Il villaggio di Sadivayal apre la strada all’agricoltura biologica

Il gruppo di agricoltori “Amrita Sadivayal Vyavasaya Kulu” invoglia i villaggi vicini a conoscere l’agricoltura biologica.
Il raccolto del riso biologico Bhavani è stato ultimato verso la fine di gennaio 2018 nel villaggio di Sadivayal, Coimbatore. È il secondo anno che il gruppo di agricoltori, composto da 20 membri, coltiva con successo i suoi 16 ettari i di terreno. L’utilizzo di pratiche ecosostenibili ha ispirato sette villaggi vicini a seguire l’esempio. Tre sono gli obiettivi: 1) raccolti migliori, 2) cibo più sano e 3) risanamento del terreno dopo anni di utilizzo di pesticidi.
Alcune situazioni si sono rivelate una vera e propria sfida e hanno richiesto pazienza, persistenza e creatività per essere risolte. Il coordinatore del villaggio Amrita SeRVe, Sreeni K.R., fa notare che la stagione delle piogge è arrivata con una ritardo di un mese e mezzo quest’anno. “Poi i cinghiali hanno distrutto circa 2 ettari di terreno coltivato”, afferma, “il che ha svilito non poco lo stato d’animo degli agricoltori”. La soluzione non ha però tardato ad arrivare: gli agricoltori si sono accordati tra loro per organizzare dei turni di notte e rinunciare così a delle ore di sonno al fine di costruire rapidamente e presidiare una cabina di sorveglianza.
Una delle sfide attuali è rappresentata dalle oscillazioni del prezzo di mercato riguardante il riso. Stoccare il surplus di raccolto è un problema comune in tutta l’India, come spiega lo stesso Sreeni.
Nonostante queste sfide, sono la speranza e la fiducia a prevalere per la stagione in arrivo: “Puntiamo a nuove colture e a nuove pratiche”, afferma Sreeni. “Intendiamo sederci a tavolino con gli agricoltori e pianificare le mosse successive”.
Quelle seguenti sono delle immagini provenienti dal registro di Sreeni K.R., che catturano lo stato d’animo e lo spirito del raccolto di quest’anno:
21 luglio: gli agricoltori di Sadivayal discutono di progetti di agricoltura biologica economicamente sostenibili in termini di costi.
1° agosto: assecondando l’idea che le Puja favoriscono la precipitazione delle piogge e sono generalmente di buon auspicio per l’agricoltura (https://amritaserve.org/prayers-for-the-fields/), si è proceduto a celebrare un rito presso il tempio di Sadiamman, situato in cima alla collina.

Puja in favore delle precipitazioni

7 agosto: preparazione del terreno a Sadivayal. Dopo aver lasciato pascolare 30 vacche nelle risaie per un periodo di 6 mesi, il terreno è divenuto fertile. La fase successiva prima di azionare la ruota a gabbia è la pacciamatura. Si innalzano preghiere nella speranza di avere piogge abbondanti, che garantiranno la presenza di cibo e una banca di semi biologici per il futuro.

Preparazione del terreno

9 agosto: la preparazione del terreno attraversa una fase cruciale, dopo aver constatato che le condizioni idriche sono insufficienti. Si spera che la pioggia inizi presto a scendere.

14 agosto: a Sadivayal i trattori sono all’opera e i programmi di formazione sono in corso.

trattore all’opera

22 agosto: acquisto di tubi per riparare le condotte di irrigazione, distrutte dagli elefanti in diversi punti.
7 settembre: le piogge a lungo attese sono entrate nel vivo della successiva fase di preparazione del terreno.

fase successiva alla preparazione del terreno

9 settembre: risciacquo dei semi in acqua e trattamento con “beejamritam”, un fertilizzante naturale. Lasciati in immersione per 48 ore prima di preparare i semenzai.

risciaquo e trattamento con beejamritam
semina

18 settembre: le piantine sono germogliate. Pioggia abbondante a Sadivayal.

piantine germogliate

20 settembre: preparazione della cabina di sorveglianza. Sevaita dell’Amrita SeRVe, Soumya, con una famiglia di agricoltori. Preparazione del terreno e dei semenzai in corso.

preparazione casetta di sorveglianza

28 settembre: gli agricoltori fanno visita ad Amritapuri.
4 ottobre: su 16 ettari di terreno ha avuto inizio il trapianto delle piantine utilizzando tecniche biologiche.
Mentre i villaggi vicini traggono ispirazione degli agricoltori di Sadivayal, sono in corso dei progetti per realizzare un villaggio interamente incentrato sull’agricoltura biologica.
Si spera che nei giorni a venire siano sempre di più gli agricoltori che si lasciano ispirare e si convertono alle tecniche di agricoltura biologiche.

Prima fase del trapianto

6 ottobre: gli agricoltori hanno utilizzato beejamritam e jeevamritam
11 ottobre: trapianto in atto a Sadivayal. Istituiti 400 posti di manodopera diretta e indiretta per gli abitanti del villaggio.

seconda fase del trapianto

14 ottobre: preparazione del terreno e trapianto utilizzando beejamritam, concime biologico realizzato a Sadivayal.

utilizzo beejamritam

2 novembre: Al mio arrivo a Sadivayal una settimana più tardi sono stato accolto da una brezza tranquilla. I rigogliosi campi verdi appaiono meravigliosi quando sono inondati dai raggi dorati del sole.

campi in fase di cresita

7 novembre: utilizzati fertilizzanti biologici quali il beejamritam in combinazione con un pesticida naturale a base di estratto di cinquefoglie realizzato al villaggio di Sadivayal.
13 novembre: tenuti incontri di agricoltori per discutere della riparazione del pozzo, della certificazione biologica e del terreno monocoltura.

incontro agricoltori

16 dicembre: osservazione dell’avvio del nuovo raccolto.

Osservazione stato della piantagione

3 gennaio: ieri un cinghiale è comparso nella risaia e l’ha distrutta. Mentre gli agricoltori piangevano per la perdita subita, io sentivo profondo dolore per aver visto la risaia raggiungere questo punto solo per essere distrutta. “Coltivare una risaia è una sfida, proprio come allevare un bambino”, hanno spiegato.

danni causati dai cinghiali

10 gennaio: gli agricoltori e le loro famiglie rimangono nei campi per sorvegliarli dall’eventuale incursione di animali selvaggi.

controllo animali selvatici

20 gennaio: il raccolto ha avuto inizio a Sadivayal.

raccolto

27 gennaio: presso il programma di Amma, a Coimbatore, è stato allestito un banco per esporre le colture raccolte. Gli agricoltori ricevono da Amma darshan, sorrisi e benedizioni.
22 febbraio: conferenza nazionale sull’agricoltura del 2022 – raddoppio del reddito degli agricoltori. Incontro col primo ministro Narendra Modi.

conferenza nazionale dell’agricoltura

27 febbraio: realizzazione di un fossato intorno al villaggio per proteggerlo dalle incursioni degli animali selvaggi. L’assessore alle politiche forestali ha intrapreso l’iniziativa facendo seguito a una richiesta a lungo sottoposta dal villaggio (CSV – Comitato per lo sviluppo del villaggio).
Nell’incontro col primo ministro si è discusso principalmente su come utilizzare il metodo di convergenza* per lo sviluppo agricolo. In un certo senso, a Sadivayal abbiamo assistito a un successo.
* Per “metodo di convergenza” s’intende la combinazione di più iniziative da parte del governo e da parte degli agricoltori per incrementare l’efficacia dell’agricoltura. Il governo sostiene questo progetto e progetti simili attraverso diverse strategie, inclusi finanziamenti per la raccolta di semi e la preparazione del terreno, mentre gli agricoltori si sono ingegnati per raggiungere una maggiore sostenibilità economica agendo in gruppo e abbassando quindi le spese destinate agli acquisti e alla preparazione del terreno.