5.500 detenuti del Tamil Nadu imparano le tecniche yoga

50 insegnanti certificati del Mata Amritanandamayi Math hanno insegnato tecniche yoga e meditazione.

Chennai.

Il programma più importante di insegnamento dello yoga ai carcerati del Tamil Nadu, iniziato dal Mata Amritanandamayi Math nel 2019, ha raggiunto oltre 5.500 detenuti di sesso maschile e femminile. I volontari esperti dell’Amrita hanno insegnato ai detenuti tecniche come la respirazione consapevole, l’autoanalisi e il controllo delle emozioni come previsto dall’Amrita Yoga e dalla tecnica di meditazione Integrated Amrita Meditation Technique (IAM).

Il programma è stato tenuto sinora in oltre una dozzina di prigioni centrali nelle zone di Chennai, Madurai, Coimbatore, Trichy, Pudukkottai, Vellore, Salem, Cuddalore e Tirunelveli. Inoltre, a causa della pandemia, circa 500 detenuti hanno ricevuto la formazione online nei primi due mesi dell’anno.

Swami Amritaswarupananda Puri, vice-direttore del Math, ha detto: “Di solito chi commette crimini così violenti ha perso il senso di avere uno scopo nella vita. La pace mentale è sparita e non riescono a riallinearsi con il bene supremo. Tuttavia, molti carcerati a cui è stata data una seconda possibilità, si sono sentiti ispirati a guarire mentalmente e fisicamente.

“È di Amma la decisione di aiutare queste persone, offrendo loro una formazione con l’Integrated Amrita Meditation Technique. La tecnica IAM è una tecnica unica in grado di aiutare chi la pratica a gestire le proprie emozioni e a canalizzarle positivamente. Questa formazione è di grande aiuto per i detenuti, insegnando loro a minimizzare lo stress e aiutandoli a gestire le varie difficoltà con cui si rapportano”.

50 insegnati certificati del Mata Amritanandamayi Math tengono i corsi di yoga e meditazione. Qualsiasi detenuto può prendervi parte, indipendentemente dalla razza, religione, casta, credo o orientamento sessuale. Tutti i detenuti hanno avuto accesso al programma, anche chi è stato condannato per crimini violenti come tentato omicidio, stupro, rapina e aggressione.I gruppi di formazione variavano dai 50 ai 120 detenuti. I partecipanti sono stati formati per 2 ore e mezza al giorno per tre giorni in presenza.

Anche un anno dopo aver ricevuto la formazione, molti carcerati hanno mantenuto la pratica quotidiana e ne hanno tratto benefici in termini di salute mentale e fisica. È stata loro insegnata la versione di 20 minuti della tecnica IAM per ridurre la tensione. La sessione prevedeva anche una preghiera di inizio, dibattiti filosofici e la recitazione della preghiera per la pace universale e la felicità. Alla fine è stato rilasciato un certificato ai partecipanti.