Progetti soccorso COVID-19 promossi da AYUDH e Ospedali Amrita

Swami Nijamritananda Puri dirige le iniziative nella regione della capitale Delhi, National Capital Region (Delhi NCR), di aiuto e soccorso per chi subisce disagi dovuti al COVID-19 e le relative ramificazioni per i pazienti, le loro famiglie e la comunità nel suo complesso.Tra le iniziative vi è un centro di soccorso Covid (Resource Center) gestito da AYUDH (la nostra ala giovanile) per provvedere agli ammalati con cure mediche e rifornimenti, con due ambulanze che offrono servizio gratuito, cibo e beni necessari alle 1.000 famiglie disagiate di Faridabad e zone limitrofe, città in cui si sta portando avanti la costruzione della seconda sede dell’Amrita Institute for Medical Sciences. Swami Nijamritananda condivide la sua esperienza personale in questa incredibile sfida:
Nell’oscurità più buia, accendi una luce e vai avanti…

Sebbene il mondo appaia piombato nell’oscurità, e il Covid abbia esteso la sua zona d’ombra, le calamità hanno sempre anche il pregevole beneficio di portare a galla il meglio dell’umanità. In tempi normali le persone limitano la loro munificenza verso chi amano e conoscono. Ma durante le calamità come quella che il mondo sta affrontando oggi, tutti gli schemi sembrano venir meno e la gente si aiuta coralmente come può. Il mondo, in certi casi, diventa Vasudhaiva Kutumbukum, un’unica famiglia. Inoltre questo sottolinea tristemente come ci voglia una calamità per risvegliare negli uomini il senso di umanità e spiritualità, per diventare pienamente esseri umani nel vero senso delle parole.

Dalla fondazione negli anni Ottanta di Amritapuri, Amma ha detto: “…Così il mondo non dimentichi mai che il servizio disinteressato e l’amore sono sempre una concreta possibilità da attuare in questo mondo”.Da allora l’ashram ha partecipato ad innumerevoli attività di servizio in tutti gli ambiti dell’esistenza umana, e coerentemente con tale visione, Amma ha promosso diverse iniziative per affrontare il COVID-19 tra cui:
• Donazione di denaro a favore dei governi centrale e statali indiani a supporto delle azioni di soccorso.
• L’Amrita Hospital di Kochi è all’avanguardia nella cura dei contagiati Covid.
• Conferimento di supporto a numerosi gruppi di auto aiuto (SHGs), di persone indigenti.
• L’università Amrita, ha sviluppato numerose ricerche e invenzioni per contrastare il contagio da Covid

Qui a Delhi, AYUDH, l’organizzazione giovanile gestisce un centro Covid Resource Centre per fornire ai malati ed alle loro famiglie aiuto in tutta l’India attraverso cure mediche e supporto. Questo include la fornitura di posti letto negli ospedali, bombole di ossigeno, medicamenti e sangue dalle persone guarite dal Covid e il cui plasma ora contiene gli anticorpi necessari. I volontari hanno lavorato letteralmente 24 ore su 24 riunendosi e verificando bisogni e risorse disponibili, combinando i quali sono potuti intervenire per dare aiuto e orientamento a chi era incalzato dai problemi. È stata inoltre creata una linea telefonica di aiuto, la Doctors Helpline, in quanto molte persone non sapevano che cosa fare e troppe informazioni sbagliate hanno invaso i social media creando maggior problemi piuttosto che aiutare.
1. Swami Nijamritananda Puri inaugura a Faridabad le iniziative per contrastare la pandemia
2. Aiuti stoccati a Faridabad per la città e le zone limitrofe
3. Due ambulanze messe a disposizione per le famiglie indigenti che non possono permettersi cure

Amma ci ha chiesto di raggiungere i villaggi nei dintorni di Faridabad, dove è in costruzione l’Ospedale Amrita per oltre 2000 posti letto. (La realizzazione è indietro a causa dell’assenza della manovalanza causata dalla pandemia). Abbiamo così fornito cibo e beni di consumo a circa 1.000 famiglie. Sri Rajesh Nagar, membro locale dell’Assemblea Legislativa ha presenziato all’inaugurazione del progetto con i rappresentanti di alcuni villaggi. Abbiamo dedicato due ambulanze al servizio delle persone del luogo, che oltre alla fornitura ovvia di ossigeno, sono munite di elettrocardiogrammi (ECGs), misuratori di pressione sanguigna e battito(BP), saturimetro (che misura la saturazione dell’ossigeno nel sangue).
In contemporanea, l’ashram nei pressi di Vasant Kunj (Nuova Delhi) è diventato un centro di accoglienza per gl’indigenti della zona. Durante l’anno sono state fornite lezioni a centinaia di bambini oltre all’aiuto dato alle relative famiglie in base ai rispettivi bisogni — sia di cure mediche, cibo, formazione e relative tasse, vestiti etc.

Nonostante il COVID-19, questo sta continuando e in particolare forniamo pronto soccorso medico e consulenza alle famiglie. Aiutiamo inoltre le famiglie indigenti nelle zone periferiche organizzate in colonie abitative. Al momento si contano 300 contagi Covid 24 morti solo nell’ultimo mese. Stiamo creando un centro di pronto soccorso in queste zone e forniamo ossigeno e altre cure mediche. In aggiunta abbiamo creato un buon network con molti ospedali in cui aiutiamo a far ricoverare le persone che diversamente non riuscirebbero da sole. Le macchine che producono ossigeno (PSA) sono quasi impossibili da trovare e pertanto stiamo cercando di importarle dall’estero. Molti volontari lavorano per questo e cercano anche disponibilità di fornitori di ossigeno all’estero. Mentre scrivo ciò, è arrivata la chiamata di un devoto bisognoso che ha comunicato che i dottori lo ricoverano in terapia intensiva.

Una serie infinita di chiamate a qualsiasi ora di persone sofferenti, le pene di coloro che sono ammalati ma anche di quelli che hanno perso i propri cari. Ho in mente l’immagine di una donna anziana, malata di Covid, che correva in strada per chiedere ai passanti di portarla ad un punto dispensatore di ossigeno. Aveva ricevuto la telefonata dell’ospedale dove suo marito era ricoverato, in cui le dicevano che non avevano più ossigeno e sarebbero rimasti senza riserve. Non eravamo lì ad aiutarla in quel momento, ma forse riusciremo ad aiutare altre persone in simili situazioni. Amma ha raccontato un aneddoto con una domanda fatta da un guru: “Come faccio a sapere che la notte finisce e arriva l’alba di un nuovo giorno?” Molti discepoli diedero diverse risposte, tutte in relazione all’aumento della luce con il farsi giorno. Il maestro allora disse: “Quando vedi in ogni uomo un fratello e in ogni donna una sorella, allora ecco l’alba di un nuovo giorno”. Preghiamo allora tutti per questo, per diventare tutti un’unica cosa, nulla è insormontabile se lo affrontiamo insieme.

Om Lokah Samastah Sukhino Bhavantu
Che tutti gli esseri possano essere felici