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Calamità Naturali: soccorsi

Interventi di soccorso nelle calamità naturaliSoccorso nei disastri

 

Interventi di soccorso nelle calamità naturaliTsunami India 2004

 

Interventi di soccorso nelle calamità naturaliTerremoto e tsunami Giappone 2011

Il MAM dona 50 milioni di rupie per la ricostruzione dopo le inondazioni a Chennai

Chennai, 8 dicembre 2015

In seguito ai colossali danni e perdite causati dalle piogge senza precedenti cadute a Chennai e in altre zone del Tamil Nadu, il  Mata Amritanandamayi Math (MAM)  ha donato 50 milioni di rupie (circa 670.000 euro, n.d.t.) al Primo Ministro, per le opere di soccorso e ricostruzione. A nome del MAM, Swami Ramakrishnananda Puri ha incontrato, a Chennai, la dottoressa J.Jayalalitha, primo ministro del Tamil Nadu, e le ha consegnato la cifra.

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Soccorsi per l’alluvione in Chennai: Amma invia barche, cibo e vestiti

dicembre 2015

A causa delle piogge torrenziali, nella tarda notte del 1° dicembre, molte zone basse della città di Chennai sono state inondate. L’acqua straripata dall’Adyar ha sommerso tutte le case che si trovano entro la distanza di un chilometro da entrambi i lati del fiume, raggiungendo anche molte altre zone: centinaia di migliaia di persone sono state colpite.

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Cibo per le popolazioni colpite dall'inondazione nel distretto di Chennai

23 novembre 2015, Chennai

In seguito alle fortissime piogge delle ultime settimane, il fiume Adyar ha rotto gli argini, inondando migliaia di case nella città indiana di Chennai. Decine di migliaia di persone sono state colpite dall'inondazione. In una delle aree più colpite - Choolaipallam, MGR Nagar, Chennai del sud -  i volontari del MAM, guidati da Br. Vinayamrita, stanno portando colazione, pranzo e cena alle popolazioni dal 20 novembre fino a ora. Sono  forniti tre pasti al giorno a circa 1000 persone.

 

 

 


 
Soccorsi umanitari in Giappone

Settembre 2015, Giappone

Lo scorso 9 settembre, il tifone Etau ha colpito la parte orientale del Giappone facendo cadere sull'area a nord di Tokyo ben 65 cm d'acqua in 24 ore. Etau, che non poteva capitare in un momento peggiore visto che nella settimana precedente la zona era già stata colpita da piogge incessanti, ha fatto sì che alcuni fiumi rompessero gli argini causando estese inondazioni e centinaia di frane. Nei giorni seguenti la tempesta si è abbattuta sulle province di Ibaraki, Tochigi e Miyagi, devastando 18.000 abitazioni e provocando sette vittime e danni per quasi 100 milioni di dollari. Attualmente quasi 3.000 persone vivono ancora nei rifugi appositamente allestiti per loro.

 

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