Amrita e Università di Trento partecipano a un progetto internet europeo

1° marzo 2019

L’Università Amrita (Amrita Vishwa Vidyapeetham) ha partecipato con altre 14 istituzioni europee, del Regno Unito, della Cina, del Messico, della Mongolia, e del Paraguay al progetto “WeNet- L’internet per noi”. Il professor Shyam Diwakar dell’Amrita School of Biotechnology guida in questo progetto la parte di competenza di Amrita, l’unica partner indiana coinvolta.

Il prof. Shyam Diwakar

Horizon 2020 ha finanziato il progetto di ricerca WeNet ufficialmente iniziato con il meeting di tre giorni che si è tenuto dal 30 gennaio 2019 al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze del Computer presso l’Università di Trento. WeNet è un progetto multidisciplinare che utilizza la scienza del computer, la sociologia e l’ingegneria, per creare una piattaforma che permetta alle persone di aiutarsi vicendevolmente a prescindere dalle differenze culturali e dal background geografico.
La diversità è la chiave di attivazione della piattaforma di WeNet che utilizzerà algoritmi di apprendimento meccanico per costruire profili degli utenti basati sul comportamento e su altri fattori chiave. I profili poi si combineranno tra di loro per rispondere alla diversità degli utenti, permettendo di fornire aiuto reciproco. WeNet, connettendo persone con diverso background e capacità, renderà possibile la loro interazione e le incentiverà a darsi supporto in modi che prima non erano possibili. La piattaforma WeNet costituirà la base per una serie di studi di università internazionali con utenza di studenti diversi per incrementare la loro qualità di vita dentro e fuori il mondo accademico, tenendo conto delle linee guida di etica e di privacy.

L’Università di Trento

Tra i partner di WeNet figurano: l’Università degli Studi di Trento, la London School of Economics and Political Science del Regno Unito, l’Anoikto Panepistimio Kyprou (Libera Università di Cipro), la Ben-Gurion University del Negev in Israele, la Martel Innovate, dalla Svizzera, l’U-Hopper Srl dall’Italia, l’Agencia Estatal Consejo Superior de Investigaciones Cientificas dalla Spagna, l’Idiap Research Institute dalla Svizzera, l’Aalborg Universitet della Danimarca, l’Eberhard Karls Universitaet Tuebingen della Germania, l’Universidad Catolica Nuestra Senora de la Asuncion del Paraguay, la National University of Mongolia della Mongolia, l’Amrita Vishwa Vidyapeetham dall’ India, l’Instituto Potosino de Investigacion Cientifica y Tecnologia del Mexico, la Jilin University della China.
WeNet inizierà con poche università smart pilota per avviare studi sulla casistica legata alla diversità. Questo numero verrà esteso includendo poi 5 nuovi siti pilota reperiti mediante i bandi di finanziamento. Per assicurare la sostenibilità sul lungo periodo della struttura di ricerca, verrà creata una organizzazione no-profit, incaricata del mantenimento dell’infrastruttura e della gestione della comunità.
Per maggiori informazioni: www.we-net.eu