Riempite i vostri cuori di amore e gratitudine

Mezzanotte, 1° gennaio 2008 – Amritapuri

 

Siamo tutti molto felici che un altro Anno Nuovo sia arrivato. “La felicità fa bene alla salute del corpo e della mente. La nostra meta è essere felici sempre. Tutti dovrebbero essere sempre felici e allegri come bambini. Questo è il desiderio di Amma”.

La sala era affollata, circa 10.000 sostenitori e residenti dell’ashram vi erano radunati. La mezzanotte si stava avvicinando.

“Gli esseri umani sono felici soprattutto durante l’infanzia, ma quel tempo chiamato “infanzia” si va riducendo. In precedenza, un bambino era considerato tale fino all’età di otto-nove anni, ma oggi l’innocenza e l’amabilità correlate all’infanzia stanno scomparendo sempre più in fretta. Ai nostri giorni, l’infanzia è caratterizzata da seriosità e tensione.

Quando i nostri desideri si realizzano, quando le cose vanno secondo i nostri piani, ci sentiamo felici – ma solo temporaneamente.

Molte persone celebrano l’Anno Nuovo lanciando petardi o festeggiando nelle sale da ballo di alberghi a cinque stelle splendidamente decorati, scambiandosi gli auguri di buon anno e ballando e cantando completamente ebbre. Una grande percentuale di queste persone poi ritorna a casa o alle tensioni del suo ufficio senza serbare neanche la più piccola quantità di felicità o di pace. Cosa ne è, allora, della felicità provata bevendo o sedendo al bar di un locale di lusso?
La felicità autentica è qualcosa che può essere sperimentata in ogni momento e in ogni luogo – in famiglia, nella vita sociale, al lavoro e nella mente.
Questo deve essere il nostro obiettivo. Per realizzarlo, la nostra mente deve essere piena di amore.

Possa questo Nuovo Anno riempire di amore e gratitudine i nostri cuori. Quando esprimiamo un desiderio ed esso non viene soddisfatto, cominciamo a esaminare la vita e a chiederle perché non risponda alle nostre aspettative. Ci deprimiamo, ma non esiste una legge in base alla quale i nostri desideri debbano essere soddisfatti.

Dobbiamo comprendere che la vita ci dà quello di cui abbiamo bisogno e non necessariamente quello che vogliamo. Essa segue la sua saggezza che spesso è incomprensibile alla nostra mente grossolana. Dobbiamo imparare ad accettare le situazioni della vita.
Questo atteggiamento di accettazione è il segreto della felicità.

Mentre entriamo nel 2008, preghiamo insieme: “O Paramatman, fa’ che non ci siano guerre, violenza o disastri naturali quest’anno. Che non vi sia morte per fame o per mancanza di cure mediche. Che non ci siano più bambini impossibilitati a continuare i loro studi a causa della povertà. Che la musica della pace e dell’armonia possa essere udita ovunque. Così come decoriamo le nostre case e le città con le luci, fa’ che quest’anno il nostro cuore risplenda di amore e compassione”.