12 Giu

Una casa per 3 generazioni spirituali – Tour USA 2017

Una casa per tre generazioni di ricercatori spirituali

Martedì 6 giugno 2017

San Ramon, California – Tour degli Stati Uniti

In onore del 30° anniversario dalla prima visita di Amma in California e negli Stati Uniti, i devoti del centro MA di San Ramon in California hanno organizzato una speciale cerimonia di commemorazione.

Sul palco per l’occasione sono intervenuti Ron Gottsegen, presidente del centro locale e Kusuma Gretchen Venkatesh, che organizzò il primo tour mondiale di Amma del 1987, viaggiando per il mondo fra il 1986 e il 1987 prima che Amma avesse mai lasciato l’India.

Con il solo ausilio di una videocamera super8 documentò la sua personale esperienza di vita accanto ad Amma nell’allora piccolissimo ashram di Amritapuri. Sul palco erano presenti anche diversi devoti, ora adulti, che avevano conosciuto Amma da bambini.

Ron Gottsegen ha aperto la cerimonia dicendo: “Questa serata ha un significato particolare perché segna un momento speciale. Quest’anno celebriamo il 30° anniversario dalla prima visita di Amma in Nord America. Tutto ebbe inizio nel 1986 quando Amma disse ai suoi discepoli: ‘I miei figli sono ovunque. Piangono perché non possono incontrare Amma. Amma deve andare da loro’. E così Amma ha iniziato il suo primo tour mondiale atterrando all’aeroporto internazionale di San Francisco il 18 maggio 1987, trent’anni fa.

“È grazie al suo immenso amore, compassione e altruismo che Amma torna ogni singolo anno. Com’è solita dire: ‘Un flusso d’amore ininterrotto sprigiona da Amma verso tutti gli esseri dell’universo’. Da trent’anni a questa parte noi continuiamo a ricevere ininterrottamente questo amore. A nome di tutti i devoti del Nord America, voglio rendere omaggio ad Amma con tutta la nostra immensa gratitudine.

“Amma ha trasformato la vita di tutti coloro che l’hanno incontrata. In questa sala ci sono ben tre generazioni di persone”, ha detto Ron Gottsegen. Poi ha invitato Neela Penumarthy, una delle devote che hanno incontrato Amma alla più tenera età, trent’anni anni fa, di portare la sua testimonianza.

Parlando anche a nome di tutti coloro che sono cresciuti con Amma, Neela ha così condiviso: “Quest’anno segna il 30° anniversario dalla prima volta di Amma in California. Le sue successive visite sono sempre state ricolme di dolcezza ma questa è solo una parte del dono che Amma fa a ciascuno di noi. L’Ashram di San Ramon è un’estensione della sua presenza ed è stata la fonte di grande gioia e spirito di condivisione per molti della comunità locale. Molti di noi hanno imparato a camminare e nuotare proprio qui e questa è sentita da molti come la propria vera casa.

“Il sogno di Amma per l’umanità è davvero semplice: che le persone possano mangiare a sufficienza, che ci possa essere un giorno intero senza violenza, che tutti possiamo dormire senza paura e che i suoi figli siano ispirati a servire i poveri e tutti coloro che hanno bisogno di aiuto.

“A prescindere da quando abbiamo conosciuto Amma, in onore della sua presenza qui, possiamo impegnarci a permeare persino le nostre interazioni più mondane con questo spirito compassionevole, che la vera natura di Amma.

“Possiamo raggiungere coloro che soffrono, essere una presenza di sostegno per gli altri e ridurre la nostra personale inclinazione alla violenza. Così come Amma vede tutta la creazione come la sua stessa casa, allo stesso modo possiamo vedere il mondo come la nostra famiglia.

“Noi ci sentiamo profondamente grati di ricevere il dono della tua presenza, Amma. Tu hai detto molte volte che i tuoi figli sono la tua risorsa nel mondo e noi vogliamo fare in modo che il tuo sogno di un mondo più pieno d’amore e compassione si realizzi. Con questo spirito i tuoi figli hanno scritto pensieri di riconoscenza e voti personali per te, e tutti sono stati uniti in una ghirlanda di pensieri di gratitudine.

“Noi preghiamo sinceramente che le nostre parole e azioni possano diventare espressione del nostro amore per te”.

La ghirlanda di gratitudine è stata poi offerta ad Amma che si è inchinata nel riceverla.

Poi una processione di devoti, che hanno incontrato Amma per la prima volta nel 1987 negli Stati Uniti, le ha offerto petali di fiori come segno di apprezzamento a nome di tutti i presenti in sala per Amma.

I devoti hanno offerto ad Amma anche due alberelli affinché li benedicesse invocando le medesime parole di Amma: ” Possa l’albero della vita essere fermamente radicato nel terreno dell’amore. Possano le buone azioni essere le foglie di questo albero. Possano le parole gentili dare forma ai suoi fiori e possa la pace essere il suo frutto.  Possiamo crescere come una sola famiglia unita dall’amore”.

Mentre gli alberi venivano offerti ad Amma, Ron ha ribadito: “A sancire questa tappa storica, offriamo ad Amma due alberelli, un albero di fico e un melograno.

“Questi alberi saranno piantati nel primo centro di Amma in nord America per commemorare trent’anni in cui i devoti hanno ricevuto benedizioni a non finire, con la preghiera che possano radicarsi saldamente e ricordarci sempre, con la loro fresca ombra, il conforto dell’abbraccio di Amma”.

Swamiji ha poi preso la parola chiedendo a tutti i presenti di porgere omaggio sia a Kusuma, che organizzò il primo tour di Amma tanti anni prima aprendo la strada a coloro che sono venuti dopo, e al presidente del centro Ron Gottsegen che donò il primo ashram degli Stati Uniti al Centro MA e rese possibile la creazione di un santuario e di una dimora spirituale per i cercatori di ben tre generazioni.

Quando Amma ha accolto fra le sue braccia Kusuma e Ron, tutta la folla ha manifestato con fragore tutto il suo apprezzamento e la sua gratitudine.