Amma’s Way al cinema

Dal 2 al 4 maggio molte sale, in tutta Italia, hanno ospitato il film Amma’s Way, diretto da Anna Agnelli e distribuito da Nexo Digital. Amma Italia lo aveva annunciato sul suo sito con qualche settimana di anticipo, e per molti di noi l’incontro con il film è avvenuto qualche giorno prima della proiezione, quando passeggiando in città abbiamo avuto la sorpresa, piacevolissima e a volte improvvisa e del tutto inaspettata, di ritrovarci davanti al sorriso radioso di Amma che ci salutava dal poster del film, affisso all’esterno delle sale.

Dopo due anni di sospensione dei tour di Amma, il film arriva ai nostri occhi e al nostro cuore come un dono prezioso, che ci riporta,in maniera potente e profonda, alla presenza di Amma: non solo perché le inquadrature riescono a riprodurre quell’esplosione di colori, rumori, risate e continuo movimento che ritroviamo in tutti i programmi di Amma, ma anche perché lo sguardo della regista ci restituisce l’amore e la bellezza che si sprigionano da Amma, toccando nel profondo la vita di chi la incontra. E come definire Amma’s way (ovvero,la ‘via’ di Amma, ma anche il ‘modo’ in cui Amma riesce ad agire nel mondo e a trasformarlo) se non mostrando come l’amore e la bellezza possono ispirare le persone e spronarle a mettere le proprie capacità e i propri talenti al servizio di chi è in condizione di bisogno? Il potere travolgente e trasformativo dell’incontro con Amma emerge nel film attraverso le parole delle interviste così come attraverso la poesia delle sue immagini: i primi piani degli intervistati, i cui volti appaiono commossi, autentici, ispirati; l’immersione nel meraviglioso e potente paesaggio naturale che circonda l’ashram in India; l’energia armoniosa che irradia dalle persone impegnate nel servizio disinteressato; la purezza della meditazione, del silenzio delle pratiche, della fiamma di una lampada nel tempio. È qui che troviamo l’essenza di Amma, o“Amma’s Way”, appunto; ed è questa la via che il film ci offre per comprendere come sia stato possibile, per una donna nata e cresciuta in un piccolo villaggio del sud dell’India, trasformare il gesto consolatorio dell’abbraccio in un simbolo potentissimo, che è diventato il motore di Embracing the World. Se i titoli di coda ci restituiscono l’ampiezza e la ricchezza di iniziative dell’organizzazione guidata da Amma attraverso l’elenco dei progetti e dei risultati di Embracing the World in India e nel mondo, tutto il film nel suo insieme riesce a mettere in luce come il cuore pulsante dell’attività spirituale e umanitaria di Amma sia il concetto di ‘love in action’, ovvero l’amore nella sua vocazione pratica, orientata al servizio e all’aiuto.

L’esperienza del film Amma’s Way è stata profondamente emozionante anche perché ha ricordato a ciascuno di noi l’importanza della connessione: la connessione con Amma e con i ricordi a lei legati così come la connessione con gli amici che abbiamo ritrovato in sala, o con le persone che per la prima volta quella sera hanno incontrato ‘Amma’s way’. Ed è così, con il cuore grato, pieno e tuttavia improvvisamente leggero, che quando usciamo dalla sala ci rendiamo conto che il dono prezioso che abbiamo ricevuto con questo film è come la primavera che si affaccia timida all’orizzontedi questi giorni: contiene la speranza di una nuova fioritura, nel segno e sulla via degli insegnamenti di Amma – Amma’s way, naturalmente.

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