14 Ott

L’Ospedale Amrita fa partire i soccorsi dopo l’alluvione in Jammu e Kashmir

2 ottobre 2014

 

L’Istituto medico Amrita (AIMS) ha inviato la sua unità mobile di telemedicina per la gestione catastrofi nello stato del Jammu e Kashmir per fornire assistenza medica alle popolazioni colpite dalle recenti alluvioni.

Il Ministro dell’Interno Rajnath Sing, ha accolto l’unità di telemedicina dell’ospedale Amrita alle 9:00 di domenica 5 ottobre all’India Gate di Nuova Delhi.

 

 

La struttura medica mobile è dotata di camera fotografica retinica, apparecchiature per ecocardiografia a colori, gastroscopia, ecografia/ecotomografia, radiografia a raggi X, fotografia digitale, impianto per la respirazione indotta, sala operatoria essenziale, sala parto, elettrocardiografo, microscopio ottico.. Effettua inoltre analisi di laboratorio con un analizzatore semi automatico per monitorare l’epatite B, la febbre da ratto o leptospirosi, ecc.

 

La squadra è composta da un team di medici esperti provenienti dai dipartimenti di medicina generale, chirurgia generale, pediatria, pronto soccorso e radiologia che si occupano di eseguire le vaccinazioni come DPT (difterite, pertosse, tetano), Polio, MMR, (morbillo, parotite, rosolia) e epatite B nei luoghi dove vengono prestati i soccorsi.

 

Parte della squadra è costituita anche da un team di medici veterinari per somministrare farmaci e vaccini agli animali.

Il furgone dell’unità di telemedicina, provvisto di aria condizionata centralizzata, è fornito di impianto di videoconferenza via satellite ed è supportato da due ambulanze di emergenza, che dispongono di apparecchiature cardiologiche, un team medico addestrato e farmaci adeguati.

Le ambulanze sono in grado di raggiungere aree interne, dove l’unità mobile di telemedicina non può addentrarsi. Da qui, è possibile trasmettere le diagnosi, per conoscere in tempo reale il parere degli esperti dell’Ospedale Amrita o di qualsiasi centro di assistenza sanitaria provvisto di un impianto di telemedicina. L’Unità è inoltre dotata del sistema informativo sanitario Amrita. Avvalendosi di tali strutture, medici esperti visionano direttamente il paziente, diagnosticano la malattia e il trattamento d’urgenza può avere immediatamente inizio.

L’Istituto di medicina Amrita è stato in prima linea nel prestare assistenza medica gratuita alle persone colpite da disastri naturali in tutto il Paese. Nel corso del terremoto del 2001 nel Gujarat, dello Tsunami nel 2004, dell’alluvione del Bihar nel 2008, dell’alluvione dell’Andhra-Karnataka nel 2009 e in seguito alle frane di Kedarnath (Uttarakhand) nel 2013, l’unità di telemedicina mobile con la squadra di intervento catastrofi, ha prestato soccorso medico alle persone colpite. Nel corso degli ultimi sette anni, si contano un totale di 548 campi medici gestiti dall’unità mobile di telemedicina Amrita.