07 Dic

Collaborazione interuniversitaria India Usa

Iniziativa di collaborazione interuniversitaria India-USA per l’Istruzione Superiore e la Ricerca presso l’Università Amrita 

7 dicembre 2005 – Delhi

Stamani, 15 fra le più prestigiose Università Statunitensi, fra cui Harvard, Yale e Princeton, si sono unite al triumvirato composto da Amrita University, Indian Space Research Organization e Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Governo dell’India in un progetto che punta a migliorare l’educazione superiore e la ricerca in India.

Rappresentanti delle università americane si sono recati a Delhi per firmare un memorandum d’intesa (MOU). Cinque altre università USA hanno firmato un simile MOU a Washington D.C. lo scorso luglio, portando a 20 il totale degli atenei coinvolti.

Con queste firme, le università si sono impegnate a inviare docenti del massimo livello perché insegnino e guidino progetti di ricerca dal campus di Coimbatore dell’Amrita University tramite il canale di istruzione satellitare di ISRO, EduSat. Queste lezioni avranno carattere di continuità per i prossimi cinque anni e verranno trasmesse a circa 300 campus universitari in tutta l’India.

In occasione della firma, Swami Amritaswarupananda ha letto un messaggio di Amma, in cui Amma ha detto: ” Attraverso l’unione di queste mani e la condivisione di conoscenza ed esperienza, si apriranno nuovi orizzonti del sapere nei domini più elevati della scienza e della tecnologia per coloro che hanno sete di conoscenza in India e in altre parti del mondo, e in particolare per gli studenti, gli insegnanti e i ricercatori.

“Oggi siamo testimoni di un mondo che sta diventando come un unico villaggio. Questo è dovuto agli sforzi che le nazioni stanno facendo per collaborare in tutti i campi. In questo modo, esse stanno diventando una cosa sola. Quest’impresa di collaborazione e di condivisione di conoscenza è un passo gigantesco in questa direzione.

“La conoscenza è come un fiume: la sua natura è scorrere. Il dharma della conoscenza consiste nello scorrere verso tutti gli angoli del mondo e nel nutrire tutte le culture che trova. Non dovremmo mai opporre resistenza al suo fluire, poiché ciò la trasformerebbe in un lago d’acqua stagnante.

“Si dice che la conoscenza sia il dono più grande che si possa fare, poiché essa è indistruttibile. Anche se accendiamo mille lampade da un’unica fiamma, lo splendore della prima lampada non diminuisce mai. Simile è la grandezza della conoscenza. La conoscenza non diminuisce, indipendentemente da quanto viene condivisa. Infatti, più la doni, più si sviluppa e si espande.

“Condividendo la conoscenza e le esperienze, possiamo impedire l’appassire del fiore che è questo mondo, e assicurarci che rimanga eternamente bello. Unendo torrenti diversi di conoscenza, possiamo creare un fiume magnifico. Possa questo grandioso fiume di conoscenza fluire per accarezzare i paesi e le comunità del mondo. Possa straripare oltre i confini tra persone e paesi. Possa trasmettere l’acqua della vita a tutta l’umanità, e così nutrire il fiorire della cultura in tutto il mondo.”

Domani alle ore 13, sua Eccellenza il Presidente dell’India, Dr. A.P.J. Abdul Kalam, condurrà il lancio dell’impresa dal Rashtrapathi Bhavan via EduSat. In questo modo, Sua Eccellenza parlerà alle 11 università indiane che beneficeranno dell’impresa. Gli esimi leader accademici statunitensi parteciperanno al lancio dal campus di Coimbatore dell’Amrita University in rappresentanza delle università americane firmatarie del MOU.

Le 11 università indiane che beneficeranno inizialmente di questi accordi sono la IIT di Madras; la IISc di Bangalore; l’Anna University di Madras, NIT, Surat; il REC di Suratkal; il Symbiosis Institute of Computer Engineering di Pune; il JNTU College of Engineering, Andhra Pradesh; il Manipal Institute of Technology di Manipal; lo University College of Engineering, Osmania University; il VTU di Belgaum, oltre ai quattro campus dell’Amrita Vishwa Vidyapeetham.

Le 15 università americane che hanno oggi firmato il MOU sono la Harvard University, la Princeton University, la University of Texas di Austin, la University of Washington, la University of Wisconsin di Madison; la Yale University; la University of California di Santa Cruz; la University of Massachusetts di Amherst; il Georgia Institute of Technology; la University of Illinois di Urbana, Champaign; la University of Maryland; la University of Michigan; la University of North Dakota; la Purdue University; e infine la University of California di Los Angeles. Gli atenei che hanno siglato il MOU il 20 luglio sono la University of California, campus di Berkeley e San Diego; la Carnegie Mellon University; la Cornell University e la State University of New York, sede di Buffalo.

Quest’iniziativa di collaborazione si concentrerà su una vasta gamma di settori, tra cui (ma non soltanto): ingegneria e scienze informatiche, informazione e tecnologie della comunicazione, scienze e produzione dei materiali, biotecnologia e bioinformatica, nanotecnologia, scienze mediche, scienze gestionali, scienze della terra e dello spazio, matematica e scienze naturali, scienze umane, artistiche e multimediali. Darà inoltre il via e creerà partnership di ricerca collaborativa tra ricercatori americani e indiani, in particolare per quanto riguarda impegnativi problemi scientifici e ingegneristici interdisciplinari, internazionali e globali.