I robot insegnano ai bambini delle scuole del Kerala a lavarsi le mani, a breve l’apparizione di “Pepe” in tutta l’India.

15 ottobre 2019

Giornata globale del lavarsi le mani: l’Università Amrita e la Glasgow University della Scozia hanno insieme sviluppato un robot chiamato “Pepe” che incoraggia i bambini in età scolare a lavarsi bene le mani. Di fatto la nostra abitudine a lavarci le mani è terribilmente scarsa, specialmente nelle aree rurali, e per questa ragione, essendo i bambini più vulnerabili, spesso cadono vittima di diarrea e di malattie respiratorie, riferiscono i medici. Al fine di contenere questa piaga, l’Università Amrita e la Glasgow University della Scozia hanno insieme sviluppato un robot chiamato “Pepe” che incoraggia i bambini in età scolare a lavarsi bene le mani.
La postazione pilota installata nella scuola elementare di Wayanad nel nord del Kerala ha mostrato che “Pepe” è un successo. Ora si pensa di diffonderlo in tutta l’India. Oltre al Kerala i cinque stati del Gujarat, Himachal Pradesh, Uttarakhnand, Tamil Nadu e Chhattisgarh hanno manifestato interesse a installarlo nelle scuole e nei propri villaggi, ha riferito la Dr. Bhavani Rao, direttrice dell’Amrita Multi-model Application and Computer-Human- Interaction Labs presso l’Università Amrita. Alla scuola elementare statale di Chitragiri a Kalpetta (distretto di Wayanad) “Pepe”, fatto a forma di mano, è stato affisso sul muro vicino al rubinetto e gli insegnanti hanno riscontrato che dopo il suo arrivo i bambini tra i 5 e i 12 anni hanno preso l’abitudine di andarlo a trovare almeno tre volte al giorno durante l’orario scolastico.
Come funziona il robot
Un piccolo schermo televisivo, montato dietro la plastica verde di cui è costituito Pepe, interagisce come una bocca con la gente che si avvicina e offre una veloce lezione sull’importanza di lavarsi le mani e su come farlo. Gli occhi girevoli del robot danno l’impressione che Pepe stia davvero parlando con la persone. “Pepe interagiva con i bambini parlando la lingua locale, il malayalam, e l’abitudine a lavarsi le mani col sapone e migliori pratiche igieniche sono cresciute esponenzialmente. Il messaggio ha raggiunto con efficienza le giovani menti. Il nostro obiettivo è ridurre le infezioni che si diffondono tramite le mani sporche” ha commentato la Dr. Bhavani Rao.
“È divertente. Il robot interagisce con i bambini come un amico. Il suo messaggio sociale ha un forte impatto sui più piccoli. Oggi almeno il 95% degli studenti sa quando lavarsi le mani con il sapone” ha aggiunto P.R. Usha, preside della scuola. La novità del robot che parla la lingua locale è stato un successo immediato, e molti genitori si sono lamentati che l’uso del sapone è aumentato anche a casa. “Le popolazioni rurali dei Paesi in via di sviluppo hanno un contatto e un accesso limitato alla tecnologia a causa della situazione di lontananza geografica e dello scarso background economico. I robot sociali possono produrre un impatto potenzialmente positivo nella loro vita e lavarsi le mani con il sapone è un modo facile, efficace e accessibile per evitare malattie e salvare vite” ha detto il Dr. Amol Deshmukh della University of Glasgow.
“Vedete, i progetti pilota come questo studiano come la robotica possa aiutare ad affrontare sfide comuni interagendo con le comunità rurali povere in India e nel mondo. In futuro, la ricerca si focalizzerà sullo sviluppo di tecnologia autonoma per la robotica sociale” ha dichiarato la Dr. Rao. In linea con i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità almeno 1300 bambini muoiono nel mondo ogni giorno, di cui 320 in India, a causa di diarrea e di infezioni alle vie respiratorie. Lavarsi appropriatamente le mani è uno strumento efficace per contenere i decessi. Il 15 ottobre è stata la “Giornata mondiale del lavarsi le mani” e gli addetti ai lavori hanno riportato che le malattie respiratorie e intestinali possono essere ridotte del 25-50 per cento con l’abitudine di lavarsi bene le mani.