L’abbraccio di Amma: il Darshan

“Continuerò ad abbracciare fino a che avrò sufficiente forza per aiutare tutti coloro che vengono da me e per posare la mano sulla spalla di una persona che piange. Accarezzare con amore le persone, consolarle e asciugare le loro lacrime sino alla fine di questa forma mortale – questo è il mio desiderio.” Amma

Mata Amritanandamayi, meglio conosciuta come Amma e come  leader umanitaria e spirituale alla guida del movimento globale Embracing the World, è fonte di ispirazione per migliaia di volontari in tutto il mondo.

Grazie alla vastità degli interventi compiuti da Embracing the World e al forte messaggio di pace di cui è esempio in prima persona, Amma è regolarmente invitata a intervenire in numerosi Summit internazionali organizzati dalle Nazioni Unite e dall’Unesco.
Da vera cittadina del mondo, Amma tiene programmi pubblici gratuiti in tutta l’India, in Europa, Stati Uniti e Australia, e ancora in Giappone, Sri Lanka, Singapore, Malesia, Canada, Africa e Sudamerica. Nei suoi discorsi offre parole di saggezza e consigli sulla realizzazione personale così come sulle questioni più urgenti della nostra società. Dai cambiamenti climatici al terrorismo, dalle tensioni derivanti dall’incrocio di culture diverse alla povertà e ai diritti delle donne, Amma invita ciascuno di noi a partecipare al processo di costruzione di una società più impegnata e attenta.
Infatti, nel dicembre 2014 ha partecipato insieme a leader religiosi provenienti da tutto il mondo e su invito di Papa Francesco, alla sigla di una dichiarazione congiunta per l’impegno all’eliminazione entro il 2020 della schiavitù moderna e della tratta degli esseri umani. L’8 luglio 2015, ha introdotto alle Nazioni Unite la Conferenza sulla Tecnologia pe r lo sviluppo Sostenibile, in qualità di Chancellor dell’Amrita University. Il 20 luglio 2015, insieme ad altre 40 personalità religiose è stata invitata a partecipare al Vertice delle Coscienze per il clima, Why do I care, all’Eliseo di Parigi, in presenza del Presidente della Repubblica francese Hollande.
Il 9 maggio del 2016, nella periferia di Faridabad (area metropolitana di Dheli), è stata posata la prima pietra del nuovo Istituto di Scienze Mediche e Centro di Ricerca Amrita, che conterà oltre 2000 posti letti.
Costruito in una zona molto popolata e grazie a servizi di eccellenza a completamento di quelli effettuati presso l’Amrita Institute of Medical Sciences & Research Centre di Cochin, il nuovo ospedale di Dheli rappresenterà un enorme contributo per il benessere della popolazione.
L’AIMS, tra l’altro, spicca come uno dei maggiori centri ospedalieri indiani per l’esecuzione di trapianti di organi. Nel corso degli ultimi quindici anni il Centro di Eccellenza in Trapianto di Organi ha effettuato circa 1012  trapianti, tra cui cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas, midollo osseo, e intestino tenue, oltre tessuti composti, come mani e viso.
Nel 2015, per la prima volta in India,  2 pazienti hanno avuto il trapianto di ambedue le mani e dopo un anno di riabilitazione, Manu e Abdul Rahim, hanno potuto reinserirsi nel mondo del lavoro.

Amma, inoltre, considera da sempre l’istruzione come il principale strumento di emancipazione dalle condizioni svantaggiate. Una grande parte dei suoi interventi è stata infatti dedicata alla costruzione di università che potessero a loro volta dare vita a nuove tecnologie. Con queste premesse nascono gli Ammachi Labs, laboratori di formazione professionale digitali.

Nel giugno del 2018 a Dusseldorf l’Amrita Univesity e il progetto Ammachi Labs vincono il premio internazionale del GOLC (Global Online Laboratory). Si conta che a oggi abbiano coinvolto più di 4 milioni e 500 mila persone fra studenti, professori e istituti universitari.

In India, sin dal 2009, gli Ammachi Labs aiutano le comunità disagiate per mezzo della formazione professionale informatizzata (CVET). Nel 2016 l’Unesco ha riconosciuto la metodologia CVET degli Ammachi Labs come un’efficace formazione tecnico-professionale replicabile in paesi in via di sviluppo con risorse limitate.

Benché la maggior parte degli utenti di questo progetto siano in India, molti paesi ne beneficiano, inclusi gli Stati Uniti e perfino il Ruanda, dove nell’estate 2018 è stata offerta formazione gratuita a 25 studenti del politecnico regionale (IPCR), il più importante istituto professionale di Kigali.

Amma conclude i suoi programmi abbracciando ogni partecipante. Sino a oggi Amma ha elargito il suo abbraccio, conosciuto come darshan, a più di 34 milioni di persone in tutto il mondo. Attraverso l’abbraccio, molte persone hanno percepito la spinta a offrire il proprio servizio disinteressato a chi è in condizioni di bisogno. Così un semplice gesto – l’abbraccio di una madre – è diventato il catalizzatore e al tempo stesso il simbolo di Embracing the World.

Quando la BBC le ha chiesto, durante un’intervista, perché abbracci le persone, Amma ha risposto: “E’ come chiedere a un fiume ‘Perché scorri?’. Accade spontaneamente, perché scorrere è la natura del fiume. Allo stesso modo, la natura di Amma è simile a quella di una madre che esprime l’amore per i suoi figli”.

Un fiume d’amore nella forza di un abbraccio