I medici dell’AIMS eseguono un complesso intervento in broncoscopia

Kochi, India, 29 luglio 2019

Mohammed Anwar, un giovane di 24 anni delle Maldive, adesso riesce a respirare bene grazie ad un intervento chirurgico eseguito dai medici dell’Ospedale Amrita di Kochi.
Nel marzo scorso, Mohammed ha avuto un grave incidente in bici, nel quale ha riportato serie lesioni ai polmoni e alla gabbia toracica che gli causavano grosse difficoltà respiratorie. Dopo l’incidente, il giovane fu trasportato in un ospedale delle Maldive, ma nonostante l’operazione, non riusciva a respirare bene, se non con l’aiuto di un ventilatore polmonare. Quando le sue condizioni sono peggiorate, Mohammed è stato trasferito all’ospedale AIMS di Kochi, dove si è sottoposto ad un innovativo e complesso intervento in broncoscopia rigida. A differenza dell’operazione a polmone aperto effettuata in precedenza, l’intervento è perfettamente riuscito e il giovane è stato dimesso poco dopo.
La broncoscopia è un esame che consente ai medici di vedere l’interno dei polmoni del paziente utilizzando uno strumento detto broncoscopio, costituito da un sottile tubo su cui è montata una piccola telecamera e che viene inserito nelle via aeree attraverso il naso o la bocca. L’esame viene effettuato sotto anestesia, ma non richiede nessuna incisione.
L’endoscopia eseguita su Mohammed ha evidenziato un forte restringimento delle vie aeree che conducono al polmone destro, che pertanto non veniva correttamente ventilato. Inoltre, il giovane soffriva di ripetuti collassi del polmone a causa di un piccolo foro situato nella zona della stenosi.

Dr Tinku

Il gruppo di pneumologia dell’Ospedale AIMS, guidato dal dottor Tinku Joseph, dopo aver visitato il giovane, lo ha sottoposto ad una complessa operazione in broncoscopia rigida suddivisa in tre sedute. Così i problemi alle vie respiratore sono stati risolti e Mohammed è tornato a condurre una vita normale. Il dottor Tinku Joseph ha così commentato l’intervento: “La broncoscopia è una tecnica molto sicura ed economica in confronto alla chirurgia a polmone aperto. L’operazione è stata eseguita in tre diverse sedute, per cui il paziente non è stato costretto a lunghi ricoveri, come invece sarebbe successo con un intervento a polmone aperto, il cui costo è inoltre piuttosto alto”.