08 Mar

Resoconto: piantiamo 1000 alberi – 15 febbraio 2015 Buccinasco (Mi)

Piantiamo mille alberi

Buccinasco: Oltre 600 gli alberi piantati domenica 15 Febbraio

 

Il freddo e la pioggia battente non hanno scalfito l’entusiasmo dei volontari che armati di impermeabile, stivali e buona volontà hanno partecipato e portato a termine la realizzazione di un piccolo bosco nell’area urbana del comune di Buccinasco.

 

Per totale di circa 600 fra Querce, Ciliegi, Frassini, Viburni, Cornioli e Lingustri l’attività si è svolta sotto l’attento coordinamento dei tecnici del territorio del comune, che hanno fornito e selezionato le essenze e definito la geometria di impianto più consona.

Un lavoro di squadra che ci ha visti l’uno a fianco all’altra coinvolgendo ciascuno al meglio delle proprie possibilità. Uno sforzo pienamente ripagato.. da un sorriso così

Una piccola offerta al ripristino dell’equilibrio con Madre Natura

 

“La Terra è nostra madre, la Natura è nostra madre. Non dovremmo dimenticare il dovere che abbiamo verso di loro”. Amma

 

Testimonianza di una volontaria: Una mattina grigia nel milanese, a febbraio, l’auto, svolgendo al massimo le sue possibilità di rendere il servizio di car pooling, ospita 5 dei tanti volontari che, con entusiasmo, arrivano al sito concordato a Buccinasco e che, scendendo dalla macchina, si accorgono di come la pioggia cada fitta e quanti pochi volontari siano presenti… Ed ecco che compaiono all’orizzonte dei furgoncini, carichi di alberelli, da cui scendono gli esperti del comune di Buccinasco; le pianticelle sono querce, frassini, viburni, ciliegi e altri arbusti e, ci spiegano, vanno disposte alternando un albero e un cespuglio. Come per magia, la pioggia si ferma e il campo erboso del parco è popolato da tanti volontari che, muovendosi operosi, non sentono più il freddo. La prima squadra, aiutandosi con un nastro di plastica, pianta nel terreno dei bastoncini disponendoli in filari ogni tre metri, mentre altri scaricano gli alberelli dai furgoni e altri ancora tagliano le retine di protezione. Con il badile, i più forzuti scavano un buco accanto ad ogni bastoncino e, mentre alcuni correndo di qua e di là portano le piantine, una squadra, con le mani nella terra, le mette a dimora posizionandole all’interno dei buchi e riempiendo poi lo spazio vuoto attorno alla pianticella con la zolla tolta. Ecco che ora, attorno alle pianticelle, possono essere posizionate le retine che impediscono ai conigli e ad altri animaletti di mangiarle. Il lavoro è quasi finito, rimane solo da legare gli alberelli al bastoncino con uno spago per assicurarli nel caso ci fosse forte vento.

Madre Natura ancora una volta ci ha fatto un dono: con la sua pioggia ha reso morbido il terreno, ma ha fermato le sue nuvole proprio mentre i volontari lavoravano. Concentrazione, una silenziosa operosità e sincera collaborazione hanno dato i loro frutti: più di 600 alberi e cespugli ospiteranno uccellini e insetti, daranno ossigeno e rallegreranno tutti noi.

“C’è un legame inscindibile tra l’uomo e la natura. Per l’uomo non ci può essere un’esistenza separata dalla natura. Tuttavia, a causa delle nostre azioni sconsiderate, l’equilibrio della natura è disturbato e anche il polso della vita umana diventa irregolare… Non possiamo più rimandare: dobbiamo prendere le giuste decisioni e intraprendere la giusta linea di azione. “

 

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