12 Nov

Come potremmo mai ringraziare Amma per il meraviglioso dono che ci sta offrendo?

Winterthur, Svizzera,  10 – 11 novembre, Tour Europeo 2017

Nei due giorni di programma a Winterthur, l’atmosfera è stata pervasa da un senso di gratitudine per la 30ᵃ visita di Amma in Svizzera. Al suo arrivo in sala, Amma è stata accolta da centinaia di persone e dal suono dei corni alpini tipici della Svizzera, e ha poi raggiunto il palco attraversando una serie di archi decorativi realizzati per commemorare lo speciale anniversario.
Nel corso di una cerimonia tenutasi per celebrare l’evento, Theresa Hadorn, direttrice del locale centro di Amma, ha commentato con queste parole: “Come potremmo mai ringraziare Amma per il meraviglioso dono che ci offre da trent’anni? Non ci sono parole per esprimerle la nostra gratitudine. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di agire nella nostra vita secondo i suoi insegnamenti spirituali, insegnamenti che lei ci infonde coi suoi discorsi e con le sue azioni. Quando i nostri pensieri diventano più altruisti, quando le nostre parole si riempiono di empatia e amore e quando le nostre azioni esprimono umiltà e compassione, Amma è felice. A nome di tutti i devoti, ringrazio Amma dal profondo del mio cuore per il dono che ci offre venendo qui ogni anno”.
Heidi Furer, presidente dell’associazione di Amma in Svizzera, nel suo discorso ha detto: “Quando ricevetti il darshan di Amma in India nel 1981, feci una profonda esperienza di amore infinito, un’esperienza che ha radicalmente cambiato la mia vita. In quel momento desiderai fortemente che tutte le persone al mondo sperimentassero lo stesso vero amore e la stessa vera felicità. Dalla sua prima visita nel 1987, Amma è sempre ritornata in Svizzera, per trent’anni di fila! Un dono davvero incredibile! Pur non facendo molta pubblicità, ogni anno l’incontro accoglieva un numero sempre maggiore di persone, tanto che fummo costretti a fondare un’associazione per poter utilizzare sale più grandi. Nel 1997 iniziammo ad allestire anche una mensa, come Amma ci aveva chiesto. Molti dei volontari sentivano di avere più forza del solito mentre si impegnavano per l’organizzazione di Amma”.
Durante il programma serale, Amandeep Singh Gill, ambasciatore dell’India alle Nazioni Unite per il disarmo e la sicurezza internazionale, ha dato il suo benvenuto ad Amma in Svizzera con le seguenti parole: “Per me è un grande onore essere in presenza di una santa e parlare di fronte a tutti voi. Amma ha aperto i cuori di decine di migliaia di persone in tutto il mondo e ci ha mostrato come l’amore possa unirci a prescindere da razza, religione e nazionalità. La vostra presenza qui è la prova dell’enorme portata della sua opera”.
All’incontro ha partecipato anche Elly Pradervand, presidentessa e fondatrice del Women’s World Summit Foundation (ONG che opera in difesa delle donne e dei bambini). La sua organizzazione ha recentemente assegnato il premio “Women’s creativity in rural life award” (“Premio alla creatività femminile nelle zone rurali”) a Choti Kumari Singh, giovane ventenne impegnata nel progetto Amrita SeRVe a sostegno dei villaggi indiani, per il suo impegno a favore dei Musahar, la comunità più oppressa fra le caste dell’India. Nel suo discorso, ha detto: “Colgo l’occasione per ringraziare Amma per rendere finanziariamente possibili questi progetti di volontariato attraverso le iniziative della sua organizzazione. Lei sta diventando la madre delle eroine che noi celebriamo ogni anno durante la ‘Giornata delle donne dei villaggi’.”
Nel corso della cerimonia, persone provenienti dai vari cantoni della Svizzera, con indosso gli abiti tradizionali, hanno donato ad Amma dei cibi tipici delle loro regioni, a simboleggiare l’intera nazione che si unisce per dare il benvenuto ad Amma e rendere onore al suo messaggio di amore e compassione. Al termine della serata, Amma ha donato degli alberelli  a tre generazioni di devoti: coloro che la incontrarono durante la sua prima visita in Svizzera, i loro figli e i nipoti. A conclusione dell’evento, le persone presenti in sala hanno sventolato delle bandierine e fatto volare dei palloncini a forma di cuore in segno di riconoscenza per i tre decenni di incontri con Amma in Svizzera.
Questo programma a Winterthur è stato affollato come non mai, perfino durante la notte del Devi Bhava, alla quale tantissime persone hanno partecipato per trascorrere gli ultimi istanti con Amma, aspettando fino al termine del programma, quando lei ha riversato su tutti i presenti petali di fiori per venerare la divinità in loro. Perché è così che Amma vede Dio: in ogni persona che va da lei.