10 Ott

Le risposte che la scienza non fornisce devono essere ricercate nella spiritualità

Amritapuri, 12 Agosto 2013

Amma incontra gli scienziati della Conferenza Internazionale sulle Biotecnologie per le Applicazioni Innovative.

Un gruppo di 100 scienziati provenienti da tutti i paesi del mondo, tra cui India, Stati Uniti, Italia, Germania, Turchia, Russia, Regno Unito e Australia è giunto ad Amritapuri per partecipare alla Conferenza Internazionale sulle Biotecnologie per le Applicazioni Innovative.

La conferenza, chiamata Amrita Bio Quest 2013 (Ricerca Amrita Bio 2013), è stata ospitata dalla Scuola di Biotecnologie dell’Università Amrita ad Amritapuri dal 10 al 14 agosto 2013.

Amma ha avuto con questi scienziati una discussione molto importante sui vari aspetti della Biotecnologia e delle Bioscienze, concernenti gli attuali bisogni della società.

 

 

Un professore del National Brain Research Center ha chiesto quanto si possa studiare la stressante vita moderna concentrandosi sui valori e i principi spirituali. Amma ha affermato che la medicina è assolutamente necessaria e ha sostenuto che l’istruzione per la vita e l’istruzione per vivere sono entrambe necessarie. L’istruzione per vivere può venire da una scuola tradizionale, ma è anche necessaria l’istruzione per la vita, che significa sapere controllare le proprie emozioni e sviluppare i valori; entrambe sono infatti importanti: l’una condiziona il mondo esterno attraverso la scienza e l’altra condiziona il mondo interiore attraverso le scienze spirituali. Amma ha detto: “Anche i Veda insistono sulla medicina, infatti l’Ayurveda fa parte dei Veda. Si dice che il Signore Vishnu si sia incarnato come Danwanthari Murthy (Signore della Medicina) e abbia condiviso la conoscenza delle scienze mediche”.

La medicina del passato è diventata veleno
Amma ha comunque chiarito che il corpo umano è diventato più debole e che l’atmosfera sta diventando sempre più inquinata. Ha spiegato che la cura della tubercolosi durava circa sei mesi in passato, ma oggi, anche dopo un anno di cura, la malattia può ancora non essere passata del tutto. Amma ha affermato che in passato lo sterco di vacca veniva applicato come farmaco sulle ferite aperte, mentre oggi queste si infetterebbero se venisse utilizzato per curarle. Quindi le cose sono cambiate: ciò che in passato era medicina, oggi è diventato veleno. Stiamo aumentando la concentrazione e il dosaggio delle medicine, si stanno aggiungendo sempre più prodotti chimici, ma sono in aumento anche gli effetti collaterali.

Lavorare insieme per una causa comune
Amma ha suggerito l’idea che le diverse branche della medicina – medicina allopatica, ayurveda, omeopatia, naturopatia, yoga, operino insieme per costruire un approccio olistico finalizzato al miglioramento della società. Amma ha riconosciuto che molti dei presenti alla riunione danno un grande contributo alla scienza e ha chiesto loro di essere vigili e consapevoli sia del mondo esterno che di quello interiore e di lavorare insieme alla causa perché ciò aiuterà il mondo.

Essere naturali e moderni al 50 %
Il prof. Suresh Subramani di UCSD ha poi chiesto, facendo riferimento al DNA ricombinante e agli Organismi Geneticamente Modificati, se non si stia mancando di rispetto alla specie, alterandone il DNA, anche se ciò potrebbe contribuire a ridurre la povertà grazie alla  migliore resa produttiva, maggiore resistenza alle malattie, ecc.
Amma ha risposto dicendo che, visto l’aumento della popolazione e per evitare morti causate dalla povertà, tali applicazioni potrebbero essere viste come una soluzione. Tuttavia, se impieghiamo questi semi dovremo utilizzare dei prodotti chimici perché possano crescere: non cresceranno naturalmente, come avveniva in passato. Amma ha detto che i semi antichi, più naturali, erano migliori, però non è possibile nemmeno scartare il nuovo sistema. Con l’aiuto dei semi moderni, il numero dei decessi legati alla povertà è calato. Amma ha detto che non è possibile rinunciare completamente ai metodi vecchi nè a quelli nuovi, piuttosto è necessario un approccio che utilizzi per il 50 % i metodi tradizionali, e per l’altro 50 % i nuovi metodi. I semi moderni non si adattano ai vecchi fertilizzanti e i semi naturali non si accordano con i nuovi. Infatti Amma ha esaminato gli effetti e ha scoperto che la produttività viene notevolmente ridotta nei nuovi semi trattati con i vecchi fertilizzanti. L’intento di Amma è quello di utilizzare sia i vecchi che i nuovi sistemi per sconfiggere la fame e promuovere la buona salute. Amma ha sostenuto che tutto è importante e niente deve essere eliminato: “Il vecchio sistema era migliore, ma per adattarsi al mondo di oggi può essere necessario adottare tecniche moderne”.

 

 

Il sistema sanitario ha bisogno di essere studiato dal suo punto di vista
Un professore proveniente dalla Turchia ha chiesto un parere circa il ruolo dei cittadini nel campo della scienza e se la scienza debba andare oltre gli scienziati.

Amma ha dichiarato che gli scienziati devono sensibilizzare i cittadini sui pro e i contro della scienza. Ha detto di non essere sicura di cosa accadrebbe se i cittadini potessero prendere decisioni su questioni scientifiche: per la Scienza, la cosa migliore forse sarebbe che gli scienziati discutano e affrontino i problemi scientifici fra loro. Amma ha affermato che l’opinione pubblica in merito alla clonazione ha contribuito alle scelte di un ex presidente degli Stati Uniti e che lei stessa aveva inviato un parere al riguardo. Amma percepisce che gli scienziati non approvano il ruolo del cittadino nel prendere decisioni in ambito scientifico. Ha fatto l’esempio della costante controversia aperta tra medici omeopatici, allopatici e ayurvedici circa la cura più valida. Amma ha poi parlato di come ciascun sistema sanitario abbia bisogno di essere studiato dal suo punto di vista e tuttavia è necessario cercare i caratteri comuni. Amma ha insistito nel sottolineare che è molto importante che gli scienziati condividano le loro scoperte e conoscenze con la società.

Non c’è nulla da respingere
È stata posta ad Amma una domanda su ciò che dovrebbe essere evitato nella scienza. Ella ha risposto che non c’è nulla da scartare e ha fatto l’esempio del motore di un aereo e di una vite. Sia la vite che il motore hanno la loro importanza. Amma ha detto: “Perdere una vite indispensabile renderebbe il velivolo non idoneo. Così, ogni cosa ha il suo posto. Quella che ci appare come un’erba inutile può effettivamente essere altamente medicinale. Alcune persone bevono succo di erba di grano come bevanda salutare; anche i nostri antenati lo facevano, solo che oggi usiamo un nome moderno. Visto da una prospettiva spirituale, questo si chiama Amore. In Amore non c’è nulla da respingere. Ogni essere ha una qualità speciale”. Amma ha fatto l’esempio di un cane, che molte persone possono considerare come un animale inutile, ma quando gli investigatori non riescono a catturare un criminale, i cani possono riuscirci. “Le risposte che non si possono trovare nella scienza devono essere ricercate nella spiritualità e quelle che non si trovano nella spiritualità devono essere ricercate nella scienza”, ha detto Amma.

 

 

La maggior parte degli intervenuti ha sottolineato come l’insieme di impegno, servizio disinteressato e amore abbia trasformato la loro visita ad Amritapuri.
E’ stato il loro primo contatto con il messaggio d’amore di Amma, che han potuto verificare avere origine dalla sua stessa vita e dal suo impegno.