10 Set

Le università devono diventare i motori del progresso

Amritapuri, 10 settembre 2017

Oggi, all’ashram di Amritapuri,  nel salone del darshan, si è tenuta  la consegna dei diplomi di laurea a 1424  studenti dell’Università Amrita che hanno completato con successo gli  studi in ayurveda, biotecnologia, economia, arte, scienza e ingegneria.
La consegna dei diplomi, delle medaglie d’oro e d’argento e dei certificati  di merito dell’università ai  migliori studenti dei vari gruppi  è stata affidata al  dottor M.Rajeevan, segretario del  Ministero per le Scienze della Terra del Governo Indiano, al dottor G. Satheesh Reddy, consulente scientifico per il Ministero della Difesa e direttore generale dei Sistemi Strategici e Missilistici del Governo Indiano, e a Swami Amrita Swarupananda Puri, presidente dell’Università Amrita.
“Tutti voi dovreste essere molto fieri della vostra università, una delle più prestigiose del paese. Imparare è un processo continuo che  non si ferma mai. Dovreste avere un istinto innato per l’apprendimento e la voglia di essere uno studente per sempre” ha detto agli studenti il Dottor M.  Rajeevan, segretario del Ministero delle Scienze della Terra.
Il Dottor G. Satheesh Reddy, consulente scientifico del Dipartimento della Difesa e direttore generale dei Sistemi Strategici e Missilistici, ha ispirato gli studenti con queste parole: “Dobbiamo impegnarci sempre di più  nella scienza e nella tecnologia e arrivare a molte altre soluzioni. Il mondo si sta muovendo molto velocemente. Se non riusciamo ad arrivare a una ricerca innovativa, a prodotti innovativi, a tecnologie innovative, non saremo in grado di resistere in questo mondo di oggi. Il progresso deve nascere nelle università. Le università dovrebbero essere i motori del progresso.
“Fra le università private, voi siete  la migliore, ma dovete diventare  fra le  migliori del paese e produrre laureati che siano  leader mondiali, e  inventare  prodotti e tecnologie  utili per la vostra nazione”.
Swami  Amritaswarupananda Puri ha condiviso 4 punti con i laureandi:
1) Sentirsi prima esaltati  e poi annientati sta  diventando parte del DNA della generazione di Facebook. Nella maggior parte dei casi  gioiamo all’esterno di noi stessi e non dentro di noi.
2) La generazione di oggi comunica molto tramite gli emoji  e gli sms. Usare lo strumento del  linguaggio, comunicando con parole appropriate o col  cuore, è sicuramente molto meglio. Quando si tratta di condividere emozioni forti come l’amore, la gioia e la tristezza,  è bene scriverle in  modo adeguato. Altrimenti  si rischia di perdere la capacità di comunicare e di aprire il cuore.
3) Prima di  arrivare a delle conclusioni affrettate o a prendere decisioni, occorre usare sempre il  potere del  discernimento o della discriminazione intelligente. La libertà non è il permesso di  fare qualsiasi cosa e il suo vero significato è “flessibilità”.  Il timore di far parte di una struttura non significa essere liberi. La propria casa deve essere fonte di salute fisica e mentale. Bisogna amare, rispettare e servire sempre i propri genitori che hanno sacrificato la vita per i figli.
4) La nostra società è orientata ai risultati e al profitto personale. Più che di  conseguire dei risultati, occorre  decidere di agire: ecco perché  Maestri come Amma  ci dicono di vivere nel presente.
Swamiji, citando la Bhagavad Gita, ha ricordato che la mente è amica e allo stesso tempo  nemica dell’anima condizionata,  e ha pure sottolineato come Amma  abbia superato ogni ostacolo per conquistare e raggiungere gli  obiettivi  attraverso il suo amore e la sua umanità.
Questa è la prima volta che la cerimonia di laurea si svolge ad  Amritapuri, da quando l’Università Amrita ha iniziato a consegnare i suoi primi diplomi di laurea tredici anni fa.

Kannadi