06 Mar

Resoconto Conferenza “Gestione Costruttiva dei Conflitti” – Milano, 4 marzo 2018

Riassunto conferenza tenuta da Tiziana Fragomeni 4 Marzo 2018

Se un leone fosse entrato nella sala della conferenza quale sarebbe stata la nostra reazione?
È con questa domanda che  è iniziata la conferenza sulla Gestione Costruttiva del Conflitto.
Le risposte del pubblico sono state differenti, alcune un po’ umoristiche, ma i  più hanno risposto che sarebbero scappati a gambe levate, altri che si sarebbero immobilizzati non riuscendo subito ad elaborare una strategia e comprendere cosa fare. Che cosa scatena dunque un conflitto e quali sono i suoi possibili esiti?

Avv. Tiziana Fragomeni

Durante la conferenza il relatore Avv. Tiziana Fragomeni ci ha spiegato che il conflitto avviene nel nostro cervello. Il nostro cervello vive una costante lotta tra due diversi tipi di memoria. Più precisamente a essere in conflitto sono la memoria basata sul recupero dei ricordi già immagazzinati e quella che deve selezionare ciò che deriva dall’apprendimento di nuove esperienze. Si è accennato dunque ai 3 cervelli dell’essere umano: quello istintivo, quello emotivo e quello razionale, e che solo un mix dei tre cervelli ci può aiutare ad attuare una differente modalità nell’affrontare i conflitti che ogni giorno ogniuno di noi vive ed è chiamato ad affrontare.
Il pubblico è stato poi coinvolto  in un esercizio volto ad identificare quali sono gli atteggiamenti che agevolano il conflitto ovvero lo ostacolano. È dunque emerso che il pregiudizio, il dare consigli non richiesti, la paura, la rabbia, il pensare di avere ragione, il presumere la risposta sono gli  ostacoli  del conflitto. Mentre l’ascolto attento dell’altro, la presenza mentale, l’empatia, la pazienza, il contatto visivo e l’atteggiamento di  riuscire a mettersi nei panni dell’altro agevolano soluzioni condivise per riuscire a gestire costruttivamente  il conflitto. Con gli strumenti giusti  si può dunque anche imparare a litigare bene.