Celebrando la diversità: 15° incontro AYUDH Europeo della Gioventù

MA Center, Germania, 21 luglio 2019

Trecento giovani da tutta Europa hanno partecipato al 15° incontro annuale europeo di AYUDH per celebrare la diversità. Un programma ricco di ispirazione, divertimento e saggezza, con discorsi degli speaker ospiti, workshop educativi, laboratori tenuti dai giovani, gruppi di condivisione, eventi sportivi e una biblioteca vivente. Durante la settimana sono stati esplorati molti sottotemi,  inclusi la diversità in noi stessi, la diversità nelle culture, nelle comunità e tra le persone, la biodiversità, e la diversità nelle emozioni.
Swami Amritaswarupananda ha tenuto il discorso di apertura dell’incontro. Analizzando in chiave spirituale, ha parlato della diversità emozionale con un’entusiasmante sessione di domande e risposte con i partecipanti. “Tutte le emozioni, positive e negative, sono strumenti o abilità che possono essere usate per elevarci. Sono come i pioli di una scala. Usatele intelligentemente e passo dopo passo, potrete aumentare il vostro livello di felicità”. Swamiji ha consegnato il premio AYUDH dell’anno al gruppo italiano di AYUDH che ha raggiunto il maggior numero di attività rispetto all’anno precedente, fra le quali spiccano un programma per raggiungere le comunità emarginate di Roma, attività ambientali e impegno per i diritti umani.
Br Shubamrita Chaitanya ha ricevuto una standing ovation per il suo ispirante discorso e per la sessione di domande e risposte sulla diversità delle culture, ove ha parlato a lungo del ruolo della spiritualità nell’avvicinare le culture: “Le differenze di per sé non ci dividono. È l’incapacità di comprendere, accettare e celebrare queste differenze che causa le divisioni”.
Una sera, Br. Shubamrita e Bri. Dipamrita Chaitanya hanno tenuto insieme una bella preghiera per la pace e una meditazione al lago dopo il tramonto. Circondati dalla luce delle lampade create dai partecipanti, tutti hanno cantato “Lokah samastah sukhino bhavantu”. Poco dopo regnava il silenzio, e tutti sono scivolati  placidamente in meditazione per una mezz’ora, cullati dal suono dell’acqua che scorreva dolcemente.
Una sessione interattiva incentrata su diversità e inclusione è stata tenuta da un’esperta del settore, Jana Tikalova (Repubblica Ceca). In seguito, il direttore di AYUDH Europa, Andreas Hirsch e il.direttore del progetto Dhanya Daalmans, hanno condotto i trecento giovani in un esercizio di ” passi verso la diversità”, in cui i partecipanti dovevano immaginare se stessi mentre vivevano la vita di un altro.
Esplorando il tema della diversità in noi stessi, l’ex campionessa mondiale di kick boxing e boxe Lucia Rijker ha parlato apertamente delle sue esperienze di vita, e ha incoraggiato tutti a impegnarsi nel contestare la percezione di sé stessi: “Guardare attraverso la lente dei paragoni è alquanto pericoloso. Invece di paragonarvi agli altri, aspirate alla qualità che ammirate in loro.  Questo può incoraggiarci a crescere, ma non potremo mai essere loro o sapere tutto di loro. Quindi, non dobbiamo mai essere invidiosi e voler essere loro per forza”.
Lo scienziato spaziale francese Mathieu Labon ha parlato di cambiamento climatico e biodiversità. Insieme ai partecipanti ha dato il via a un dibattito  “fishbowl” interattivo, in cui i presenti sono seduti in cerchio, con una sedia sempre vuota. Se qualcuno del pubblico vuole aggiungersi alla discussione può occupare la sedia vuota, ma uno di coloro che sono già seduti deve lasciare il proprio posto, in modo che resti sempre una sedia vuota per qualcuno di nuovo che vuole aggiungersi alla conversazione.
Il tema della diversità nelle comunità e fra la gente è stato trattato da Meg Jones, che ha lavorato per più di dodici anni con le Nazioni Unite nelle aree dei diritti umani, commercio, autonomia economica, e obiettivi di sviluppo sostenibile. Ha parlato di come l’individuo possa fare la differenza su scala globale attraverso azioni di sensibilizzazione a livello locale e nazionale, e di come possiamo usare i trattati delle Nazioni Unite per influenzare i legislatori e rendere accessibili le risorse disponibili. Ha anche offerto consigli pratici su come AYUDH Europa possa influire sui processi decisionali.
Il coronamento di un mese di collaborazione, tra AYUDH Europa e UNESCO MGIEP, ha avuto luogo il 19 luglio sotto forma di un evento iTAGe ufficiale (dialogo attraverso le generazioni sull’istruzione), in cui si è discusso del ruolo dell’istruzione nella diversità e nell’inclusione.
Durante la settimana i partecipanti hanno avuto l’opportunità di partecipare a due laboratori tenuti da giovani. Ma vi erano molte opzioni disponibili, come scrivere un curriculum, l’arte di riordinare, comunicazione pacifica, la meditazione IAM 20 e raccolta fondi.
Fra i nuovi workshop spiccavano cucinare con amore, super frisbee, leadership giovanile, vita e ambiente, design grafico. A grande richiesta sono stati riattivati alcuni dei workshop più famosi come acroyoga, arte, danza improvvisata, tai chi, e il potere guaritore della voce.
Il vero pezzo forte della settimana è stata la “biblioteca vivente”, in cui i partecipanti sono stati sfidati ad annullare un giudizio su qualcuno aiutandoli a capire e a interagire con i “libri umani” che raccontavano le proprie storie personali in uno spazio sicuro. I nostri venti libri umani si sono resi disponibili volontariamente fra gli stessi partecipanti, condividendo ciascuno una parte vulnerabile di sé con piccoli gruppi di persone, superando preconcetti e pregiudizi dei “lettori”.
Nella notte finale dell’incontro, molti partecipanti si sono esibiti nell’AYUDH Talent Show con rap, balli tradizionali italiani, salsa, danza acrobatica, acroyoga, kirtan, musica folk tedesca, e molte canzoni; e per concludere, come da tradizione, si è tenuta un’esplosiva ed entusiasmante sessione di bhajan.
Il 15° incontro annuale di AYUDH è stata una settimana avvincente per imparare a tutti i livelli, capire se stessi e divertirsi. Discorsi ispiranti e workshop hanno permesso di sviluppare talenti e capacità con lo scopo di arricchire la società e incoraggiare la protezione ambientale. I giovani hanno lasciato la tranquilla campagna tedesca per riprendere la propria vita frenetica, avendo interiorizzato che solo abbracciando le nostre differenze possiamo creare il mondo in cui vogliamo vivere. Sono tornati a casa con la convinzione: “insieme siamo forti, insieme siamo uno, insieme siamo AYUDH”.

 

This year marked the 15th European Youth Summit, where the theme was Celebrating Diversity. Throughout the week participants explored various aspects of the theme through a non-formal learning approach. The jam-packed programme involved inspiring talks, interactive workshops and skills labs, mindfulness activities, and lots of fun! Highlights of the week included the keynote speech, delivered by Swami Amritaswarupananda Puri, Vice-President of Mata Amritanandamayi Math and President of Amrita Vishwa Vidyapeetham, a Human Library session where human “books” challenged their “readers” to unjudge their prejudices, and an official iTAGe (talking across generations on education) event which was the culmination of a six month long collaboration between AYUDH Europe and UNESCO MGIEP. Check out some of what went on during the week in this short recap video. Just by watching it we hope you can feel some of the passion, motivation and joy we all experienced together at the summit!

Pubblicato da AYUDH Europe su Mercoledì 31 luglio 2019