Kochi, aprile 2018

Il Beth Israel Deaconess Medical Center della Harvard Medical School ha firmato un protocollo d’intesa con l’Amrita Institute of Medical Sciences di Kochi per la collaborazione in iniziative formative e di ricerca in materia di terapie intensive, terapia del dolore e anestesiologia.
Le aree di collaborazione tra i due istituti definite dal protocollo d’intesa sono la ricerca congiunta e lo scambio di docenti e studenti. Il Beth Israel è uno dei maggiori ospedali universitari della Harvard Medical School, che nel 2017 il Times Higher Education (periodico settimanale britannico specializzato nel settore  universitario e istruzione superiore) ha indicato come il miglior istituto per la formazione in medicina.
“Siamo entusiasti di poter scambiare tecniche e docenti, nonché  ricerca collaborativa con la Harvard Medical School. Si tratta di una collaborazione di alto profilo molto preziosa per la formazione medica in India e porterà benefici immensi nei campi delle cure cliniche, delle scienze di base, della salute pubblica e della ricerca multidisciplinare” ha dichiarato il dottor Prem Nair, dirigente medico dell’AIMS, all’atto della firma del protocollo d’intesa. Il primo progetto di ricerca congiunta tra i due istituti sarà dedicato alla sepsi.
La scorsa settimana, prima della firma del protocollo d’intesa, i medici del Beth Israel Deaconess si sono recati in visita all’Amrita Institute. La delegazione era composta da Daniel S. Talmor, responsabile del reparto di anestesiologia e terapia intensiva del Beth Israel, Peter J. Panzica, assistente di anestesiologia, e Satya K. Ramachandran, professore associato di anestesiologia.
Il dottor Ramachandran ha dichiarato che il protocollo d’intesa renderà disponibile una fonte di dati preziosa per i progetti di ricerca futuri, costituita in particolare dal database degli ospedali.
La delegazione di Harvard ha proposto di avviare un corso post lauream per gli studenti dell’Amrita School of Medicine in materia di terapia intensiva, assicurazione della qualità e medicina per acuti, e ha proposto l’apertura delle strutture di Harvard ai medici dell’Ospedale Amrita per formazione mediante simulazione in broncoscopia, ultrasuoni e terapia del dolore.
“Questo è stato tra i primi ospedali in India a registrare i dati in forma elettronica: è un’ulteriore opportunità per noi”, ha commentato il dottor Ramachandran. “Una delle nostre forze viene appunto dalla ricerca nei database clinici”.
Ramachandran ha inoltre sottolineato l’importanza, ai fini della ricerca, del  reparto di terapia intensiva dell’ospedale.
Grazie al protocollo d’intesa, il Beth Israel somministrerà formazione continua ai medici dell’Ospedale Amrita presso il quale, a loro volta, i residenti del Beth Israel potranno dedicare un mese all’osservazione del trattamento dei pazienti.
Il dottor Ramachandran ha aggiunto che presso il centro di cura  hanno tenuto anche workshop e vari programmi formativi per i medici sulla tecnologia a ultrasuoni e sulle diverse tecniche per la broncoscopia.