29 Mar

La magia degli alberi a scuola: facciamo fiorire la primavera – InDeed in Italia

Marzo 2014

 

Il 21 Marzo 2014, in occasione dell’equinozio di primavera, a Firenze, nei giardini della scuola elementare di Vaglia e materna di Caselline, è stato organizzato un laboratorio dedicato allo spirito degli alberi, durante il quale sono stati messi a dimora quattro ciliegi di varietà antica, a difesa della biodiversità.

 

All’iniziativa organizzata dai volontari di Embracing the World nell’ambito di InDeed, la campagna a favore della natura suggerita da Amma, hanno partecipato i bambini delle scuole, accompagnati dalle loro famiglie e dalle insegnanti.
Questa campagna ci aiuta a capire che i problemi del mondo sono i nostri problemi e che, se non facciamo nulla per risolverli, non possiamo nemmeno aspettarci che qualcun altro lo faccia per noi.

Elena, una volontaria di ETW, racconta dell’evento:
“Tante pale quante mani in vista del 21 Marzo, primo giorno di Primavera e giorno scelto per la messa a dimora di quattro ciliegi di varietà antica in due scuole.

 

 

E’ bastato varcare la soglia del cancello delle scuole che la magia di Primavera è iniziata. Che si apra il sipario! Nel silenzio delle classi ecco avvertire piccoli passi in avvicinamento. Sì sono passi dei “folletti” di un metro e poco più, che si dirigono in una grande stanza. Sulla scena iniziano a comparire conigli, orsi, uccelli… “Ehi! ma questi sono animali!”, esclama un bambino. “No sono alberi”, risponde Lucilla, che con vesti di una fata dei boschi porta davanti agli occhi dei bambini le foto degli “alberi animati”. Ma quante facce e quanti bocche in queste foto! Gli alberi sorridono e iniziano a svelare ai bambini la loro vera natura. “Chi ci vede due occhi, la bocca e un naso alzi la mano!”… Le manine alzate brulicano nella stanza e i bambini sorridono di fronte ai loro amici parlanti: segno che il prodigio sta funzionando.
Dopo che la fata Lucilla ha fatto scoccare con la sua bacchetta magica la scintilla e il racconta-storie Duccio li ha incantati con le sue buonissime marmellate di ciliegie, una lunga fila di grembiulini blu e rosa si dirige ora nel luogo dove accadrà la magia.
Il palcoscenico cambia la scenografia e si tinge di nuovi colori: il verde del giardino primaverile e il marrone delle zolle appena smosse. Le buche sono già pronte.

 

 

E’ arrivato il momento di compiere l’incantesimo. Dalle tasche dei grembiulini escono dei pensierini colorati scritti per i nostri cari ciliegi e il primo bambino si avvicina veloce alla buca: una manina tiene stretto il bigliettino e l’altra un piccolo pugno di terra. Il bambino lascia cadere il bigliettino, e qualche grammo di terra; poi, quando l’ultimo bambino lascia cadere l’ultimo bigliettino, il miracolo è finalmente compiuto.

Nella scuola elementare di Vaglia i ciliegi sono finalmente benedetti con il nome “Albero segreto” e “Rossino”, mentre nella scuola materna di Caselline si chiameranno “Violetta” e “Leonardo”.

Adesso che l’amore è nato tra i piccoli amici, le manine dei bimbi si sono strette con quelle dei grandi in un largo cerchio intorno ad Albero segreto, Rossino, Violetta e Leonardo e cantando tutti insieme il cerchio è diventato rotante e danzante.

Sulle note di questa melodia il sipario della giornata si chiude, lasciando ai nostri amici ciliegi un letto caldo dove dimorare e una casa sicura, felici di essere accuditi con tanto amore.
Quale seme migliore da piantare in una scuola dove i piccoli cominciano a percepire questi strani esseri fatti di radici, rami e foglie come creature dalle mille facce, dai mille occhi e dalle mille anime e parlare con loro come fossero, beh perché no, piccoli esseri umani.

I volontari di Embracing the World hanno già piantato più di un milione di alberi in tutto il mondo: contribuiamo a raddoppiare questo numero. Piantare un albero è un bene non solo per la natura e per la lotta al riscaldamento globale, ma anche per noi stessi. Piantare un albero arricchisce la nostra vita e ci aiuta a sentirci profondamente uniti al mondo della natura.