Perle di Saggezza: Servire

“Il nostro dovere più alto e più importante a questo mondo è di aiutare ogni essere umano.”

“Dovremmo servire gli altri senza aspettative di alcun tipo. Quando gli altri ci lanciano spine, dovremmo essere in grado di rispondere lanciando loro fiori.”

“La maggior parte delle persone si preoccupa unicamente di cosa può ottenere da questo mondo, ma è quello che siamo in grado di dare che determina la qualità della nostra vita.”

“Il mondo ha bisogno di persone al servizio del prossimo, non di leader. Tutti sognano di diventare leader… Diventiamo invece servi del prossimo.”

“Andate fuori e aiutate coloro che soffrono. Imparate a mettere gli altri prima di voi stessi.”

“Non siate scoraggiati dalla vostra incapacità di scacciare il buio da questo mondo. Accendete la vostra piccolo candela e andate avanti.”

“Oggi tutti vogliono diventare leader e nessuno vuole servire il prossimo. In realtà, il mondo ha terribilmente bisogno di persone al servizio del prossimo, non di leader. Il vero leader è colui che sa veramente servire.”

“Proprio come la mano destra cura la ferita della mano sinistra, dovremmo vedere il dolore degli altri come il nostro stesso dolore e andare in loro aiuto.”

“Nel mondo odierno, le persone sperimentano due tipi di povertà: quella causata dalla mancanza di cibo, vestiti e riparo e quella causata dalla mancanza di amore e compassione. Tra queste, il secondo tipo deve essere considerate più grave perché, se abbiamo amore e compassione nei nostri cuori, allora staremo servendo con tutto il cuore quelli che soffrono per mancanza di cibo, vestiti e riparo.”

“Servendo il mondo con amore e cooperazione troverete veramente voi stessi. Aiutando le persone in difficoltà, l’egoismo pian piano sparirà e, senza nemmeno accorgervene, avrete trovato la vostra vera realizzazione.”

“In questa epoca di egoismo, il servizio altruistico è l’unico sapone che purifica veramente.”

“La bellezza e l’attrattiva dell’amore altruistico e del servizio al prossimo non devono sparire dalla faccia di questa terra. Il mondo deve sapere che una vita dedicata agli altri è possibile, che una vita ispirata da amore e servizio verso l’umanità è concepibile.”

“Dovremmo vedere le opportunità di servire il prossimo come doni rari e preziosi… e non lasciarcene scappare nemmeno una.

“Nel momento in cui intraprendete buone azioni disinteressatamente, il vero amore fiorisce e purifica il vostro stato emotivo.”

Quando si accetta tutto come volontà divina i nostri fardelli vengono portati via e non incontriamo nessuna difficoltà.

-La nostra meta sul sentiero spirituale dovrebbe essere: provare empatia per i poveri, gli ammalati e i sofferenti e vivere una vita di servizio altruistico dedicata al bene degli altri.

-Ogni respiro di una persona spirituale dovrebbe essere un respiro di comprensione per coloro che soffrono in questo mondo e non per il proprio comfort.

-Il vero servizio al prossimo è dare aiuto senza aspettarsi nulla in cambio. Questo è il potere che sostiene il mondo. Amare e servire con dedizione può essere paragonato al cerchio che non ha né un inizio né una fine; l’amore stesso non ha né un inizio né fine. Attraverso il servizio disinteressato, possiamo costruire un ponte d’amore che ci riunirà gli uni con gli altri.

-Soltanto Dio ci ama in modo disinteressato ed è solo grazie al nostro amore per Lui che possiamo amare e servire gli altri in modo disinteressato. Solo il mondo di Dio è immune dall’egoismo.

-Come l’acqua che, quando oltrepassa gli argini, può causare danni alle persone, così, anche le parole hanno dei limiti. Se li oltrepassiamo, possono avere effetti devastanti. Dovremmo celebrare la vita pronunciando parole gentili e compiendo buone azioni.

-Se abbiamo almeno un briciolo di compassione nel nostro cuore, dovremmo lavorare ogni giorno una mezz’ora in più aiutando chi soffre: questo è ciò che Amma ci chiede. Amma pensa che in tal modo sarà possibile trovare una soluzione ai problemi e alla povertà nel mondo. Il mondo d’oggi ha bisogno di persone che esprimano la bontà nelle loro parole e azioni. Se questi nobili modelli possono essere un esempio per i loro simili, le tenebre che attualmente avvolgono la società verranno disperse, e la luce della pace e della non violenza brillerà di nuovo su questa Terra. Lavoriamo dunque assieme per raggiungere questo obiettivo.

-Abbiamo una responsabilità verso tutti coloro che sono malati o vivono nell’indigenza. Dobbiamo nutrirli, offrire loro un’assistenza medica, un’educazione – donare loro la luce della conoscenza. È nostro dovere farlo. Siamo tutti figli della stessa madre: dobbiamo prendere coscienza di questo fatto e unire i nostri cuori nell’amore. Ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno oggi non è una rivoluzione economica o tecnologica, ma una rivoluzione interiore che ci faccia vedere gli altri come noi stessi, e ci spinga ad amare e servire tutti.

-La primavera della vita può fiorire solo dove ci sono pazienza e sopportazione: se queste mancano, la vita resterà sempre come la terra bruciata del deserto, dove non ci sono né fiori né alberi né fiumi né uccellini che cinguettano.

-Sebbene mantenga la Sua freddezza, il cuore del Signore è sempre caldo, riscaldato dalla Sua compassione per il mondo. Ciò di cui abbiamo bisogno è una testa fredda e un cuore caldo, ma quello che vediamo nel mondo d’oggi è proprio l’opposto: la maggior parte della gente ha la testa calda e il cuore freddo. La mente di tutti è infuocata da pensieri mondani e il cuore è nella gelida morsa dell’egoismo. Se la nostra mente è fresca, possiamo affrontare le circostanze più avverse serenamente e volgerle a nostro favore.

-Molti pensano che il “successo” sia l’avere conseguito “grandi risultati” quali superare esami, ricevere premi, ottenere un impiego o una promozione. Dobbiamo tuttavia ricordare che anche un bambino delle elementari che vince la corsa coi sacchi pensa di essere riuscito a compiere un’impresa grandiosa. Ma è proprio questo ciò che si intende con il termine “successo”? Ci sono dei successi molto più importanti di quelli che vorremmo così tanto ottenere: consolare chi soffre, asciugare le lacrime di chi piange, nutrire quelli che soffrono la fame, aiutare le persone cadute a rimettersi in piedi… Forse il mondo li riterrà banali, ma sono proprio questi gesti i nostri successi più grandi.

-Se riuscissimo ad accendere la lampada della fede e dell’amore nei nostri cuori e a procedere uniti, riusciremmo certamente a disperdere le tenebre che ci avvolgono e a produrre un cambiamento nella società.