Amma prende parte al rilancio del “Swachhta Hi Seva” col primo ministro Narenda Modi

Amritapuri, 15 settembre 2018

Come parte del rilancio del “Swachhta Hi Seva” del governo dell’India, Amma ha tenuto una videoconferenza col primo ministro dell’India, Sri Narendra Modi. Amma ha partecipato dalla darshan hall dell’ashram di Amritapuri, che era colma di visitatori, volontari e studenti dell’Università Amrita. Oltre ad Amma hanno preso parte all’evento varie personalità, tra cui l’attore Amitabh Bachchan, il giocatore di cricket Sachin Tendulkar, il leader spirituale Sadhguru Jaggi Vasudev, il primo ministro dell’Uttar Pradesh Yogi Adityanath, l’industriale Ratan Tata e una dozzina di altri personaggi importanti. Su richiesta del primo ministro Amma ha parlato dell’impegno profuso dal Mata Amritanandamayi Math (MAM) per la tutela dell’ambiente e l’ecologia. “È da ormai molti anni”, ha esordito Amma, “che il Mata Amritanandamayi Math prende attivamente parte a campagne e attività di sensibilizzazione in ambiti quali la tutela dell’ambiente, l’ecologia, la salute e la conservazione delle risorse idriche. Già solo quest’anno abbiamo intrapreso 1.700 interventi ecologici di pulizia in tutto il paese e abbiamo donato un miliardo di rupie (circa 13,5 milioni di euro) alla campagna Namami Gange del Swatch Bharat. Inoltre, abbiamo costruito  15.000 gabinetti pubblici nel Kerala”. Amma ha inoltre asserito che l’assenza di toilettes nei villaggi rurali rimane un problema. “Non è solo una questione di dignità, ma anche di sicurezza per le donne che di notte sono costrette ad uscire per espellere i propri bisogni. Tempo fa sono stata invitata presso l’abitazione di un devoto e al nostro arrivo abbiamo scoperto che era priva di servizi igienici. Le donne uscivano all’aperto per espellere i loro bisogni e durante la nostra permanenza abbiamo dovuto trattenerli fino a tarda notte. Ho quindi imparato sulla mia pelle le difficoltà che sperimentano le donne di questi villaggi”. Amma ha inoltre informato il primo ministro sull’impegno profuso dal Math nel programma di adozione dei villaggi. “Abbiamo adottato 101 villaggi in tutta la nazione quale parte del programma Amrita SeRVe. In questi villaggi abbiamo non solo costruito dei gabinetti, ma anche insegnato alle donne che vi vivono come costruirli in prima persona. Il nostro intervento le ha aiutate a guadagnarsi da vivere e a divenire indipendenti. Inoltre, in questi villaggi abbiamo condotto dei programmi per favorire l’emancipazione professionale femminile”.
Amma ha inoltre parlato degli assorbenti Saukhyam riutilizzabili e biodegradabili, invenzione del suo ashram: “Non basta essere a conoscenza della gestione dei rifiuti. Dobbiamo anche sapere come arrestarne la produzione. Per esempio, gli assorbenti disponibili nei supermercati non sono biodegradabili e contribuiscono alla formazione di rifiuti nel paese. L’ashram ha creato gli ‘assorbenti Saukhyam’, realizzati in cotone e fibra di banana: possono essere riutilizzati e sono biodegradabili. Per le donne dei villaggi Amrita SeRVe la produzione di questi assorbenti è divenuto anche un mezzo per guadagnarsi da vivere.
“Così come non è sufficiente che un paziente diabetico assuma le proprie medicine, dovendo infatti controllare anche la propria dieta, allo stesso modo è utile che la consapevolezza ecologica inizi a crearsi a livello scolastico. Il mio desiderio è che ogni scuola e ogni college si assumano la responsabilità di mantenere la pulizia di un raggio di due chilometri nei dintorni del campus. La raccolta di rifiuti non è che una parte: sarebbe utile che ogni comune o amministrazione locale avesse un luogo in cui confinare, riciclare e smaltire i rifiuti, altrimenti i nostri sforzi sarebbero incompleti”.
“Il Math è inoltre coinvolto in molte attività di ricerca, tra cui la possibilità di iniettare nelle zanzare un gene che le renda incapaci di trasmettere la febbre dengue o la malaria.
“Amma ha informato tutti i suoi volontari e sostenitori in tutto il paese di prendere parte e dedicarsi alla sua campagna Swacchta Hi Seva. Facendo eco all’appello del primo ministro di rendere l’India nuovamente pulita e bella, Amma garantisce che il Mata Amritanandamayi Math giocherà sempre una parte importante”.
Il primo ministro Modi si è espresso in questo modo: “Amma, Mata Amritanandamayi Devi, sono molto lieto che Lei abbia trovato del tempo per prendere parte a questo evento, oggi, e per elargire le Sue benedizioni, che sono continuamente un’enorme fonte di forza per questo movimento. È sempre stata un faro di speranza per i poveri e i bisognosi. E io ho beneficiato senza interruzione del Suo amore. Dal giorno del terremoto nel Gujarat, nel 2001, fino ai giorni nostri, ogniqualvolta vi sia stata occasione di prestare servizio Lei è sempre stata in prima linea. Ha svolto un ruolo molto importante nel risvegliare in me il forte desiderio di servire i poveri. Il Suo contributo al programma del Swacchta Hi Seva sotto forma di benedizioni, tempo, risorse e impegno dei Suoi volontari ha dato al movimento enorme velocità ed energia. La formazione concessa alle donne per apprendere lavori di manovalanza e costruire dei bagni è un grande esempio di sviluppo di risorse umane e di abilità. Le donne sono sempre un passo avanti per quanto riguarda la pulizia e l’igiene, ma ora Lei ha dato loro capacità ed emancipazione. Mi inchino nel pranam per tutto l’impegno da Lei profuso”.
Subito dopo il programma, Amma e i sui volontari sono andati a ripulire un tratto di costa lungo 16 chilometri situato nei pressi dell’ashram. Tra i devoti che vi hanno partecipato c’erano Durga Lekshmi e Suraj S, Mithula e Dhanush, le coppie che dovevano sposarsi in quel giorno. Il matrimonio è stato celebrato da Amma una volta terminate le operazioni di pulizia.