Il “karunavirus”(virus della compassione) può sconfiggere il coronavirus

La fragranza della bontà si diffonde equamente in tutte le direzioni.

Amritapuri, 27 settembre 2020

Dal compleanno di Amma – AmritaVarsham67

A causa della pandemia di covid-19, le celebrazioni per il 67° compleanno di Amma sono consistite unicamente in una preghiera globale per la pace nel mondo. I residenti dell’ashram e i devoti di tutto il mondo hanno dedicato la giornata alla meditazione, alla recitazione delle preghiere e all’adorazione. Come da tradizione, Amma ha trasmesso il suo speciale messaggio di compleanno. L’occasione solitamente attira in pellegrinaggio all’ashram centinaia di migliaia di devoti provenienti da tutto il mondo e vede la partecipazione dei capi del governo locale e centrale.
“Sebbene Amma non possa vedere fisicamente i vostri volti sorridenti, nel suo cuore vede ognuno di voi, pensa sempre a voi e prega sempre per voi”, ha esordito Amma, che ha proseguito attribuendo in modo inequivocabile la responsabilità della pandemia del covid-19 all’umanità, che sfrutta Madre Natura in modo egoistico e sfrenato.
“Da tempo la Natura ci inviava avvertimenti, ma non abbiamo voluto vederli, ascoltarli né riconoscerli, nonostante la loro potenza. Le cattive abitudini che abbiamo acquisito sono diventate la nostra natura, plasmando gradualmente il nostro comportamento e il nostro stile di vita. Il nostro ego non ci ha permesso di cambiare. Credevamo che questa situazione non sarebbe durata a lungo, ma i calcoli del nostro intelletto, e anche quelli della scienza moderna, si sono rivelati erronei. L’umanità rimane impotente e indifesa davanti al coronavirus”.
Amma ha tuttavia affermato anche che non serve ora attribuire colpe a sé stessi e agli altri, bensì che è il momento di abbandonare l’indolenza e impegnarsi in azioni dharmiche, con consapevolezza e coraggio profondi. Amma ha quindi enunciato sette linee guida che aiuteranno ciascuno di noi a progredire:
1. per quanto possibile, praticate il controllo di corpo e mente;
2. mantenete una regolarità, anche se minima, nella pratica spirituale;
3. inserite nella tua routine quotidiana comportamenti volti a tutelare la Natura;
4. non sminuite né sottovalutate la forza della Natura;
5. guardate alla vita da una prospettiva più ampia;
6. create un equilibrio tra i vostri interessi egoistici e quelli altruistici;
7. riconoscete e obbedite alle leggi universali stabilite da Dio, autorità suprema.


Estratto dal discorso di Amma: 7 passi per una vita felice (con sottotitoli in italiano)

Approfondendo il tema dell’egoismo umano, Amma così si è espressa: “Oggi abbiamo tantissimi prodotti ‘usa e getta’, e di fatto, oggi viviamo proprio all’insegna dell’usa e getta, che è ormai l’atteggiamento prevalente nella nostra società, non solo verso le cose che compriamo, ma anche verso la Natura e le relazioni interpersonali. Questo atteggiamento nasce dall’egoismo. L’egoismo è come una malattia autoimmune in cui le nostre cellule attaccano e distruggono il nostro stesso corpo: distrugge la nostra capacità di pensare ai sentimenti e ai diritti dell’altro. Molti non provano più alcun rimorso per i danni che provocano agli altri e alla Natura perseguendo il proprio guadagno personale. Ma questo guadagno è illecito non porterà giovamento proprio a nessuno”.
Amma ha spiegato che covid non è una punizione che la Natura ci infligge, bensì è un avvertimento con cui ci spinge a correggere i nostri comportamenti. “Potremmo pensare che questi momenti di crisi siano una sorta di punizione mandataci dalla Natura, ma non è così: si tratta invece di un avvertimento con cui la Natura ci sprona a correggerci. Consideriamolo come un trattamento shock che Dio e la Natura ci mandano per impedirci di fare ancora peggio. Madre Terra e Madre Natura sono entrambe dotate di grande pazienza, ma l’umanità ha interpretato questa loro pazienza come un’autorizzazione a commettere ogni sorta di atrocità. Ebbene, è tempo di porre rimedio a questo grande errore”.
Amma ha concluso sottolineando la necessità della compassione: “La fragranza del fiore si diffonde solo nella direzione del vento, ma la fragranza della bontà si diffonde equamente in tutte le direzioni. Ciascuno di noi da solo non può aiutare tutti in questo mondo, ma basta esprimere la nostra compassione alle persone intorno a noi perché queste a loro volta la trasmettano ad altri: in questo modo la compassione si diffonderà ovunque. Questo è il ‘karuna-virus’, il virus della compassione, che può sconfiggere il coronavirus: diffondiamolo ovunque, in tutto il mondo!”
Amma ha quindi guidato i residenti dell’ashram in una preghiera per la pace mondiale chiedendo loro di visualizzare i fiori bianchi della pace piovere dal cielo e ricoprire tutto il mondo. Si tratta di una preghiera che Amma pratica e propone da diversi anni, da quando avvertì ripetutamente e con chiarezza che il 2020 sarebbe stato un anno estremamente difficile per l’umanità.
All’alba, nella sala principale dell’ashram, sessantasette tra brahmachari e brahmacharini hanno eseguito un rituale homa per la pace e l’armonia nel mondo.