10 Mar

Tour Indiano, Navi Mubai: essere madri non significa essere donne, bensì abbracciare il mondo col proprio amore

Navi Mubai – Maharashtra, 7-8 marzo 2018

Amma si accinge a salire sul palco
Manda Tai Mhatre, parlamentare Indiano

Amma ha tenuto un programma di due giorni a Mumbai per celebrare il 23° anniversario della fondazione del tempio Brahmasthanam nella città.
Alla cerimonia erano presenti molti dignitari giunti per darle il benvenuto in città, tra cui Jaywant Dattatrey Sutar, sindaco di Navi Mumbai; Manda Tai Mhatre, di Belapur, membro dell’Assemblea legislativa; Yaakov Finkelstein, console generale d’Israele a Mumbai; Mandakini Mhatre, vicesindaco di Mumbai; la nota regista Anjali Menon.
Manda Tai Mhatre si è rivolta alla folla e ha descritto il suo primo incontro con Amma come se fosse un incontro con sua madre. “Una madre si cura della casa”, ha detto Mhatre. “Questa madre, Amma, si cura del mondo intero. Ha adottato il villaggio di Ransai e ha teso la mano ai suoi abitanti. Scorgo un enorme cambiamento nella popolazione di quei luoghi. Ho avuto modo di incontrare quelle persone in passato e le sto incontrando oggi dopo che hanno ricevuto l’aiuto di Amma. In loro vedo tantissima felicità!”

Jaywant Dattatrey Sutar, sindaco di Navi Mubai

Jaywant Dattatrey Sutar, sindaco di Navi Mumbai, ha affermato: “Questa è la terra di Maharashtra, terra di saggi e di santi. A nome degli abitanti di Navi Mumbai ringrazio e do il benvenuto ad Amma nella città. Il suo arrivo tra di noi è una vera benedizione. Amma si è prodigata per fornire le necessità di base quali cibo, vestiti, alloggi e sanità non solo in India, ma in tutto il mondo. Amma svolge un ruolo decisivo nello sviluppo di Navi Mumbai”.
Anche Anjali Menon ha rivolto alcune parole alla folla: “Sono profondamente colpita dalle attività caritatevoli che Amma ha intrapreso a livello nazionale e internazionale, in particolare per quanto riguarda il miglioramento delle condizioni delle donne attraverso gruppi di autosostegno. Un giorno qualcuno ha chiesto ad Amma quale fosse il primo bisogno da soddisfare e lei ha risposto ‘Matrutvam’, ossia l’essere madri. E ciò non significa essere donne, bensì abbracciare il mondo col proprio amore”. La regista ha quindi ringraziato Amma per averle mostrato la via da seguire.
Nel corso del programma Amma ha donato fondi  e sari ai membri dei gruppo di autosostegno dell’AmritaSREE locale, e ha distribuito assorbenti biodegradabili, realizzati in fibra di banana e tessuto grazie al progetto Amrita SeRVe, alle adolescenti della Navi Mumbai Municipal School. Al fine di promuovere l’agricoltura biologica, Amma ha inoltre distribuito delle piantine ai membri di AYUDH Mumbai.
Amma si è poi rivolta alla folla di devoti dicendo: “In passato, la gente non possedeva orologi e tuttavia trovava il tempo per qualsiasi cosa. Oggi anche i bambini indossano orologi, eppure nessuno ha tempo per nulla. La vita delle generazioni più giovani è fortemente influenzata dai social media e Amma è preoccupata per  l’impatto negativo che ha su di loro”. Amma ha quindi continuato affermando che i giovani dovrebbero comprendere la necessità di sviluppare fiducia in se stessi e imparare a guadagnare la forza di spirito necessaria per affrontare le sfide della vita.
Il programma di Mumbai ha visto la fine dopo due giorni di folle in delirio. Prima di prendere congedo, Amma ha intonato “Mata Rani” e  “Jay Jay Kar”; nonostante le lacrime della persone rattristate nel vederla andar via, il loro sorriso era una risposta al calore che la presenza di Amma ha instillato nei loro cuori.