Il discorso del Primo Ministro indiano per l’inaugurazione dell’Amrita Hospital a Faridabad.

Faridabad, Haryana, 24 agosto 2022

Shri Narendra Modiji ha parlato di come le benedizioni di Amma abbiano permesso alle famiglie dei poveri e della classe media di accedere ai più recenti progressi della medicina

Con 2.600 posti letto, di cui 534 di terapia intensiva, l’Amrita Hospital di Faridabad sarà il più grande ospedale privato del Paese. Fondato sulla compassione e guidato dalla scienza, il suo scopo è quello di praticare una medicina all’avanguardia e di renderla accessibile alla gente comune. Il 24 agosto, giorno dell’inaugurazione, il Primo Ministro ha sottolineato quanto questo profondo sforzo sia basato sulla missione di Amma di servire il mondo.

I miei omaggi a Mata Amritanandamayi Deviji, le cui benedizioni hanno preso forma come l’Amrita Hospital. Saluti anche a Swami Amritaswarupananda Puriji; al governatore dell’Haryana Shri Bandaru Dattatreyaji; al primo ministro Shri Manoharlalji; al mio collaboratore e ministro del Consiglio Centrale, Shri Krishanpalji; al vice primo ministro dell’Haryana, Shri Dushyanta Chautalaji; alle altre personalità e a tutti i presenti.

Solo di recente, con nuovo vigore, il Paese è entrato nel tempo propizio – Amrit Kaal – dell’Indipendenza indiana. Durante l’Amrit Kaal, gli sforzi collettivi del nostro Paese sono riconosciuti e i pensieri collettivi si risvegliano. Sono felice che nelle prime ore dell’Amrit Kaal, il nostro Paese stia anche sperimentando l’ambrosia delle benedizioni di Mata Amritanandamayi Deviji sotto forma dell’Amrita Hospital, un enorme istituto medico fondato a Faridabad.

Questo ospedale non è solo moderno dal punto di vista edilizio e tecnologico, ma è anche celestiale dal punto di vista del servizio, della sensibilità e della coscienza spirituale. Questa fusione di modernità e spiritualità lo renderà un mezzo di assistenza sanitaria facile ed efficace per servire le famiglie dei poveri e della classe media. Dal profondo del cuore, esprimo la mia gratitudine ad Amma per questa nuova impresa di servizio e di compassione.

Nelle nostre scritture è detto:
Ayam nijah paroveti ganana laghuchetasam
Udara charitanan tu vasudhaiva kutumbkam
Questo è mio, questo è tuo”, così pensa chi ha una mente piccola. Per coloro che hanno un grande cuore il mondo intero è una famiglia.

Questo è quanto si legge in forma di parole nelle Maha Upanishad, ma la nostra Amma è l’esempio vivente di questo messaggio. Amma è l’incarnazione dell’amore, della compassione, del servizio disinteressato e della rinuncia. Amma è la tedofora, la testimone del lignaggio spirituale dell’India. Gli insegnamenti di vita di Amma sono il nucleo delle Maha Upanishad.

Oggi, in questa occasione propizia, desidero estendere i miei ringraziamenti a tutti i dirigenti del Math, a tutte le personalità legate al trust e a tutti i medici e membri del personale sanitario dell’ospedale.

Amici, abbiamo così spesso sentito:
Na tu aham kaamye raajyam, na cha svarga sukhaani cha
Kaamye dukha taptaanaam praaNinaam aarta naashanam  
Che significa: “Non voglio le ricchezze del regno, né cerco le comodità del paradiso. Il mio unico desiderio è quello di eliminare le pene e i dolori dell’umanità sofferente”.

Per una società che nutre tali valori, per una società che sostiene tali tradizioni, il servizio e la cura diventano la sua stessa coscienza. Ecco perché l’India è una nazione in cui la cura è servizio e l’assistenza sanitaria è carità. In India, l’assistenza sanitaria e la spiritualità sono interconnesse.

Uno dei quattro Veda noto come Ayur Vigyan è dedicato allo studio della medicina. Abbiamo chiamato la nostra scienza medica Ayurveda. Abbiamo conferito lo status di rishi o maharish (santi) ai nostri più grandi studiosi e scienziati dell’Ayurveda. Abbiamo espresso la nostra fede suprema in loro. Ci sono tanti grandi saggi come Maharishi Charaka, Maharishi Sushruta e Maharishi Vagbhata, per citarne alcuni. Le loro conoscenze e osservazioni sono rimaste eternamente impresse nella psiche indiana.

Fratelli e sorelle, anche durante i secoli di schiavitù, nei giorni più bui, l’India non ha mai permesso che questa cultura e questa mentalità svanissero. L’abbiamo preservata. Oggi, ancora una volta nel nostro Paese, questa nostra forza spirituale si sta rafforzando. Ancora una volta, la forza dei nostri ideali sta esercitando sempre più la sua potenza.

Il mondo intero guarda ad Amma come a una tedofora, a una testimone chiave per il risveglio dell’India. Oggi, i suoi propositi e i suoi progetti sono davanti a noi sotto forma di grandissime istituzioni di servizio e volontariato. L’amore e la compassione di Amma sono visibili in tutti i campi della vita sociale. Oggi, il Mata Amritanandamayi Math (MAM), l’organizzazione non profit da Lei creata, offre borse di studio a migliaia di bambini e favorisce l’emancipazione di milioni di donne attraverso gruppi di auto-aiuto.

Amma, il Suo contributo allo Swachh Bharat Abhiyan (Clean India Mission) nel Paese è stato senza precedenti! Grazie al Suo prezioso contributo allo Swachh Bharat Kosh (fondo per Clean India), è stato possibile creare molto lavoro per le famiglie delle zone lungo le rive del Gange. Questo contributo ha anche aiutato molto la Campagna Namami Gange (Campagna Nazionale per la pulizia del fiume Gange).

Tutto il mondo ha grande stima per Sua Santità Amma e io sono una persona molto fortunata. Negli ultimi decenni ho ricevuto continuamente il Suo affetto e le Sue benedizioni. Ho sentito sulla mia pelle la Sua semplicità e la Sua grande visione della patria. Per questo posso affermare con certezza che un Paese benedetto da una forza spirituale così generosa e impegnata è destinato a prosperare e a progredire.

Amici, in un certo senso, questo sistema di far fronte alle responsabilità legate all’istruzione e alla salute da parte delle nostre istituzioni spirituali e sociali è una sorta di modello di collaborazione fra pubblico e privato di altri tempi. Sebbene sia definito come partenariato pubblico-privato, io lo vedo come “Paraspara Prayaasa” o “sforzo reciproco”. In passato, gli Stati creavano sistemi al loro stesso livello e svolgevano un ruolo importante nella formazione di grandi università. Insieme agli Stati anche le istituzioni religiose avevano un ruolo importante.

Oggi il Paese sta cercando di fare in modo che i governi statali assumano provvedimenti, con piena fiducia e sincerità, per trasformare i settori della sanità e dell’istruzione del Paese, e prendendo tutto questo come una missione. Le organizzazioni sociali condividono la stessa motivazione. Si tratta di un modello efficace di collaborazione fra pubblico e privato.

Da questo palco, mi auguro che il progetto dell’Amrita Hospital diventi un ideale e che si erga come modello per altre istituzioni del Paese. Molte altre nostre organizzazioni religiose stanno gestendo istituti di questo tipo e stanno lavorando a varie soluzioni. Il nostro settore privato, sulla falsariga del modello pubblico-privato, può portare avanti il partenariato tra istituzioni spirituali e private offrendo loro risorse.

Amici, abbiamo visto come gli sforzi di ogni sezione della società, di ogni istituzione e di ogni settore economico possano portare a risultati visibili. Lo abbiamo visto durante la pandemia del COVID-19. In questa sede vorrei sottolineare il ruolo svolto dal partenariato tra istituzioni spirituali e istituzioni private.

Dovete sapere che quando l’India ha sviluppato il proprio vaccino, alcune persone hanno scatenato una feroce propaganda e hanno iniziato a diffondere molte false notizie. A quel punto i capi religiosi e i guru spirituali della società si sono riuniti e hanno chiesto alla gente di non prestare attenzione a queste voci. Di conseguenza, l’India non ha dovuto affrontare lo stesso tipo di esitazione nei confronti del vaccino che si è verificato in altri Paesi. Grazie a questo spirito di sforzo comune, l’India può vantare di aver condotto uno dei programmi di vaccinazione di maggior successo al mondo, nonché il più vasto in assoluto.

Amici gli scorsi giorni, dai bastioni del Forte Rosso di Agra, vi ho presentato una visione dei “Panch Pranas” i cinque voti del tempo propizio Amrit Kaal. Uno dei cinque voti è il rifiuto totale della mentalità da schiavi di cui si è iniziato a discutere in tutto il Paese. Quando ci libereremo di questa mentalità cambierà anche la direzione delle nostre azioni.

Oggi questo cambiamento è visibile anche nel sistema sanitario del Paese. Stiamo incorporando le nostre conoscenze ed esperienze tradizionali per poi condividerne i benefici con altri in tutto il mondo. Il nostro Ayurveda e il nostro yoga sono diventati sistemi affidabili di cura e, su proposta dell’India, l’anno prossimo tutto il mondo celebrerà l’Anno internazionale dei cereali, tra cui il “mota dhaan” o riso crudo. Mi auguro che tutti voi portiate avanti questa campagna con lo stesso spirito e la stessa energia.

Amici, l’obiettivo dei servizi sanitari non si limita agli ospedali, alle medicine e alle cure. Ci sono tanti fattori legati al seva, il servizio disinteressato, che gettano le basi di una società sana. Per esempio, l’accesso di ogni cittadino all’acqua potabile e pulita è una questione altrettanto importante. Nel nostro Paese, l’acqua inquinata è causa di molte malattie e per questo motivo, tre anni fa, abbiamo avviato una campagna nazionale chiamata “Jal Jeevan Mission”.

Da allora, sette milioni di famiglie rurali sono state rifornite di acqua potabile e, in particolare, il governo dell’Haryana ha svolto un lavoro efficace. Voglio sottolineare questo punto in particolare. L’Haryana è uno dei principali Stati in cui ogni famiglia è stata collegata alla rete idrica.

Non solo, la popolazione dell’Haryana ha svolto un lavoro encomiabile per quanto riguarda il progetto “Beti Bachao, Beti Padhao” (letteralmente “Salva le bambine, istruisci la bambine”). Inoltre, l’attività fisica e lo sport sono nelle vene della gente dell’Haryana, non solo nella loro cultura di base, ma anche nella loro stessa terra. Ecco perché i giovani di questo Stato si stanno distinguendo nel campo dello sport aggiungendo gloria al nostro tricolore. Dobbiamo ottenere gli stessi risultati con lo stesso ritmo anche in altri Stati dell’India. Le nostre organizzazioni sociali possono dare un enorme contributo in tal senso.

Amici, il vero sviluppo è solo questo: quando raggiunge tutti e tutti ne traggono beneficio. E l’Amrita Hospital, rendendo i suoi servizi sanitari accessibili a tutti ha a cuore questo spirito. Sono certo che la volontà dell’Amrita Hospital di servire le persone porterà la salute a milioni di famiglie dell’Haryana e di Delhi.

Ancora una volta, mi inchino ai piedi di loto di Sua Santità Amma e mi congratulo con tutti voi dal profondo del mio cuore. Auguro il meglio del meglio a tutti voi. Grazie di cuore.

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