Resoconto Festa dell’Albero: Roma, 18 febbraio 2018

GLI ALBERI POSSONO SALVARCI LA VITA

ROMA 18 FEBBRAIO 2018

 

La Festa dell’albero Roma

La pioggerella che oggi cadeva leggera su Roma ha permesso ad alcuni di noi di raggiungere le terre pubbliche di Borghetto San Carlo, sulla Cassia, per mettere a dimora 108 alberi da frutta di 48 differenti varietà antiche!
L’evento è stato creato da Amma Italia in collaborazione con la cooperativa Coraggio e con il patrocinio del comune di Roma.
Alcuni ragazzi di buona volontà si sono riuniti nel soggetto giuridico ‘Coraggio’ e stanno impegnandosi, su una superficie di 22 ettari di terre demaniali, a coltivare cereali e ortaggi, a produrre del miele millefiori, a costruire un’area pic-nic e un’area gioco, ad organizzare importanti corsi di formazione e molte altre iniziative.
Per la cooperativa e per tutta la comunità, piantare alberi su questi terreni ha il significato della durata nel tempo: lasciare un’impronta che sopravvive.
Durante la mattina s’è svolta una tavola rotonda in cui tutti i partecipanti hanno potuto presentarsi ed esprimere a parole il loro rapporto con la terra.
Giacomo Lepri, presidente della cooperativa Coraggio, ha introdotto il discorso con la sua lucida visione socio-comunitaria raccontando i loro progetti a sostegno di giovani lavoratori stranieri, per la maggiore e migliore fruibilità della terra da parte di tutti i cittadini, per accogliere iniziative no-profit; il tutto nell’ottica di promuovere un rapporto più consapevole con la terra.
Raffaella Ruschena, trait-d’union tra l’amministrazione romana, la cooperativa Coraggio e l’associazione Amma Italia, ci ha resi partecipi del suo sogno divenuto realtà di piantare alberi in alcune scuole romane in collaborazione con soggetti particolarmente sensibili a questo tema.
Anna Bartoli, in qualità di coordinatrice italiana di GreenFriends, ramo verde di Amma Italia, ha presentato sinteticamente le opere umanitarie di Embracing the World e quelle di carattere ecologico di GreenFriends in Italia.
Antonella Zanotti, educatrice ambientale, ci ha entusiasmati e illuminati offrendoci molte informazioni e presentando, con profondo amore per il mondo vegetale, le specie di alberi che avremmo di lì a poco piantato: creature mitiche, antenne tra il mondo sotterraneo e il mondo celeste, nonché fondamentali regolatori della circolazione dell’acqua sul nostro pianeta.
In tarda mattinata ci si è dedicati alla piantumazione degli alberelli da frutta nonostante la pioggia, comunque benvenuta Il tempo ci regalerà così cachi, ciliegie, mele, prugne, pere, susine, e mandorle: frutti rari bio-diversificati.