Il mondo ha fame di gesti di amore, iniziamo a donarli.

24 dicembre 2019

Come di abitudine ad Amritapuri, la vigilia di Natale è stata festeggiata con una serie di spettacoli di danza, canto e teatro offerti dai volontari di Amma che sono arrivati da ogni parte del mondo per trascorrere le vacanze di Natale con lei.
Le esibizioni, che riflettevano le diverse tradizioni culturali dei paesi di provenienza, hanno dimostrato ancora una volta che l’amore di Amma trascende tutti i confini come una lingua universale.
Un teatrino delle ombre ha rappresentato la nascita di Cristo e l’arrivo dei tre Re Magi che hanno immediatamente riconosciuto Gesù come il Re dei Cieli. Sono seguiti canti natalizi intonati con piacevoli armonie e melodie. Il pubblico è rimasto incantato da una danza di flamenco spagnolo e da una salsa ballata dai visitatori dell’America Latina su una canzone intitolata: “Festival”.
Il testo della canzone dice:
Non piangere
prendi la vita come una festa
vivila cantando e danzando
e con questo atteggiamento riuscirai in tutto.
Le danze classiche e semi classiche Indiane hanno evocato la dolcezza della devozione e l’impareggiabile bellezza della Divinità. Un gruppo di volontarie di varie nazionalità si è esibito in una suggestiva danza sull’amore della Madre Divina per i presenti con il messaggio: “Anche se non la vediamo sempre, Amma è sempre con noi”.
Il 24 dicembre non era solo la Vigilia di Natale ma anche una delle otto notti di Chanukah, una festività ebraica conosciuta come “la festa delle luci”. Secondo la tradizione, una candela viene accesa ogni sera per otto notti e posta su una menorah (candelabro a bracci), come ringraziamento per la grazia divina nelle nostre vite. I volontari ebrei di Amma presenti hanno formato una menorah umana per offrire una preghiera di gratitudine. Al termine della danza, otto candele sono state accese, ciascuna con questa preghiera:
Per la pace in terra
Per l’armonia tra le genti
Per restituire l’equilibrio alla natura
Per servire l’umanità
Che la verità possa trionfare
Che la saggezza possa rinascere
Che i nostri cuori possano sbocciare e diffondere la luce di Amma in tutto il mondo.
Le esibizioni sono terminate con un messaggio per Amma e per i presenti:
“Quando festeggiamo il Natale invitiamo il mondo, per un giorno, a unirsi a riflettere sulle virtù dell’amore, del sacrificio e dell’altruismo. Ma pensando a questo, dobbiamo ricordarci che per noi tutti i giorni è Natale. Ogni giorno è una celebrazione dello stare in compagnia di un Maestro che ci abbraccia nonostante il nostro buio e ci aiuta e vedere la luce che è la nostra vera natura. Quando cantiamo: “Gioia in terra, Dio è tra noi”, non ricordiamo col canto un momento storico definito, ma preghiamo e ringraziamo per la nostra vera fortuna di far parte della storia di Amma”.
Terminate le esibizioni, Amma ha tenuto il suo annuale discorso di Natale, ricordando ai presenti il significato più profondo delle tradizioni natalizie: “I bambini amano il Natale perché Babbo Natale porta i regali. Ma tutti noi possiamo essere Babbo Natale. E per fare questo non dobbiamo portare regali materiali: uno sguardo compassionevole, poche parole buone, prestarsi ad ascoltare e piccoli atti di gentilezza sono i doni che possiamo portare tutti. Il mondo brama questi doni. Iniziamo a donare, non aspettiamo la stagione natalizia. Possiamo donare sempre, tutti i giorni”. Amma ha anche ricordato a tutti l’obiettivo di questo giorno e di tutti i giorni: “Sulla punta dell’albero di Natale mettiamo una stella lucente. Il messaggio è che l’obiettivo finale di questa nostra vita è cercare e realizzare la stella luminosa: Dio. Negli affanni e nella frenesia della vita quotidiana non dobbiamo dimenticare questa verità. È per ricordarcelo che i Maestri spirituali si incarnano periodicamente”.
Dopo il discorso, Amma ha guidato le migliaia di presenti in una visualizzazione e in una preghiera per la pace nel mondo, seguita da ispiranti e gioiosi bhajan. Al rintocco della mezzanotte, il Babbo Natale dell’ashram ha portato ad Amma dei vassoi di torta al cioccolato affinché lei li benedicesse. Amma ha poi distribuito lo speciale prasad di Natale a tutti. È stata davvero per ognuno una notte bella, piena di gioia, riflessione interiore e preghiera, una vera notte santa.