05 Set

Il parlamento dei giovani di AYUDH

Il parlamento dei giovani di AYUDH: Continua l’effetto a catena…

5 settembre 2017

“Siamo responsabili nei confronti di tutti coloro che soffrono a causa di malattie e povertà. Dobbiamo fornire loro cibo, assistenza sanitaria e istruzione – la luce della conoscenza. Questo è il nostro dovere. Noi tutti siamo figli della stessa madre. Dobbiamo renderci conto che siamo uno e che i nostri cuori devono essere uniti nell’amore. Più della rivoluzione economica o tecnologica, oggi è auspicabile una rivoluzione interiore che ci faccia vedere gli altri come noi stessi. Dobbiamo sforzarci di amare e servire tutti” –  Amma.

Oltre 150 giovani e ospiti, dai 13 ai 30 anni, hanno partecipato al vertice annuale dell’AYUDH americano, dal titolo “The Ripple Effect 2017 – Create. Sustain. Engage” (“L’effetto a catena 2017 – creare, sostenere, coinvolgere”). Gli studenti e i giovani professionisti, che rappresentano più di dieci diversi paesi e 25 università in tutto il mondo, si sono riuniti dal 2 al 6 agosto presso il MA Center di Chicago, per considerare il ruolo strategico dei giovani nelle questioni mondiali, condividendo attività e dialoghi spirituali, e partecipando a laboratori in tema di sviluppo sostenibile,  natura, creatività, espressione di sé, musica, sport e pace mondiale.
Il tema scelto dai giovani di quest’anno  “Creare, sostenere, coinvolgere” è un appello rivolto a ogni persona per incarnare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG Sustainable develompent goals) – principale tema inserito nell’agenda “Sviluppo Sostenibile 2030” – creando stili di vita responsabili, sostenendo tali soluzioni e impegnandosi l’un l’altro per portare un cambiamento significativo. Così stimolati, i giovani hanno trovato un terreno comune nella comprensione che non solo gli SDG appartengono a tutti, ma anche che questo cambiamento deve iniziare all’interno di ogni singolo individuo. Ispirati dal messaggio di amore incondizionato, servizio all’umanità e responsabilità verso la natura di Amma, questi giovani leader concepiscono una vita di sostenibilità intesa come armonia e compassione verso tutti gli esseri senzienti e non senzienti. Nel corso del primo dei cinque giorni di vertice hanno sviluppato progetti volti a sollecitare provvedimenti durevoli e  risvegliare in tutti un profondo senso di responsabilità.
Shantamrita Caitanya – discepolo di lunga data di Amma – ha presentato ai partecipanti Embracing the World e i progetti di umanitari di Amma. Durante un tour al MA Center di Chicago, che ha incluso gli orti di piante medicinali e la fattoria biologica, Shantamrita Chaitanya ha spiegato il senso della filosofia olistica, sottolineando l’importanza della pace interiore e del legame con la natura, per promuovere il benessere nel mondo. La cerimonia di apertura è stata aperta con le parole di saggezza da Ron Gottsegan, presidente dei Centri MA, che ha anche sottolineato che “solo attraverso il miglioramento di se stessi è possibile migliorare il mondo”. Br.Ramanand, direttore di AYUDH America ha  inaugurato l’effetto “Ripple 2017”,  incoraggiando i membri di AYUDH a restare sempre ottimisti e affermando che “la vita diventa interessante quando si colgono i vantaggi dietro gli svantaggi”. I giovani hanno potuto gioire di colloqui spirituali e sessioni di domande e risposte con Swami Ramakrishananda Puri, nel corso dei quali hanno imparato cosa significa vivere gli eventi della vita mantenendo il distacco dal risultato e un atteggiamento mentale per affrontare qualsiasi sfida, non permettendo alle circostanze esterne di influenzare salute e felicità. Come spiega Swami Ramakrishnananda Puri “l’abilità arriva con il giusto atteggiamento mentale”. Swamiji ha anche descritto come possiamo svolgere la nostra parte per ripristinare l’armonia della natura anche con piccoli gesti quotidiani, come ricordarsi di spegnere le luci, fare attenzione alla gestione dei rifiuti, essere consapevoli, cercare di ridurre i nostri consumi in eccesso. Swamiji ha fatto il semplice esempio dell’utilizzo di contenitori usa e getta, inevitabili per un bar, imparando a lavarli e riutilizzarli qualche volta prima di buttarli via.
Durante il summit, i partecipanti hanno svolto anche esercizi per la coesione di gruppo, promuovendo una comunità basata sull’amore e l’accettazione, sotto la guida di Br. Ramanand. Tra queste attività, anche una preghiera di pace interreligiosa condotta dai giovani, dove i partecipanti hanno recitato inni di diverse religioni nelle varie lingue natali di tutto il mondo. Mattina e sera ci sono stati momenti di  concentrazione e preghiere per la pace nel mondo, incluso il canto dell’Archana, di bhajan (canti devozionali) e meditazione.  I giovani AYUDH aspettavano con impazienza di iniziare la mattina con l’Amrita Yoga, insegnato da Viveka Koichi Kanematsu, dove si è appreso come guardare dentro di sé per ristabilire pace, gioia e fiducia e andare avanti con la fede di poter cambiare il mondo in meglio.
I partecipanti hanno inoltre avuto la fortunata occasione di apprendere la tecnica di meditazione IAM-20 il secondo giorno – gentilmente insegnata dalla dott. Sumana Lynn Williams – e frequentare ogni mattina sessioni di pratica guidata con Chidroop Clive Pomery-Ward. I partecipanti hanno anche sperimentato la gioia nelle opportunità di servizio individuale e di gruppo, ed hanno dato il loro contributo a fianco degli innumerevoli volontari locali o giunti da lontano che si sono riuniti al Centro di Chicago per rendere possibile il vertice. Dalla preparazione di cibo sano a sistemazioni confortevoli, al trasporto, alle finanze, all’organizzazione e alla sponsorizzazione. AYUDH esprime la sua profonda gratitudine e trova ispirazione sincera nel servizio amorevole di tutti i volontari e sponsor che hanno lavorato instancabilmente come mani e cuori di Amma nel corso di tutto il vertice e oltre.
I giovani hanno sperimentato unione e ispirazione grazie a molti ospiti speciali, tra cui l’attivista per i diritti delle persone con disabilità, sopravvissuta alla malattia, Malvika Iyer, che ha ispirato la folla con le sue storie e conquiste personali. La Iyer ha motivato tutti con grande carisma a capire che “le persone non hanno disabilità. È la società che le crea. La competizione con le persone ti lascerà solo insoddisfatto. Quindi scopri quello che ti rende unico come individuo e lavora su te stesso per essere migliore”.
L’ospite speciale Chatilla van Grinsven, stella dell’ NBA e membro di spicco della nazionale di  basket olandese, ha anche sottolineato il valore del miglioramento personale attraverso il benessere mentale e fisico. I partecipanti di AYUDH  hanno avuto l’opportunità di lavorare con la van Grinsven non solo sulle loro doti sportive, ma anche sullo spirito di squadra, sull’autodisciplina, con molti tornei sportivi nel corso di tutta la manifestazione. Hanno inoltre accolto con caloroso favore l’ospite speciale Lucia Rijker, campionessa dei pesi welter, kickboxer e combattente conosciuta come “la donna più pericolosa del mondo”, con la quale hanno imparato a usare l’esercizio fisico e l’autodifesa per contribuire ad allineare mente e corpo. Mettendo in pratica le sue parole “per raggiungere i vostri obiettivi non dovreste avere solo l’intenzione ma anche l’attenzione”, la Rijker ha portato l’AYUDH a sviluppare la consapevolezza  cercando la quiete interiore e concentrandosi su movimento e attività fisica.
AYUDH è stata anche lieta di dare il benvenuto a Sienna Nordquist, che nel 2015 è stata una voce autorevole dell’emancipazione economica femminile nell’ambito delle Nazioni Unite. Attivista contro il traffico di esseri umani, la Sienna ha impegnato l’AYUDH in un forum interattivo, nello stile tipico delle Nazioni Unite, per dare voce ai giovani per trovare una  soluzione, durante  una simulazione, ai problemi globali, ormai troppo contingenti per molte nazioni del mondo.
Espandendo le prospettive di molte persone su come sia la realtà per molte culture al di fuori dei loro paesi d’origine, e motivando i giovani a svolgere un ruolo attivo, la Nordquist ha spiegato: “Dovete scegliere le vostre battaglie. Combattere. Credere che voi stessi potete fare la differenza”.
AYUDH ha accolto anche gli ex osservatori giovanili alle Nazioni Unite, Donya Nasser e Nicol Perez, che hanno tenuto una discussione congiunta con i partecipanti. Nasser ha parlato del potere di galvanizzare le generazioni più giovani, che incarnano il potenziale del nostro futuro, per garantire l’uguaglianza e la giustizia per tutti. “Non voglio parlare ai giovani …Voglio parlare con loro. Non possiamo lavorare per risolvere i problemi del mondo fino a quando non avremo un dialogo” ha detto. Perez ha sottolineato con forza che “il paese non cambierà a meno che la gente non sia disposta a vedere il cambiamento” enfatizzando l’importanza del ruolo dei giovani nel sostenere la giustizia sociale.
AYUDH quest’anno ha accolto anche David Balakrishnan – compositore, violinista e fondatore del quartetto Turtle Island, vincitore del Grammy – per condividere con i partecipanti le proprie ispiranti esperienze musicali. Balakrishnan ha entusiasmato il suo pubblico con pezzi incredibili, elaborando attentamente le note e mescolando diversi generi di musica, e ha tenuto una sessione di jam music informale con  membri di AYUDH dotati di  talento musicale.  Nei successivi giorni del vertice, Tara Murphy, Chris Keniley e Sundjata Johnson hanno tenuto un seminario sul tamburo africano, e una sessione di danza africana di gruppo all’aperto, sotto il sole del tardo pomeriggio, che ha fatto scatenare e battere il cuore e riempire l’aria di risate. I partecipanti hanno allineato il ritmo del cuore con quello della musica e degli altri, trovando un modo per portare gioia nel proprio spirito, danzando insieme alla natura ed esprimendo un senso profondo di accettazione e amore verso tutti.
Le attività di squadra come una caccia al tesoro e la corsa attorno all’ashram, passeggiate nella natura, sport e altri giochi, hanno riempito i campi dell’ashram con l’amore, la risata e l’energia dei giovani cuori. Tra i laboratori, oltre ai tamburi africani, la produzione di sapone guidata da Mahana, il riciclaggio e la produzione di compost guidati da Beth, la salute degli alberi guidata da Ralph, progetti pratici attorno all’ashram guidati da Darius, e la  composizione musicale guidata da Sharini. Nel corso di uno dei giorni del vertice, i membri di AYUDH si sono addirittura riuniti con i bambini dai 12 anni in giù (i bambini di Amrita Bala Kendra (ABK) di Chicago) per aiutare i piccoli nella loro iniziativa volta a promuovere l’amore e la pace con un’attività di personalizzazione e distribuzione di 100 orsetti di peluche ai bambini in difficoltà detta “Bears for Change” (orsetti del cambiamento). Nel momento in cui la distribuzione si estende da uno all’altro, il senso è compiere uno sforzo per donare l’amicizia a ciascun destinatario, imparando così a familiarizzare con le necessità degli altri e a promuovere un senso di unità nella diversità sin dalla più tenera età. Con ciò, i membri di AYUDH hanno cercato di incarnare il messaggio della sostenibilità e della responsabilità individuale per creare, sostenere e ampliare il cerchio della pace e della buona volontà, oltre i confini generazionali, culturali e geografici.
Sabato 5 agosto, il vertice ha dimostrato il valore del parlamento giovanile, quando i giovani delegati del Brasile, del Canada, di Cuba, dell’India, del Messico, del Kenia e di tutto il continente africano, e di tutti gli Stati Uniti d’America hanno discusso la loro partecipazione alle Nazioni Unite, con obiettivi di sviluppo sostenibile,  progresso e sfide di ogni paese che interessano la gioventù locale. I delegati sono stati guidati da un apprezzato collegio di ospiti speciali, tra cui Swami Ramakrishananada Puri, Br. Shantamrita Chaitanya, Malvika Iyer, Lucia Rijker, Chatilla van Grinsven, Sienna Nordquist e Mohammed Khader,  principale esponente dell’assemblea dei giovani americani.
Il parlamento dei giovani è stato guidato da ex osservatori giovanili delle Nazioni Unite, Nicole Perez e Donya Nasser. Elizabeth Vidya Corley, coordinatrice nazionale di AYUDH America, ha consegnato un aggiornamento sul progresso stupefacente dei punti trattati nella scorsa edizione  di AYUDH in tutte le Americhe: AYUDH Connect, AYUDH Grow, e AYUDH Teach. Il discorso dei tre rappresentanti di ABK in età compresa fra i 10 e i 12 anni ha rappresentato un momento speciale della mattinata e ha permesso ai partecipanti più giovani di avere voce in merito al cambiamento. I bambini di ABK hanno parlato di quali temi ritenevano più importanti per il mondo di oggi e di quali obiettivi di sviluppo sostenibile speravano che AYUDH si occupasse per l’anno in corso.
Il vertice  AYUDH ha raggiunto il suo culmine nell’impegno collettivo per l’anno 2017-2018 da dedicarsi allo sviluppo di tre nuove iniziative di AYUDH Americhe. Quest’anno ci si concentra sull’obiettivo n. 2, Zero fame, con AYUDH Aware, un’iniziativa per coltivare la consapevolezza sulla fame e sullo spreco di cibo nel mondo, e insegnare alla prossima generazione come sostenere e nutrire le persone colpite dalla fame e consumare in modo responsabile. Il secondo obiettivo di sviluppo sostenibile scelto, senza dubbio in parte a causa dei desideri sinceri dei nostri ex delegati giovanili invitati al parlamento, è stato il n. 5, l’uguaglianza di genere. AYUDH potenzierà a questo scopo l’utilizzo creativo dei social media per condurre campagne di sensibilizzazione globale su ogni genere e identità, al fine di aiutare le persone in tutto il mondo a trovare un terreno comune e incrementare la creazione e promozione di amore e accettazione per tutti.Infine, fra gli obiettivi di sviluppo sostenibile si è scelto il n. 4, l’istruzione di qualità. I partecipanti hanno sviluppato un’iniziativa chiamata AYUDH Educate.  Amma sottolinea l’importanza dell’istruzione sia per la formazione e il sostentamento quanto per la vita in sé. I membri di AYUDH infatti, non solo trasmettono competenze  per la scuola e il lavoro, ma si sforzano anche di ispirare valori come la compassione, l’amore, il benessere, la gestione dello stress, l’armonia con la natura e la pace. In questo modo, e come dice Amma, i giovani di AYUDH apriranno la via del coraggio e della saggezza indispensabili per affrontare le sfide della vita e diventare futuri professionisti dal punto di vista pratico, mentale e interiore ed elevare il mondo.
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