Amma a Milano: il resoconto, Novembre 2009

Milano, 12 novembre 2009

Il programma di Amma a Sesto San Giovanni ha visto una grande partecipazione di persone, nonostante la pioggia, nonostante lo sciopero dei treni, nonostante le lunghe attese per avere un biglietto per il darshan, per mangiare, per prendere parte alla puja, e così via.

 

 

I programmi di Amma esaltano le qualità migliori degli esseri umani, la pazienza, la tolleranza, la buona volontà e la fiducia. Quest’anno le abbiamo viste tutte all’opera, nei volontari e nella maggior parte del pubblico. È sempre incredibile che dei dilettanti riescano a organizzare e portare avanti programmi simili, eppure ogni anno si arriva alla fine veramente contenti che Amma, e il valore delle sue importantissime opere umanitarie, abbiano raggiunto ancora una volta un grande pubblico.

Cercando come ogni anno di dare un valore particolare ai tre giorni trascorsi con Amma, direi che quest’anno lei ci ha fatto conoscere il doppio volto della consapevolezza. Alcuni fatti esecrabili sono stati compiuti durante lo svolgimento del darshan, eppure l’atteggiamento della Madre è rimasto inalterato, affabile e disponibile come sempre.

Nel suo mondo, Amma vede tutti e tutto come un aspetto della sua stessa coscienza, è possibile per lei condannare qualcuno o qualcosa? Eppure la chiave di lettura di queste esperienze è chiaramente sintetizzata dalla parola – vigilanza –.

Una maggiore attenzione, un più alto senso di responsabilità verso le persone e le cose è richiesto a chi voglia sentirsi parte di questo movimento mondiale che avanza verso la pace con l’esempio concreto dell’impegno disinteressato e del sacrificio.

Come sempre, ‘i giorni di Amma’ a Milano sono attesi da migliaia di persone le quali confidano subito il loro sollievo per essere finalmente di nuovo vicino ad Amma, come se avessero aspettato quel momento con ansia per un intero anno.

Prima del programma, quest’anno, i nostri volontari hanno ricevuto molte telefonate piene di angoscia da parte di persone che desideravano incontrare Amma per ricevere e assorbire la calma pace che emana dalla sua presenza, come se incontrarla solo per il piacere di ritrovarla non bastasse più e molte sentissero il bisogno vero e proprio di aggrapparsi a una madre che può dare aiuto.

I tempi sono molto difficili, e un mahatma come Amma che ha a cuore anche il benessere materiale dei suoi figli spirituali è una riva alla quale sentiamo sempre più il bisogno di attraccare per un poco, per respirare la freschezza del servizio, della speranza e della fiducia nella bontà del genere umano.

Ad Amma non possiamo che rivolgere un immenso grazie per il bene che diffonde tra noi e che fa emergere dalle profondità del nostro essere verso un mondo che è assetato di amore.