Amma canta il mantra Lokah samastah sukhino bhavantu

Chi ha avuto l’occasione di partecipare ai programmi di Amma in Italia o nel mondo ha probabilmente notato che c’è un mantra che risuona spesso, negli intensi momenti di meditazione come nei colorati allestimenti del palco, nella descrizione di un progetto umanitario internazionale come nei racconti dedicati alle attività dei gruppi locali. Si tratta del mantra Lokah samastah sukhino bhavantu, che in sanscrito significa: “Possano tutti gli esseri dell’universo essere felici”. Normalmente attorno ad Amma vivono persone che parlano molte lingue diverse, ma ogni volta che Amma ripete questo mantra la lingua diventa una sola, quella della preghiera che viene dal cuore. È un mantra che Amma incoraggia a ripetere spesso, e che racchiude in sé il significato profondo del sogno di Amma, quel sogno che ispira e dà forza a ogni progetto della rete umanitaria di Embracing the World: “Tutti nel mondo possano dormire almeno un giorno senza timore; per un giorno almeno tutti possano mangiare a sazietà; per un giorno almeno giovani e vecchi possano aiutare con tutto il cuore chi soffre”.

 

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Riproponiamo qui una registrazione video di Amma mentre canta il mantra Lokah samastah sukhino bhavantu nel dicembre 2004, pochi giorni dopo il terribile Tsunami che colpì il sud-est asiatico. Nel campo allestito dall’ashram per i soccorsi, la commovente preghiera di Amma ha presto coinvolto tutti i presenti, e si è levata come un balsamo in mezzo alla sofferenza e alla devastazione. Dopo questo canto, Amma ha guidato una breve meditazione e, al termine, tutti si sono sentiti più forti e pronti a lavorare insieme per dare un aiuto concreto alle persone che avevano perso tutto. La distruzione era terminata, ed era arrivato il momento di ricostruire.