Anche quest’anno l’associazione Amma Italia ha ospitato il ritiro di Amritayoga, lo stile di yoga ideato da Amma.


Tre giorni dedicati all’ apprendimento di questa bellissima sequenza di posizioni yoga, guidati da un’esperto istruttore dell ashram di Amritapuri.
L’ evento è stata occasione di ascoltare gli antichi insegnamenti della pratica dello yoga, imparare le asana basilari e ascoltare annedotti dell’ esperienza dell’ insegnante nel suo percorso di formazione all’ashram di Amma.
Inoltre il ritiro si è svolto in occasione di un importante festività del calendario indù: Guru Purnima, la festa dedicata a tutti i grandi mahatma per ringraziarli del loro contributo prezioso a favore.della crescita spirituale dell’ uomo. Così durante i tre giorni di ritiro non sono mancate le celebrazioni tradizionali di questa ricorrenza e i pensieri di gratitudine ad Amma per tutto ciò che dona a beneficio della società.
Amrita Yoga è un programma nato e sviluppato sotto la guida di Sri Mata Amritanandamayi, conosciuta nel mondo come Amma: i suoi insegnamenti spirituali costituiscono la base su cui si fonda Amrita Yoga.
Amrita Yoga ha un approccio completamente nuovo per comprendere la pratica dello yoga, basato sulla filosofia di base di Amma “Vivere dal Cuore”. Lo stile di insegnamento ha lo scopo di riflettere la semplicità e l’umiltà di Amma.
La peculiarità di Amrita Yoga sta nel suo approccio alle posizioni (Asana): si tratta infatti di un approccio olistico, che mira a condurre chi lo pratica in un profondo viaggio interiore, per imparare l’arte di sintonizzarsi con il vero sé e connettersi alla propria essenza. Concentrandosi sull’attenzione al momento presente è possibile ascoltare il vero sé con amore e consapevolezza, immergendosi in uno stato di profonda pace interiore, in cui la mente e i sensi si calmano e si aprono nuove prospettive per la vita.
Le origini di Amrita Yoga risalgono alle tradizioni che da tempo immemore permeano la cultura indiana. Ad Amritapuri, sin dai primi giorni dalla nascita dell’ashram, la pratica dello Yoga è sempre stata considerata parte integrante della sadhana (pratica spirituale).
Il programma di Amrita Yoga si prefigge di presentare ai praticanti uno stile di yoga più fedele alla tradizione, che incorpora strumenti e tecniche antiche.
I ritiri di Amrita Yoga cercano di coltivare e supportare un atteggiamento olistico (mano bhavana) e si focalizzano soprattutto su tre aspetti: sviluppo delle abilità, vita pratica (vedanta pratico) e potenziamento della consapevolezza.
Amma sottolinea che è importante saper riassumere e integrare i principali sentieri dello yoga; così, Amrita Yoga integra la pratica delle asana con i quattro sentieri più importanti dello yoga, ovvero Bhakti Yoga (Yoga della devozione), Jnana Yoga (Yoga della conoscenza), Karma Yoga (Yoga dell’azione disinteressata) e Raja Yoga (Yoga della contemplazione, della creatività e della meditazione).
Ogni sessione comprende esempi, aneddoti, poesie e citazioni dalle scritture indiane, e si concentra su un tema centrale, come ad esempio la compassione, la concentrazione, l’equanimità, la pazienza, l’entusiasmo, la fiducia in se stessi, la grazia, il lavoro su di sé, e Madre Natura.

 

La filosofia di Amrita Yoga: vivere con il cuore


Lo Yoga non è limitato alle lezioni e alle posizioni. Amma incoraggia una pratica duratura di quella che lei chiama “la via di mezzo”, ovvero una sintesi di tutti e quattro i principali sentieri dello Yoga. Questo tipo di Yoga serve a trasformare la vita all’insegna dell’amore e dell’attenzione consapevole, e a scegliere di vivere in maniera equilibrata, armoniosa e olistica.

I praticanti vengono incoraggiati a trasportare gli insegnamenti e le esperienze appresi sul tappetino all’interno della propria vita, guardandosi dalla prospettiva del testimone esterno, accettando le diverse situazioni incontrate e riflettendo sulle proprie azioni. Grazie alle pratiche Yoga è possibile trascendere le polarità e raggiungere così uno stato di connessione che ci permette di esprimere al meglio la nostra vera essenza, intraprendendo un viaggio interiore sempre più profondo, che ci connette alla fonte eterna della Coscienza Suprema.