La luce dell’amore di Amma ai piedi dell’Arunachala

Tiruvannamalai, Tamil Nadu, 26 gennaio– Tour Indiano 2020

Dopo la celebrazioni Brahmasthanamdi Madurai, Amma si è recata nella città santa di Tiruvannamalai, giungendovi all’incirca all’una di notte. Amma ha alloggiato nell’ashram di nuova costruzione situato poco fuori città.
È la terza visita di Amma a Tiruvannamalai, la prima fu nel 1982.

Il monte sacro Arunachala

Amma è stata accolta da una vasta folla desiderosa del suo abbraccio. Molte le guide spirituali, le figure politiche e le personalità del mondo degli affari accorse per omaggiarla; tra i dignitari, il direttore dell’amministrazione distrettuale, vari funzionari del governo centrale e locale, alcuni rappresentanti del Ramana ashram e di altri ashram dei dintorni di Tiruvannamalai. Il programma si è svolto all’aperto, ai piedi del monte sacro Arunachala, riprodotto anche nella fotografia usata come sfondo del palco.
“Le incomprensioni, le idee erronee e le azioni indiscriminate degli esseri umani si basano su priorità sbagliate e sono la causa delle cattive condizioni in cui versano oggi la terra e l’ambiente in generale. Sorprende che, nonostante tutte le avversità che abbiamo dovuto affrontare, ancora rimaniamo fissi nella stessa prospettiva e ripetiamo gli stessi comportamenti”, ha osservato Amma.
“Questo universo continua a fluire, seguendo il proprio ritmo, la propria armonia, la propria musica. L’essere umano ha bisogno di procedere nel cammino della vita affidandosi al ritmo e all’armonia dell’universo: se non lo fa, la sua vita diventa battaglia. Quando ricerchiamo il mero piacere dei sensi, non possiamo sintonizzarci con la nostra interiorità. Il corpo è solo un aspetto del nostro esistere, la verità ultima è il nostro vero Sé interiore. Per realizzarlo, dobbiamo sviluppare una prospettiva spirituale e compiere azioni buone. Molti pensano che la spiritualità sia solo un punto di vista o uno dei tanti modi di vivere. Ma la spiritualità è molto di più: è la ricerca profonda del nostro vero Sé”.
Alla cerimonia di apertura,Amma ha distribuito dieci macchine da cucire a persone bisognose, e sari nuovi alle donne del gruppo AmritaSREE. Il famoso maestro spirituale Mooji, venuto per l’abbraccio, ha commentato:“Solo la potenza di Dio può darci ciò che lei ci sta dando. Il lavoro di Amma in questo mondo è assolutamente ammirevole, la qualità della sua presenza e l’amore che dona sono uno spettacolo meraviglioso. Sono venuto a mostrarle silenziosamente il mio rispetto. È una creatura piena d’amore e la amo moltissimo. Non ci aspettavamo tanta affluenza: è la grazia che ci ha riuniti”.
Amma ha tenuto il satsang, ha cantato bhajan e ha guidato tutti nella meditazione e nella preghiera per la pace mondiale. Durante i programmi, gli studenti dell’AmritaVidyalayam hanno presentato le proprie iniziative culturali. Il darshan di Amma si è protratto per tutta la notte, senza interruzione, fino alla mattina, alle 9,50, e i presenti non si sono nemmeno accorti del freddo notturno. La luce dell’amore di Amma sullo sfondo del sacro Arunacha resterà un’esperienza indimenticabile.