30 anni di strada, in amore e gratitudine, all’orfanotrofio di Amma

Parippaly, Kollam, 27 dicembre 2019

Il 27 dicembre Amma ha celebrato il 30° anniversario dell’acquisizione da parte del Mata Amritanandamayi Math dell’orfanotrofio di Paripally, in Kerala.
All’epoca, l’ashram stava accantonando del denaro per costruire la sua prima sala di preghiera, ma quando Amma venne a sapere che 500 orfani stavano per finire in strada, deviò i fondi per dedicarli alla cura dei bambini e nacque l’orfanotrofio Amrita Niketanam (e più tardi la scuola secondaria Amrita di sanscrito). L’orfanotrofio, la prima e più grande iniziativa umanitaria dell’ashram, fu alla base della fondazione del movimento globale “Embracing the World”.
Per celebrare l’anniversario, Amma, come migliaia di residenti e visitatori di Amritapuri, si è recata a Paripally, insieme a molti ex allievi dell’orfanotrofio cresciuti all’ashram e ora giovani adulti. Pur essendo stati spesso vittime di traumi e tragedie, oggi si sono realizzati attivamente e felicemente nella vita.
A turno, gli ex allievi hanno condiviso le loro esperienze descrivendo come le amorevoli cure ricevute all’orfanotrofio  abbiano influito sulla la loro vita. Il pubblico è rimasto commosso dalla toccante storia di due sorelle, Radhika e Revathy della città di Konni. Il padre aveva assassinato la madre e dopo esser state rifiutate dai parenti, trovarono rifugio nell’orfanotrofio, crescendo letteralmente sotto i dolci e amorevoli occhi di Amma.
Nanjan, giunto all’orfanotrofio dal poverissimo villaggio di Attapady, ha narrato il suo percorso di vita sotto le cure compassionevoli di Amma, fino a diventare ingegnere nell’ente nazionale per l’energia elettrica del Kerala. Mahesh, ora dirigente in Bahrein, ha raccontato come Amma lo abbia aiutato a raggiungere i suoi obiettivi nella vita studiando e vivendo all’orfanotrofio.
Un’altra ex allieva, Saumya, ha affermato di essersi sentita protetta come nel grembo di sua madre durante i suoi giorni all’Amrita Niketanam. I bambini che sono cresciuti diventando medici ayurvedici, inventori e scopritori, figure politiche, dipendenti aeroportuali, titolari di istituti di bellezza e parrucchieri, officine meccaniche e aziende agricole, hanno condiviso tutti le proprie storie, trasformando la celebrazione in una profonda espressione di gratitudine.
Amma ha dato il darshan agli ex allievi, ascoltando le loro storie con gli occhi pieni dell’amore di una madre orgogliosa. Gli attuali residenti dell’orfanotrofio hanno anche presentato diversi spettacoli culturali. Trattandosi di una scuola di sanscrito, ogni danza e programma culturale è stato introdotto in sanscrito.
Amma ha pronunciato parole ispiranti sia per i residenti attuali sia per quelli passati: “In un’epoca in cui si assiste alla caduta dei valori umani fondamentali, radicandovi proprio in questi valori avete cercato di condividere amore e fratellanza universale. Figli come voi sono la ricchezza e la gioia di Amma. Si dice che non dobbiamo dimenticare il cammino che abbiamo percorso, e ciò significa   essere riconoscenti. Quando il nostro cuore è pieno di gratitudine, l’amore, il sacrificio e gli altri valori umani brillano di conseguenza”.
Amma ha anche reso omaggio ai docenti pensionabili, e 25 alunni che necessitavano di assistenza finanziaria hanno ricevuto ciascuno una donazione di 25.000 rupie (circa 300 euro). In onore del 30° anniversario, Amma ha offerto 30 alberelli da piantare agli ex allievi presenti. Poiché nel corso del tempo, i residenti attuali hanno regolarmente piantato alberi sui terreni dell’orfanotrofio e della scuola, un migliaio in tutto, è stato presentato il 1001esimo albero ad Amma per la benedizione, per poi piantumarlo sui terreni della scuola.
Prima della partenza dal campus, Amma non ha dimenticato di fare una foto di gruppo con gli ex allievi, lasciando loro un nuovo ricordo che si è aggiunto ai momenti infinitamente preziosi che hanno passato con lei, come suoi figli, circondati dal suo amore.