Ritiro di Shivaratri 2019: ricordi e condivisioni

Il ritiro per le celebrazioni di Shivaratri è stato trascorso nella bella Sportilia, una location immersa nella natura e nel silenzio, un luogo di pace che favorisce automaticamente il distacco dalla routine quotidiana.
Shivaratri è una delle più importanti festività nel calendario indiano e  rappresenta l’importanza del distacco, della rinuncia e la necessità di concentrarsi in contemplazione sul principio e sullo scopo ultimo della vita.  A facilitarci in questo intento prezioso è stata la presenza di Br. Amritapriya che ha portato la saggezza del messaggio di Amma e che ci ha proposto diverse pratiche per poter riconnetterci con il nostro Sè: l’Amritayoga, i satsang, il canto dei bhajan e la puja. Attraverso queste proposte i partecipanti hanno potuto interiorizzarsi in diversi modi (con gli esercizi fisici di rilassamento, con i discorsi spirituali, con le preghiere e i canti) e giovare così di un weekend davvero speciale.
Il ritiro ha offerto inoltre alcuni laboratori tenuti da esperti: il laboratorio di canto di bhajan, quello di danze sacre e il teatro della tenerezza. In molti hanno partecipato a queste esperienze con soddisfazione ed interesse.
Il ritiro è stato possibile grazie al generoso servizio offerto dai volontari che si sono occupati di predisporre l’organizzazione accurata di tutti i dettagli. Anche i partecipanti si sono impegnati di buon cuore a supportare lo staff dei ritiri.
Per tutta la notte del sabato, i canti si sono susseguiti, risvegliando la consapevolezza che non siamo il corpo ma la coscienza, vivendo così insieme il vero significato di Shivaratri: rinunciare per una sera alle consuete abitudini e comodità per immergersi nella beatitudine del Sé.