Pune: “Prendiamo esempio da Amma e serviamo la nostra società”

Pune, Celebrazione Brahmasthanam, Maharashtra, 28 febbraio – 1 marzo – Tour dell’India 2019

Amma ha tenuto un programma di 2 giorni presso la scuola Amrita Vidyalayam di Pune, nell’India centro-occidentale. Migliaia di persone sono accorse per ricevere il darshan di Amma e ascoltarla dare le istruzioni per la manasa puja in hindi e cantare i bhajan in marathi e hindi.
Per l’occasione, Anil Shirole, esponente politico di Pune, ha parlato della felicità come dell’essenza della Ganapati Atharvashirsha, un inno vedico a Ganesha: “La nostra felicità risiede nella felicità della società, per cui dovremmo cercare di donare felicità agli altri e alleviare le loro sofferenze. Ciò vuol dire che ogni qualvolta una persona necessita di qualcosa, dobbiamo donarglielo in modo disinteressato: se è malata, dobbiamo procurarle dei farmaci, se è affamata, dobbiamo donarle del cibo, se è assetata, dobbiamo offrirle dell’acqua. Fare questo in modo disinteressato è considerato un servizio offerto alla società. Credo che Amma si aspetti da ognuno di noi un atteggiamento simile. Prendiamo tutti ispirazione da Amma e serviamo la nostra società”.
Sujit Minchekar, esponente politico di Kolhapur, in Maharashtra, incontrava Amma per la prima volta e ha così commentato la sua esperienza: “Il ringiovanimento che ho provato grazie al suo tocco non può essere descritto a parole. Amma è giunta in questo mondo per diffondere felicità e lanciare un messaggio a tutti noi: siate felici”.
Shweta Shalini, consigliere del primo ministro del Maharashtra, ha affermato: “Essere abbracciata da te, Amma, è stata un’esperienza indescrivibile. La madre occupa la posizione più alta nella nostra cultura, e oggi tu hai conquistato quella posizione nella mia vita. Voglio portare via con me una parte di te, così che anch’io, proprio come te, possa fare qualcosa per la mia madrepatria, per la nazione e il suo popolo. Oggi ho capito che l’obiettivo primario della vita umana è donare e credo che le persone come te giungano in questo mondo solo per donare”.
Il gruppo AYUDH di Pune ha annunciato per il 2019 un nuovo progetto intitolato “Punarjani – the river cleanup” (“Punarjani – la pulizia del fiume”), iniziativa che prevede l’adozione da parte dei giovani volontari di un tratto di 5 chilometri del fiume Pavana, attraverso le città di Pimpri-Chinchwad e Pune. I volontari si occuperanno della pulizia del fiume e delle rive, installeranno dei cassonetti per l’immondizia, produrranno del compost col muschio verde, pianteranno degli alberi e dipingeranno i muri della zona decorandoli con citazioni sulla consapevolezza. Il gruppo gestirà l’intera area per almeno un anno. Durante il darshan, i bambini della locale scuola Amrita Vidyalayam si sono esibiti in vari programmi culturali, mentre il maestro Nandakumar, discepolo di Briju Maharaj, ha messo in scena una danza tradizionale kathak per Amma.
Al termine dei due giorni di programma, Amma è partita per Mumbai, lasciando tanti dolci ricordi nella mente della gente di Pune.
32 anni a Pune
Amma fa visita alla città di Pune ogni anno fin dal 1987. Possiamo solo immaginare le benedizioni che un luogo riceve quando un mahatma vi ritorna per così tanti anni. Se guardiamo la crescita che l’ashram di Pune ha avuto in questi 32 anni, possiamo notare solo una piccola parte di quelle benedizioni, perché la loro immensità sfugge alla nostra comprensione.
Il primo incontro di Amma a Pune si tenne in uno spazio limitato, di 10×10 metri, in un tempio dedicato a Krishna. Tre anni dopo, Amma diede il permesso ai volontari locali di comprare mezzo acro di terra e costruire un piccolo ashram. Nel 1992, Amma inaugurò sul posto un tempio Brahmasthanam e, 5 anni dopo, chiese loro di costruire una scuola. Furono così acquistati altri 2 acri di terra e avviati i lavori. Oggi in quel luogo sorgono un florido ashram e una scuola con 3.500 studenti, dei quali circa 1.200 giungono ogni giorno con l’autobus da tutta Pune. La scuola ha anche una sede distaccata nel vicino villaggio di Nasarapur, frequentata da altri 1.200 studenti.
Inoltre a Pune c’è un gruppo AYUDH molto attivo e che è cresciuto tanto nel corso degli anni. Nel 2016 i giovani volontari organizzarono dei laboratori sull’agricoltura biologica, ai quali parteciparono 6.000 famiglie solo nel primo anno. Nel 2017, invece, il gruppo si è focalizzato sull’istruzione per i bambini delle zone povere della città e ha anche aiutato le persone con disabilità visive a trovare un lavoro.