Houten: Ogni abbraccio viene percepito in tutto il mondo

Houten, Paesi Bassi, 15-16 ottobre – Tour Europeo 2019

Amma è stata accolta nei Paesi Bassi da Rabbi Soetendorp, celebre leader interreligioso, dalla famosa attrice Leontine Borsato e da Lucia Rijker, campionessa mondiale di kickboxing e star di “Dreamschool”, una serie televisiva in cui ispira giovani emarginati a mettersi insieme e a usare il proprio talento. Durante i due giorni di programma all’Expo Houten, frequentatori abituali e nuovi sono confluiti tra le braccia di Amma.
Nel suo discorso Rabbi Soetendorp ha affermato: “Amma, credo che Lei spiani la strada al decennio che ci si prospetta. In quanto umanità, noi tutti costituiamo un solo corpo. Quando una parte del corpo soffre, anche il resto del corpo lo avverte, perché se non lo sentisse, il corpo sarebbe morto. Come parte dell’umanità possiamo percepire il potere dell’amore e della guarigione. Tutte le volte che abbracciamo un altro essere umano, questo viene percepito in tutto il mondo. Lei è questa forza che porta la guarigione in tutte le parti del nostro corpo umano per farci stare bene”.
Lucia Rijker ha condiviso la riflessione: “Amma è il mio modello e la mia ispirazione, un modello che va oltre le possibilità umane. Tutto ciò che Amma fa è indescrivibile. Bisogna sentire come lei ci ricarica e come ci riconnette ancora e ancora con la purezza del nostro cuore in modo da poter condividere questo amore con il mondo. Questa è la mia esperienza. Il lavoro che svolgo nel mondo è certe volte faticoso. Mi ricarico con Amma e quando mi sento giù penso a lei che continua a stare seduta anche fino a 19 ore con perseveranza soprannaturale, per abbracciare fino all’ultima persona che viene a incontrarla”.
Per commemorare il 20° anno di visita di Amma in Olanda, i suoi figli olandesi le hanno preparato una sorpresa speciale. L’Olanda è famosa come la nazione dei fiori, e ogni persona al programma aveva una rosa in mano, e quando hanno iniziato a intonare la canzone tradizionale olandese: “Centinaia di migliaia di rose per te”, ciascuno passava la propria rosa al vicino, pian piano sino a creare giganteschi bouquet sul palco sistemati dietro ad Amma come in un roseto, mentre all’unisono risuonava il canto: “Centomila rose, Centomila rose, Centomila rose per te, Amma.”
Durante il satsang, Amma ha parlato della necessità di ricordare l’importanza del mondo naturale, oltre che realizzazione della nostra vera natura, avvertendo che non ci possiamo rifugiare solo nella tecnologia. “L’eccessivo fascino subìto dall’uomo verso la tecnologia e le numerose illusioni che vi costruisce intorno, creano un falso senso di sicurezza. I recenti disastri naturali hanno insegnato che, per quanto la scienza e la tecnologia possano essere importanti, non saranno mai in grado di rimpiazzare la nostra umanità basilare: molte persone avevano case dotate di tutte le comodità, ma non potevano starci; molti avevano auto, ma non potevano guidarle in vera sicurezza; molti avevano un bancomat, ma non potevano ritirare denaro; molti avevano il cellulare, ma non avevano l’elettricità con cui ricaricarli. L’uomo non raggiungerà mai la completa sicurezza affidandosi alle macchine. Dobbiamo ricercare la vera sicurezza dentro di noi”.