Cambiamenti spirituali per la pandemia e oltre

Estratto del messaggio di Swami Amritaswarupananda Puri in occasione del Vertice Europeo della Gioventù 2020

COVID-19 ci ha aperto gli occhi, aiutandoci a riflettere sui nostri atteggiamenti e azioni. Molti stanno prendendo la decisione di smettere di fare gli stessi errori con propositi di essere più amorevoli, più compassionevoli e premurosi verso i propri simili che nei confronti della Natura. Ma nel secolo scorso, l’umanità non ha sperimentato situazioni che hanno dato degli scossoni ed hanno fatto riflettere l’uomo?
L’influenza spagnola del 1918, la Grande Depressione, due guerre mondiali, atti di violenza devastanti e disastri naturali… Ogni volta l’umanità ha fatto voto di diventare più amorevole e compassionevole, ma in breve tempo è tornata alle vecchie abitudini.
Se questo periodo deve essere diverso – se le lezioni che impariamo dalla pandemia di coronavirus devono essere durature – allora ci sono nove cose che dobbiamo ricordare:
1) Ricorda di trovare la felicità in quello che fai
Ama quello che fai. La pura energia dell’amore trasformerà il tuo lavoro in gioia. Durante un viaggio, il viaggio stesso dovrebbe essere piacevole, non solo la destinazione. L’ossessione per gli obiettivi distrugge il momento presente: l’unico posto in cui esiste la gioia. Le nostre aspettative sono come un cappio, che ci trascina nel futuro. Sii presente ed esegui le tue azioni con amore e cura, tenendo gli obiettivi nella tasca dei pantaloni. Il risultato è gioia e contentezza, non nel futuro ma qui e ora.
2) Ricorda, la vita è gestire le emozioni
Pratica un po’ di meditazione, recita un mantra o fai alcuni semplici esercizi di respirazione. Questi ti aiuteranno a rilassarti, a pensare in modo più chiaro ed a non essere travolto emotivamente quando sorgono difficoltà. La saggezza non è mera conoscenza; è la nostra capacità di eseguire consapevolmente le nostre responsabilità senza essere sopraffatti dalla paura e dall’ansia.
3) Ricordati di non perdere di vista i tuoi obiettivi imitando gli altri
Un soldato può vedere la vita del contadino come pacifica e felice, e un contadino può vedere la vita del soldato come eccitante e dinamica. Tuttavia, entrambi i ruoli sono ugualmente importanti. È meglio adempiere alle proprie responsabilità in modo imperfetto che imitare con perfezione la vita di qualcun altro.
4) Ricordati di essere gentile
Cerca di trattare tutti con compassione. Quando inizi a trattare i tuoi nemici con la stessa considerazione che hai per ii tuoi amici, la vita diventa più pacifica. Non sarai perseguitato dal senso di colpa e da altri fantasmi emotivi. Cerca di vedere il buono in ogni creatura e non far del male a te stesso o agli altri.
5) Ricordati di creare un equilibrio tra conoscenza e azione
L’umanità è più interessata ad acquisire conoscenza che ad agire in base a quella conoscenza. In quanto tale, il nostro mondo è sovrappopolato di chiacchieroni e coloro che agiscono veramente stanno diventando una specie in via di estinzione. L’immaturo pensa che la conoscenza e l’azione siano diverse; i saggi le vedono allo stesso modo.
6) Ricordati di non scappare dai tuoi doveri
Una volta che hai capito quello che è tuo dovere, fallo. Non analizzarlo troppo. Ci sono pro e contro in ogni cosa nella vita. Se ci consumiamo continuando a dubitare di noi stessi, non ci sarà fine alla nostra sofferenza.
7) Ricorda di avere fede nelle Leggi dell’Universo
Il tempo e la vita non sono in linea retta; sono ciclici. Tutto quello che va poi ritorna. È facile scoraggiarsi pensando che tutto è senza speranza, che il male vincerà e che non possiamo farci niente. Invece di sentirti triste per la sfortuna, continua ad adempiere alle tue responsabilità e ad avere fede che un potere più grande alla fine protegge e porterà giustizia.
Non importa chi siamo – un insegnante, un artista, un primo ministro, un presidente, un amministratore delegato, qualcuno che lavora al dettaglio o un lavoratore a chiamata – un Potere Divino tiene traccia delle azioni di tutti. Le cose che facciamo oggi alla fine torneranno a noi.
8) Ricorda di essere meditativo
La meditazione è l’arte di attingere al nostro centro silenzioso e trasmettere quella quiete dell’ azione. Questo ci porterà una maggiore chiarezza nel pensare, nell’ascoltare e nel guidare gli altri. Avremo quindi più pazienza, più amore e saremo più emotivamente stabili nei momenti di difficoltà.
9) Ricorda di essere intuitivo
Una volta realizzato il silenzio interiore, le nostre vite non saranno più guidate da pensieri contrastanti. Piuttosto, svilupperemo una mente intuitiva che ci consentirà di prendere le decisioni giuste al momento giusto con la giusta comprensione.
Amma dice: “Essere intuitivi significa essere spontanei. Il primo passo per essere spontanei è impegnarsi in modo sincero e dedicato. Il secondo passo è lasciare andare, dimenticare tutto ciò che si è fatto ed essere nel presente in uno stato mentale rilassato. Da questo stato di quiete, la mente intuitiva inizia a funzionare “.
La grande immagine
Durante la pandemia, per la maggior parte, l’umanità ha esercitato un’enorme quantità di autocontrollo. Stiamo imparando che possiamo convivere solo con le necessità. Forse l’universo sta cercando di guidarci verso una migliore comprensione di ciò che conta nella vita. Se riusciamo a mettere in pratica questi nove propositi e mantenerli, otterremo non solo ricchezza materiale ma anche ricchezza interiore. Questo è il percorso lungo il quale Amma ci sta guidando.
Quella di Amma è una visione in cui il mondo e Dio non sono due, ma uno. Qualunque cosa il futuro abbia in serbo per noi, cerchiamo di abbracciare questa visione e fare il possibile per aiutare compassionevolmente i poveri e i sofferenti.
Come dice Amma: “Proprio come il sole non ha bisogno della luce di una candela, Dio non ha bisogno di niente da noi. Dio è colui che dona la luce. Intorno a noi tante persone soffrono. Consoliamoli. Diamo loro l’aiuto di cui hanno bisogno. Questo è il vero amore per Dio. Questa è la vera spiritualità. “

Swami Amritaswarupananda Puri è il vicepresidente del Mata Amritanandamayi Math e il discepolo più anziano di Amma.
Questo articolo è stato tratto dal discorso di Swamiji pronunciato il 26 luglio 2020 come parte del Vertice europeo della gioventù 2020 (ACT Today for a Better Tomorrow), che si è tenuto virtualmente a causa del COVID-19. Swamiji ha partecipato regolarmente ai vertici della gioventù europea dal 2014.

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