Perle di Saggezza: Rispettare

-Non è ciò che riceviamo, ma ciò che siamo capaci di dare che dà valore alla nostra vita

-La Natura è la nostra prima madre. Lei ci nutre per tutta la vita. La nostra madre biologica ci permette di sederci sul suo grembo per un paio di anni, ma Madre Natura sopporta pazientemente il nostro peso tutta la nostra vita. Proprio come un bambino si sente in dovere nei confronti della sua madre biologica, noi tutti dovremmo sentirci in obbligo e responsabili nei confronti di Madre Natura. Se dimentichiamo questa responsabilità, sarà come dimenticare in nostro stesso sé. Se ci dimentichiamo della Natura, cesseremo di esistere, fare ciò significa incamminarsi verso la morte.

-Per i nostri antenati, preservare l’ambiente era insito nel loro modo di vivere, nelle loro pratiche di culto e nella loro cultura. La riverenza e il rispetto verso tutti gli esseri viventi e il creato era parte integrante della loro vita. Il principio di prendere dalla natura solo il necessario, senza sfruttarla né distruggerla, era profondamente impresso in loro.

-Madre Terra è al nostro servizio; il sole, la luna e le stelle sono tutti al nostro servizio. Come possiamo contraccambiare questo loro servizio disinteressato?

-Stabilendo un legame d’amore fra l’umanità e la Natura, si assicureranno sia l’equilibrio della Natura che il progresso dell’umanità.

-Guardate l’ottimismo della natura: nulla può vincerlo. Solo l’ego rende gli esseri umani pessimisti e provoca sofferenza.

-Nel cosmo c’è un ritmo in ogni cosa. Il vento, la pioggia, le onde, il flusso del nostro respiro e il battito del nostro cuore – tutto ha un ritmo. Allo stesso modo, la vita ha un ritmo. I nostri pensieri e le nostre parole creano il ritmo e la melodia. Quando si smarrisce il ritmo dei nostri pensieri, possiamo osservare il riflesso nelle nostre azioni. Questo, a sua volta, rovinerà il ritmo della vita stessa. Questo è ciò che sta accadendo oggi intorno a noi.

-Dio è l’unità invisibile, senza confini né divisioni. Madre Natura, l’atmosfera, gli uccelli e gli altri animali, le piante e gli alberi e tutti gli atomi che li compongono traboccano di questo potere divino. Dio è presente negli esseri senzienti e  non senzienti. Quando capiremo fino in fondo questa verità, non potremo che amare noi stessi e tutto ciò che ci circonda.

-Negli ultimi 25 anni, abbiamo esaurito quasi il 40% delle risorse naturali del pianeta e non sappiamo per quanto tempo dureranno le risorse rimanenti. Comprendendo la gravità della situazione, impegniamoci a fondo in attività come piantare alberi. Purificando l’aria che respiriamo, gli alberi agiscono come depuratori della Terra.

-Questo mondo è un giardino d’inestimabile valore, un dono con cui Dio ha benedetto il genere umano e tutte le altre creature. Dio ha dato a tutti noi le risorse e le ricchezze necessarie per condurre una vita sana, felice e pacifica. L’unica condizione è che dobbiamo restituire almeno quanto abbiamo ricevuto. Il Divino ci ha accordato il permesso e la benedizione di goderci la vita e fare tutte le esperienze che vogliamo, ma ci ha anche affidato la responsabilità di preservare la bellezza e le risorse di questo giardino in modo da non rovinarlo.

-Quando abbiamo un atteggiamento amorevole e compassionevole verso le piante e gli alberi, possiamo imparare ad ascoltare e a comprendere.

-Il nostro mondo è infatti un grande fiore meraviglioso con molti petali: soltanto quando questa comprensione sarà radicata profondamente dentro di noi, la pace e l’unità regneranno veramente. Il braccio di ferro tra le nazioni è come il conflitto tra i petali di un fiore. La competizione tra i petali farà sì che appassiranno tutti, e l’intero fiore sarà distrutto. L’essere divisi dissiperà solo la nostra energia e la vitalità, perché la vera forza sta nell’unità, non nella divisione.