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05 Apr

Pulizia del Fiume Pamba

25 e 26 marzo 2012, Sabarimala

 

Il 25 e 26 marzo, i volontari dell’Amala Bharatam (ABC – Campagna per un’India Pulita, ndt) sono stati impegnati nella pulizia del fiume Pamba nel luogo di pellegrinaggio di Sabarimala, nel Kerala. La richiesta era giunta dall’autorità distrettuale P. Venugopal, che ha contattato Amma il 23 marzo a seguito di un’ordinanza della Corte Suprema. Questa decretava che il tempio e il fiume dovevano essere ripuliti affinché il sito – che attira pellegrini da tutto il mondo – potesse essere riaperto a partire dal 27 marzo.

 

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Circa 175 volontari provenienti da tutto il mondo hanno lavorato giorno e notte, con l’acqua alle ginocchia, per rimuovere dal fiume un’enorme quantità di panni, stracci, pezzi di plastica e rifiuti umani. Tre escavatori e tre trattori sono stati messi a disposizione per raccogliere e portare via circa 98 rimorchi di rifiuti.

 

Sabarimala è una delle mete più famose al mondo per i pellegrini Hindu e accoglie milioni di visitatori ogni anno. La tradizione vuole che prima dell’ascensione finale verso il tempio situato in cima alla montagna, i pellegrini s’immergano nelle acque del fiume Pamba per un bagno purificatore. In seguito, dopo aver recitato le preghiere al tempio, i pellegrini si bagnano un’altra volta abbandonando nel fiume il loro mala (sorta di rosario, ndt) ed il telo di stoffa nera che hanno indossato durante il pellegrinaggio. Così facendo, sciolgono il voto di castità osservato per 41 giorni. Considerato l’enorme numero di pellegrini che vi accorrono, è facile immaginare la quantità di teli scaricati nel fiume.

 

Sebbene quelli che galleggiano in superficie vengano, per la maggior parte, rimossi regolarmente, il letto del fiume non era mai stato ripulito prima d’ora. Di conseguenza, a causa dell’altissimo tasso d’inquinamento, il bagno nel fiume era diventato un’esperienza alquanto spiacevole per i pellegrini.

 

Per facilitare le operazioni di pulizia, il flusso dell’acqua è stato bloccato da una diga e in questa maniera le migliaia di teli incastrati nelle rocce o nel fango del fiume sono venuti allo scoperto. Inizialmente la pulizia deve essere apparsa come un’impresa impossibile, considerando che dopo aver raccolto quei teli intrisi di acqua, bisognava anche portarli fino alla riva del fiume e caricarli sui trattori che li avrebbero poi portati ai siti di smaltimento. Ma al secondo giorno di lavoro, i volontari si sono ingegnati e hanno aperto un varco ai trattori per permettere loro di scendere direttamente nell’alveo del fiume. Completata l’opera di pavimentazione – due ore per spostare delle grosse pietre sulle quali far transitare i trattori – il lavoro è andato avanti in maniera molto più rapida e i tempi di carico e scarico si sono ridotti notevolmente.

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Pur trattandosi di un’operazione quasi titanica, i volontari hanno fatto affidamento sulla giusta dose di entusiasmo, dedizione e allegria lavorando dall’alba fino a notte inoltrata. Al tramonto, hanno intonato i bhajan (canti devozionali, ndt) utilizzando rastrelli, pale e secchi come strumenti musicali. Alcuni hanno riferito che la pulizia del fiume è stata per loro una delle esperienze più belle degli ultimi anni, un’occasione per superare i limiti della mente, sempre condizionata dal continuo alternarsi di desideri e repulsioni, e anche per vivere appieno la gioia del servizio volontario.

 

Ma non è la prima volta che i volontari di ABC si dedicano alla pulizia del luogo di pellegrinaggio. Nel Novembre del 2011 più di 5.000 volontari hanno trascorso a Sabarimala 4 giorni per riempire più di 50.000 sacchi di spazzatura. E’ stato proprio sulla base del successo senza precedenti di quella massiccia operazione di pulizia, che le autorità del tempio sapevano di potersi fidare dell’organizzazione di Amma ed erano certi che i volontari ce l’avrebbero fatta anche questa volta pur avendo pochissimo tempo a disposizione.

 

E così il 5 aprile, come ogni anno, ci sarà l’abluzione dell’idolo del tempio di Ayyappa nelle acque del fiume Pamba. Ma per la prima volta in tanti anni, il sacro rito avverrà in un ambiente pulito sulle sue rive tranquille e meravigliose.

 

 

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