Amma e augurandosi di potere, esattamente come farebbe un’ape, succhiare la bellezza che circonda Amma e diffonderla intorno a sé. Il regista Torelli, che ha diretto il toccante film Choose Love, ha voluto porre l’accento sulla situazione globale, dominata dalle separazioni, dai muri e dal desiderio di dividere, elogiando Amma e il suo messaggio di unità. Questi quattro uomini, cosí sensibili e commossi, hanno rappresentato un maschile aperto e ricettivo, molto toccante per tutti i presenti.
Amma ha quindi tenuto il suo discorso e diretto i canti tradizionali indiani che sono seguiti, al termine dei quali ha ripreso, instancabile, a dispensare abbracci e amore.
Lunedì 11 novembre il numero di partecipanti al programma non è diminuito: di nuovo, un grande fiume di persone si è riversato su MalpensaFiere per incontrare Amma. Anche lunedi ha visto la partecipazione al programma di una troupe: Anna Agnelli infatti sta girando un docu-film dedicato ad Amma, non vediamo l’ora sia pronto!
Dopo il programma del mattino si è aperta la notte di Devi Bhava, avviata con un discorso ispirante e con la cerimoni dell’Atma Puja. Amma, avvolta in uno splendido sari color turchese, ha poi abbracciato per tutta la notte, accompagnata da musica, canti e danze. È difficile spiegare a parole la profonda emozione che si prova quando si osserva questa piccola grande donna abbracciare persone per oltre 10 ore di fila, regalando a tutte lo stesso sguardo compassionevole e amorevole.
Il programma si è concluso nella mattinata di martedì, quando tutti i partecipanti sono stati salutati da una pioggia coloratissima di petali e Amma, poco prima di lasciare il palco e proseguire nel suo viaggio per la penultima tappa del tour europeo, ha salutato tutti al grido di “Mata Rani Ki!”, a cui i presenti hanno risposto “Jay!” con il cuore colmo d’amore.

Grazie Amma, ti aspettiamo il prossimo anno!

Malpensa Fiere, Busto Arsizio, 10-12 novembre

Il programma di Amma in Italia è stato contrassegnato da un entusiasmo particolare. Il modo in cui Amma è stata accolta dalla folla al suo ingresso nella sala in cui si sarebbe svolto il programma ha lasciato davvero a bocca aperta. Al programma hanno partecipato non solo persone provenienti da tutta l’Italia, ma anche grandi gruppi giunti dalla Grecia, dalla Russia e dalla Serbia. I volontari greci hanno condiviso la loro gioia di essere alla presenza di Amma regalando un esuberante spettacolo di musica tradizionale che ha portato l’intera folla a danzare.
Amma è stata accolta in Italia dal dott. Emanuele Antonelli, sindaco di Busto Arsizio e presidente della provincia di Varese; dall’Onorevole Manlio di Stefano, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e delegato italiano presso il Consiglio europeo; da Angelo Branduardi, noto cantautore e dalla famosa presentatrice televisiva Victoria Cabello. Il sindaco Antonelli ha espresso così il suo apprezzamento: “Incontrare Amma è sempre una forte emozione. Il suo abbraccio ci sorprende ogni volta, ci consola e ci avvolge con la sua dolcezza, la sua generosità e la sua spiritualità. Ogni volta realizziamo che ne avevamo davvero bisogno. Il suo abbraccio è un gesto semplice e al contempo complesso, pratico e simbolico. È un gesto che ci libera dall’egoismo e ci invita ad aprire le nostre braccia e noi stessi agli altri, superando barriere, pregiudizi, imbarazzo e difficoltà per poter incontrarsi l’un l’altro”. Anche il sottosegretario di Stato ha condiviso la sua riflessione: “Credo che il darshan racchiuda in sé due cose: quando siamo tra le sue braccia, trasmette un senso di protezione e la speranza di essere in grado, in questo momento di protezione, di entrare in contatto col nostro io interiore e con le nostre emozioni interne. È esattamente il senso di protezione dato dall’abbraccio che vorrei durasse anche dopo questi giorni, con la speranza che nessuno sia lasciato indietro, nel nostro Paese, nel resto del mondo, perché è ciò che ci nutre di ciò di cui abbiamo bisogno, una protezione regalata a noi e ai 38 milioni di persone che Amma ha abbracciato negli scorsi decenni”.
Angelo Branduardi, la cui presenza ha suscitato lunghi applausi, ha raccontato: “Questa è stata una nuova esperienza per me e me ne vado sentendomi una persona nuova”.
Ha poi condiviso Victoria Cabello: “Già avevo sentito parlare di Amma, perché sono una persona molto curiosa che si guarda sempre attorno, e questa ricerca mi ha a un certo punto portata da lei attraverso alcune persone che me ne avevano parlato. Ho letto, studiato e cercato di capire come una donna potesse smuovere intere montagne, come potesse cambiare il mondo attraverso un abbraccio. E sì, inizierò a piangere adesso, perché leggere è stato molto diverso dall’esperienza che ho vissuto qui alla presenza di Amma, dove la quantità di amore in questa sala è persino troppo per ogni singolo metro quadrato. Credo che quest’onda di emozioni autentiche che ci avvolge, ci sommerge, ci prende e ci porta altrove riesca a immergerci nel profondo di noi stessi”.
Vi è stata poi Flora Grassivaro, presidente di WFWP (federazione delle Donne per la pace nel mondo) di Padova, che ha consegnato ad Amma il riconoscimento di “Ambasciatrice di pace” per il suo instancabile e vasto impegno nel portare pace in tutto il mondo. Presente tra gli ospiti anche la dott.ssa Antonella Delle Fave, Professore Ordinario di Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Milano, impegnata in numerose ricerche e collaborazioni, anche con l’Amrita University, l’università di Amma in India.
Amma nel suo discorso ha incoraggiato a essere determinati e costanti nella ricerca spirituale: “Non dovremmo prestare l’orecchio a parole che potrebbero sviarci dal cammino verso il nostro obiettivo. Mentre avanziamo potremmo incontrare molti ostacoli. Molte persone potrebbero scoraggiarci, ma noi dobbiamo andare avanti, senza farci caso. Possono volerci 30 anni per spingere un grosso masso su una collina ripida, ma basta una sola e unica spinta per veder svanire tutti i nostri anni di duro lavoro”.

Milano, 13 – 15 novembre, Tour Europeo 2017

Sebbene il programma di Amma sia stato tenuto durante giorni infrasettimanali (lunedì, martedì, mercoledì), il Malpensa Fiere di Busto Arsizio, sede del programma italiano, era straripante di volontari e pubblico interessato a ricevere  l’abbraccio di Amma. La struttura traboccava del tipico entusiasmo italiano e lo spazio vibrava del caloroso saluto  di “Benvenuta Amma!!”
Sia quando Amma è arrivata la prima volta, sia alla fine di ogni programma, l’atrio esplodeva in applausi.
Lo sfondo del palco, creato con il tema della Luce della Compassione, brillava magicamente dietro Amma.
Amma è stata formalmente accolta in Italia dal sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, che ha detto: “È molto bello vedere come tante persone si sono qui radunate da tutta Europa per ricevere l’abbraccio di Amma, il darshan, che contiene la dolcezza, la grazia, la generosità, la spiritualità di una donna davvero eccezionale. Grazie, anche per le numerose e importantissime attività a fine sociale che sostiene e dirige — un sentito grazie di cuore!”
A darle il benvenuto vi era anche il celebre compositore Maestro Pippo Rinaldi, che rifletteva: “Vorrei citare a memoria un grande scrittore, Robert Musill, che diceva: ‘Le vie dell’amore sono imperscrutabili, le vie dell’amore sono segrete, ma la più alta espressione di amore è l’abbraccio’. Grazie Amma per i tuoi abbracci ed il tuo amore, grazie”.
Pradeep Gautam, console indiano di Milano, ha anche messo una ghirlanda ad Amma e le ha dato il benvenuto in Italia.
C’è stata una performance bellissima di bicchieri canori o anche bicchieri da vino musicati da un volontario.
Rivolgendosi alla folla, Amma ha parlato della natura onnipervasiva di Dio e della capacità della via, che porta alla realizzazione di tale vera  natura, di trasformarci completamente: “Dio è l’unità indivisibile nonostante senza confini o limiti o separazione. Madre Natura, l’aria, gli uccelli e gli altri animali, le piante e gli alberi — tutti e ciascun atomo sono pervasi di questo potere divino. Dio è completamente presente in tutto ciò che è senziente e ciò che è non senziente. Quando comprendiamo pienamente tale verità, non possiamo fare altro che amare tutto ciò che ci circonda come noi stessi”.
Quando Amma raggiungeva a piedi la sua stanza dall’altra parte del Malpensa Fiere, il suo percorso era costeggiato mattina e sera da volontari e pubblico. La mattina di giovedì, al termine del darshan del Devi Bhava, durato tutta la notte, l’atrio del programma era pieno come la notte prima, in quanto la maggior parte dei volontari  aveva preferito questa celebrazione di amore a una notte di sonno. Questa scelta, fatta da così tanti all’unisono, ha risvegliato la speranza che l’amore che quella notte ha pervaso Milano, venga portato nella vita  di tutti quelli che si trovavano lì, e per estensione nella vita di tutti quelli le cui strade incrociano quelle dei volontari  e che,  alla fine, l’umanità intesa come un tutt’uno, di fronte al buio e all’ignoranza, si giri dall’altra parte scegliendo luce e amore.

Malpensa Fiere, Busto Arsizio 11 – 13 novembre 2016

Tour Europeo 2016

Giovedì 10 novembre il cielo terso, incorniciava all’orizzonte, la fila delle Alpi imbiancate. Il sole particolarmente caldo, una luce brillante e una leggera brezza frizzantina sembravano completare la bellezza del quadro: non capita spesso dalla pianura di poter ammirare un tale spettacolo, soprattutto quando le cime delle montagne si vestono di rosa grazie alle prime nevicate.

Questa è la cornice all’interno della quale in ogni cuore dei volontari ha preso posto l’attesa di Amma, il giorno prima dell’inizio del programma. Tutti da oltre una settimana in grande fermento e attività per l’allestimento di Malpensa Fiere, per renderlo più accogliente possibile, con gioia e amore. Non era stato specificato alcun orario di arrivo preciso per Amma ed il suo staff, che provenivano da programmi molto lunghi ed affollati nelle capiatli d’Europa. Per questo si iniziava a paventare l’ipotesi di non poter cenare con Amma.

Ma come spesso accade, Amma ha sorpreso tutti: arrivata intorno alle 19:30, senza alcun segno di stanchezza in viso dopo il lungo viaggio, si è recata nell’area ristoro e ha servito con immenso amore la cena a tutti i presenti, intorno alle 20. Anche quest’anno, il numero di volontari che hanno prestato servizio al programma è stato davvero straordinario: circa 800 persone. Amma ha servito il pasto a tutti dispensando sorrisi e sguardi pieni d’amore.

Venerdì 11 novembre il programma è iniziato alle 11 di mattina. Nell’accoglierla la folla ha espresso con uno scrosciante applauso l’esplosione di gioia nel riverederla dopo un’anno. L’entusiamo si è poi trasformato in un grande silenzio carico di presenza, che ha accompagnato tutta la meditazione e la preghiera per la pace. Amma ha poi iniziato a dare l’Abbraccio, illuminando la sala: carezze, parole sussurrate, sorrisi, risate, baci e ancora sguardi pieni di significato… un fiume d’amore, carico di compassione e conforto, ricco di messaggi anche per chi si trovava semplicemente a osservare. Questo fiume si è fermato a notte fonda, quando dispensato l’ultimo Darshan, Amma si è sollevata dalla sedia e ha iniziato a danzare seguendo il ritmo della musica e degli applausi.

Sabato 12, intorno alle 6.30 del mattino, una lunga fila di persone ha iniziato ad animare l’ingresso di Malpensa Fiere. Volti sorridenti e non preoccupati per le nuvole e il freddo, che a differenza del giorno prima, sembrava essere arrivato di colpo. Una volta aperte le porte, la fila si è gentilmente accomodata all’interno, aspettando con pazienza l’inizio della distribuzione dei biglietti per l’abbraccio. Lentamente le sale hanno iniziato a riempirsi, fino a trasformarsi in una sorta di tessuto coloratissimo dove non si respirava altro che attesa e amore. All’arrivo di Amma le due sale erano gremite, e la moltitudine che ha accompagnato l’intera giornata non è mai diminuita: intorno alle ore 19, orario in cui si sarebbe svolto il saluto istituzionale di Amma alla città di Busto, ha visto le sale ancor più affollate rispetto al mattino.

Il programma serale ha visto accogliere Amma sul palco dal neo-Sindaco Emanuele Antonelli e dal vice-Rettore dell’Università di Trento, il prof. Maurizio Marchese.

La Presidente dell’Associazione Amma Italia, Patrizia Mercuri,  dopo aver introdotto gli ospiti, ha rivolto un emozionato ringraziamento ad Amma: “In questo mondo in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato, Amma rimane ferma come un esempio per tutti noi. Lei è lì, come una stella polare che ci assicura che anche quando tutto intorno a noi sembra non avere una direzione possiamo essere guidati e non perdere l’orientamento”. La Presidente ha poi introdotto il racconto della nascita dell’Università Amrita, di cui Amma è fondatrice e Canchellor: “Amma accettò questa carica solo dopo aver chiesto l’approvazione, da parte della direzione, di porre l’empowerment delle donne, nutrire e proteggere la natura e instillare il sentimento di compassione negli studenti, come qualità fondamentali per sviluppare empatia nel cuore degli studenti. Perché questi valori si diffondano nel mondo, l’Amrita University ha dato vita a diverse collaborazioni con diverse università, fra cui la prestigiosa Università di Trento, grazie alla sigla di un accordo per la mobilità di studenti e docenti e per programmi congiunti di ricerca e collaborazione”.

Sul palco è poi salita la Professoressa Maneesha Sudheer, Preside del Centro per i programmi dell’Università di Amrita che, insieme al professor Marchese, ha ricevuto il protocollo d’intesa direttamente dalle mani di Amma.

A seguire, il Sindaco Antonelli ha tenuto un piccolo discorso di benvenuto, dove è emersa la grande emozione del suo primo incontro con Amma: “Sono molto emozionato per averla incontrata e per l’abbraccio che ho ricevuto poco fa. Ho colto la dolcezza, la grazia, la generosità, la spiritualità di una donna davvero straordinaria. Un gesto semplice che presuppone un incontro vero, sincero, consolatore che supera ogni pregiudizio, barriera, steccato di lingua ideologia religione e razza ceto sociale per lasciare spazio al sentimento, all’emozione, alla gioia profonda.” Quindi la parola è passata al vice Rettore, che oltre a ringraziare Amma ha voluto condividere la sua esperienza con gli studenti e i docenti dell’Amrtia University: “Le università di Amrita e di Trento hanno iniziato a collaborare da qualche anno. In questo periodo abbiamo avuto l’opportunità e la fortuna di poter conoscere giovani studenti, docenti e ricercatori di Amrita. Quello che ci ha molto colpito è la qualità della preparazione di questi giovani, ma soprattutto l’entusiasmo dei loro docenti e dei ricercatori e la loro motivazione. Infatti quello che fa la differenza di lavorare con questa università è il desiderio profondo di tutte le persone coinvolte di avere un impatto sulla società e sulle persone che coinvolgono nelle loro attività.” Infine ha concluso, citando proprio le parole di Amma: “ Vorrei ricordare qui una frase di Amma che mi ha molto colpito: azione conoscenza e devozione sono essenziali. Se le ali di un uccello sono l’azione e la devozione, la coda è la conoscenza, il suo timone, il suo indirizzo. Solo con l’aiuto di tutte e tre riusciremo a spiccare il volo e raggiungere delle quote molto alte.”

Il programma è poi proseguito con un discorso di Amma e quindi con i canti tradizionali indiani. In sala era presente una nutrita delegazione dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio che ha assistito con grande attenzione e partecipazione. A notte fonda, intorno alle 3 del mattino, Amma ha dispensato l’ultimo abbraccio e quindi ha lasciato la sala.

Domenica 13 novembre, all’apertura dei cancelli, sembrava esserci ancora più gente rispetto al giorno precedente, malgrado il freddo e le condizioni meteorologiche, in molti hanno atteso l’apertura delle porte nel piazzale di Malpensa Fiere.

Dopo una piccola pausa tra il programma del mattino, terminato intorno alle 16 e quello della sera, Amma ha guidato la consueta cerimonia per la pace e dopo un’ispirante discorso ha iniziato ad abbracciare tutti i presenti. L’enorme quantità di persone che ha assistito a tutto il Devi Bhava è stata incredibile: alla conclusione del programma, dopo oltre 12 ore di abbracci, la sala era gremita quasi quanto la sera precedente.

Al termine del Darshan, Amma ha benedetto tutti i partecipanti con la sua pioggia coloratissima di petali, sorridendo con grazia e gioia agli occhi festosi dei partecipanti.

Volti sorridenti, saluti, chiacchiere, sostegno e ancora servizio, disponibilità e il forte desiderio di essere parte di qualcosa di grande… questo è il programma! Molte voci, durante i tre giorni, hanno ripetuto che questo è stato uno dei programmi più belli di sempre, per la grande armonia e delicatezza che sembravano permeare ogni cosa.

Grazie Amma per averci donato tutto ciò ancora una volta!