Non c’è povertà peggiore della povertà spirituale

24 Marzo 2007 – Jaipur, Rajasthan

“Amma è l’incarnazione della compassione e dell’amore, questo amore che è la sola ragione per cui le persone sono riunite qui, oggi”.

anshuman singh ammaCon queste parole, M.Anshuman Singh, ex governatore del Rajasthan, si è rivolto ai devoti riuniti per il programma di Jaipur. L’ex governatore faceva parte delle personalità venute ad accogliere Amma nella Città Rosa.
Tra le altre personalità, si trovavano M. Ghanshyamn Tiwari, Ministro dell’Istruzione Superiore del Rajasthan; M. Ashok Parnami, Sindaco di Jaipur; il sacerdote responsabile del Tempio Mahakaleshw d’Ujjain e il Shankarcharya di Jyotir Math.

“Vi sono attualmente 360 milioni di indiani che vivono sotto la soglia della povertà e che non dispongono neppure di due pasti al giorno”, ha detto l’ex governatore Singh. “La fame li tormenta tanto che non riescono neanche a dormire. E, dall’altra parte, sono molti quelli che vivono nell’opulenza.
Grazie all’amore che Amma insegna, spero che i ricchi sapranno dividere con i poveri quello che hanno la fortuna di avere, affinché nessuno debba più addormentarsi a stomaco vuoto. In questo modo, Amma disegna un nuovo avvenire per Bharat (l’India)”.

Il Ministro dell’Istruzione, Ghanashyam Tiwari, si è rivolto alla folla con queste parole:

 

amma jaipur“Ai nostri giorni, di tutte le forme di povertà, la peggiore è la povertà spirituale”, ha detto. “Questa povertà sussisterà finché non avremo appreso i valori umanitari. Nel corso dei secoli, i saggi e i santi, numerosi hanno diffuso questo messaggio in India; quanto ad Amma, ella lo diffonde nel
mondo intero”.

Il Ministro Tiwari ha anche aiutato Amma a distribuire assegni a una dozzina di nuovi beneficiari di Amrita Nedhi, il programma di pensioni per le vedove e le persone disabili. Il Signor Sindaco Parnami ha aiutato Amma a distrubuire delle macchine da cucire a 10 donne povere della regione di Jaipur. Queste macchine da cucire hanno lo scopo di migliorare le entrate economiche delle donne.

– Tulasi