Pulizia a Sabarimala
19 Dic

Una celebrazione molto speciale a Sabarimala

13 novembre 2011, Sabarimala, Kerala

 

L’India, la terra della spiritualità e dei saggi, ha un patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo. I saggi compresero l’importanza del ruolo che ha la natura nel sostenere la vita sulla terra.

E fu la natura stessa a donare loro tale conoscenza sotto forma di slokas (versi sacri, ndt), uno dei quali recita così:

 

Samudravasane devi,

parvatastana mandite,

visnupatni namastubhyam,

padasparsham kshamasvame


(Oh Madre Terra, tu che hai per vesti gli oceani e i cui seni sono le colline e le montagne, ti prego, perdonami se ti calpesto camminando.)

 

Col passare del tempo, questa venerazione di Madre Terra è diminuita e l’esplorazione della natura ha ceduto il posto al suo sfruttamento attraverso la deforestazione, la dispersione di rifiuti nell’ambiente e così via, innescando un circolo vizioso distruttivo. Stiamo recidendo alla natura quelle stesse mani con le quali lei ci protegge. Questo squilibrio creatosi nella natura si sta manifestando attraverso terribili calamità: tsunami, terremoti, uragani, valanghe, inondazioni, siccità, frane, e l’elenco non finisce qui.

 

L’Amala Bharatham Campaign (ABC, Campagna per un’India Pulita, ndt) promossa dal MAM (Mata Amritanandamayi Math) e guidata da Amma, è una risposta a queste problematiche. Il 2011 è stato un anno eccezionale: è stato l’anno in cui il MAM ha organizzato e portato a termine con successo molte iniziative volte a ripristinare l’equilibrio nella natura, tutte caratterizzate dal motto: India Pulita, India Bella. Tali iniziative hanno permesso di raccogliere, riciclare e riusare quantità enormi di rifiuti.

Pulizia a Sabarimala

 

Tabella 1: fasi dell’organizzazione e realizzazione dell’evento ABC a Sabarimala

Data Fase della campagna
Settembre 2010 Amma inaugura la campagna Amala Bharatham durante la celebrazione del suo 57° compleanno
Ottobre 2011 Amma annuncia la pulizia di Sabarimala
1 e 19 ottobre 2011 Gli organizzatori di ABC incontrano le autorità 2 novembre 2011 di Sabarimala e del distretto di Pattanamthitta per discutere della realizzazione dell’evento
4 novembre 2011 Volontari provenienti dagli stati del Kerala, Karnataka e Tamil Nadu si incontrano vicino al fiume Pampa 5 novembre 2011 I volontari raggiungono Sannidhanam. Residenti dell’ashram (centro spirituale di Amma, ndt) si uniscono al gruppo per partecipare alla pulizia di Sannidhanam
6 e 7 novembre 2011 Studenti provenienti da vari campus aderiscono all’evento per pulire Pampa e Sannidhanam

La benedizione di Amma, settimane di organizzazione meticolosa e la collaborazione del governo del Kerala hanno permesso la realizzazione della campagna “ABC a Sabarimala”, avente l’obiettivo di far riemergere l’originaria bellezza di Sabarimala. La campagna si è svolta in 3 giorni, dal 5 al 7 novembre 2011.
Il luogo è stato suddiviso in due zone: Sannidhanam (e l’area circostante) e il sacro fiume Pampa (e la zona adiacente).
Ciascuna di queste due zone è stata a sua volta suddivisa in varie frazioni in modo da semplificare la gestione del lavoro.
L’area di Sannidhanam è stata suddivisa in 12 frazioni, ciascuna delle quali è stata assegnata a un diverso gruppo di volontari. Ogni gruppo era composto da un numero di persone variabile da 60 a 250 a seconda della quantità di rifiuti da raccogliere ed era guidato da un brahmachari (residente dell’ashram che ha fatto voti di rinuncia, ndt).

I volontari erano costituiti da residenti dell’ashram (centro spirituale, ndt) appartenenti al MAM, studenti provenienti dai vari campus (Amritapuri, Banagalore, Coimbatore, Kochi e Mysore) di Amrita Vishwa Vidyapeetham e persone degli stati del Kerala, Karnataka e Tamil Nadu. L’amore supera le barriere: questo è stato il messaggio dell’evento.
Vi hanno partecipato più di 200 volontari da tutte le nazioni del mondo. Ogni volontario indossava l’abbigliamento tipico di ABC: guanti e casacca arancioni, stivali di gomma e una scopa, un badile o un cestino in mano. Persone provenienti dai più diversi percorsi di vita, di tutte le culture, nazioni e lingue, dagli adolescenti agli anziani, lavoravano assieme all’insegna dell’amore.

Questo insolito esercito di volontari ha lavorato per 3 giorni. Sabarimala sembrava essersi tinta di arancione, mentre i volontari pulivano, senza risparmiarsi, ogni insenatura, ogni lembo di terra.

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Tabella 2: volontari nella sola area di Sannidhanam

Data Numero di volontari
5 novembre 2011 1115
6 novembre 2011 2078
7 novembre 2011 1904
Totale 5097

Le impressioni dei volontari Un volontario statunitense ha affermato di essere stato ispirato a recarsi in India alla ricerca della Verità dal mantra (preghiera, ndt) ‘Lokah Samastah Sukhino Bhavantu’ ripetuto da Amma.

Egli ha detto: “Gli inglesi dicono ‘God save the king’ (‘Dio salvi il re’, ndt), gli americani ‘God bless America’ (‘Dio benedica l’America’, ndt), mentre gli indiani dicono ‘Lokah Samastah Sukhino Bhavantu’, ovvero ‘Che tutti gli esseri nell’universo siano felici’.
Questo pensiero sublime è l’ispirazione delle migliaia di volontari che partecipano alla pulizia di Sabarimala”.

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Un’anziana signora, anche lei americana, ha affermato che visitare la collina sacra e pulire l’area circostante il laghetto del tempio è stata un’esperienza straordinaria e poi ha aggiunto: “Ho visto la massima vedica ‘Tatvamasi’, che significa ‘Tu sei Quello’, scritta in malayalam sul tempio di Ayyappa. Un mio amico del Kerala l’ha tradotta e sono rimasta colpita nel sapere che essa custodisce la vera filosofia del pellegrinaggio di Sabarimala.”

 

Ranjini, uno studente di Amrita University, ha affermato: “Non avevo alcuna intenzione di pulire la zona vicina al tempio di Ganaphati. Era sommersa dalla plastica. Ma dopo aver visto alcune anziane signore intente a ripulirla, mi sono sentito ispirato e ho cominciato a fare lo stesso. Ciò mi ha fatto sentire immensamente felice. Tra i miei compagni di università è nata subito una gara a chi sarebbe riuscito a riempire il maggior numero di sacchi. E io ho promesso che non avrei mai più abbandonato rifiuti per strada.”

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Un altro studente, Rohit, ha detto: “E’ la mia quarta visita a Sabarimala e tutte le altre volte ho sempre chiesto qualcosa al Signore Ayyappa. Io desideravo la grazia e il Signore me l’ha sempre concessa. Ora ho pensato che questa fosse la giusta occasione per servire il Signore Ayyappa, offrendogli qualcosa. E così è successo che mi sono sentito travolto dalla grazia. E questa volta è arrivata spontaneamente. E’ stata una grande sorpresa e voglio condividere con gli altri la felicità di pulire un posto sacro come Sabarimala.
E vorrei anche dire a tutti di tenere in ordine posti così sacri. Quando sapremo controllarci e mettere i rifiuti negli appositi contenitori piuttosto che gettarli per strada, ci sentiremo più felici e a nostro agio.”

 

Sreenath, uno studente della facoltà di economia di Amrita University ha dichiarato: “Mi aspettavo dei rifiuti di plastica, ma non in tali quantità. Nella zona dell’inceneritore c’erano strati su strati di bottiglie di plastica ammassate da più di un anno. In meno di tre ore ne abbiamo riempito sei, sette grandi sacchi, ma sembrava non cambiare niente. Non c’era fine.
Ci siamo demoralizzati e ci siamo chiesti ‘Perché non siamo capaci di pulire questo posto?’. Alla fine abbiamo capito che i nostri sforzi non erano sufficienti e così abbiamo richiesto l’intervento di una ruspa che portasse via l’immondizia, che poi sarebbe stata sistemata negli appositi sacchi. Al termine di ogni giorno abbiamo avvertito una sensazione di appagamento e felicità.
Io ho promesso di non gettare le bottiglie di plastica per strada e di riutilizzarle molte volte prima di disfarmene. E comunicherò questa decisione anche alla comunità cui appartengo.”
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Gli attrezzi utilizzati per la pulizia

Per trasportare i carichi di scope, guanti, stivali di gomma, sacchi per rifiuti riciclabili, pale, ecc. dal fiume Pampa fino a Sannidhanam sono stati utilizzati 15 trattori forniti dal governo del Kerala per supportare l’iniziativa e altri 5 carichi sono stati portati a mano dai volontari. Anche i fardelli più pesanti sembrano leggeri come piume quando sono condivisi e trasportati con amore! Il risultato? Più di cinquantamila sacchi di rifiuti sono stati raccolti nell’arco di appena 72 ore. I dintorni di Sabarimala non erano più gli stessi: il piccolo fiume, ostruito per lungo tempo, ha ricominciato a scorrere verso Bhasmakulam; i monti hanno ripreso a respirare aria pura. Madre Natura sorrideva di nuovo.

 

Tabella 3: attrezzi utilizzati per la pulizia

Attrezzi utilizzati Quantità
Sacchi piccoli 9250
Coltelli grandi 15
Sacchi grandi 8350
Scope 175
Pale 164
Stivali di gomma 396
Utensili vari 234
Rastrelli 296
Vanghe 74
Totale 18954

 

Il 7 novembre, a Pampa, si è svolta una cerimonia ufficiale durante la quale il primo ministro del Kerala, Oommen Chandy, ha ricordato che il MAM è sempre in prima linea in tutte le principali iniziative sociali.
Il ministro dell’Economia del Kerala, K. M. Mani, si è congratulato con Amma per aver organizzato la campagna Amala Bharatham e si è detto felice dell’idea di pulire Sabarimala. Altri ministri presenti all’evento hanno ringraziato i volontari lodandone la sincerità.

K. Jayakumar, presidente del Sabarimala High Power Committee (Comitato per la gestione dello smaltimento rifiuti a Sabarimala, ndt), ricordando le prime riunioni svoltesi per l’organizzazione dell’evento, ha detto: ”Quando abbiamo richiesto 500 volontari, il MAM ha promesso che avrebbe inviato tutte le persone necessarie.” E poi ha sottolineato che nei tre giorni hanno partecipato alle attività di pulizia 3000 volontari di ABC (Amala Bharatham Campaign).

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Tabella 4: volontari partecipanti all’evento

Data Località Volontari Provenienza dei volontari
5 novembre 2011 Sannidhanam 2000 Residenti dell’ashram; persone provenienti dagli stati del Kerala, Karnataka e Tamil Nadu; staff di Amrita TV
6 novembre 2011 Sannidhanam 3500 Residenti dell’ashram; persone provenienti dagli stati del Kerala, Karnataka e Tamil Nadu; staff di Amrita TV; studenti di tutti i campus di Amrita University
7 novembre 2011 Sannidhanam e Pampa 3700 Residenti dell’ashram; persone provenienti dagli stati del Kerala, Karnataka e Tamil Nadu; staff di Amrita TV; studenti di tutti i campus di Amrita University

 

Questo evento non si è limitato a pulire il mondo esterno, ma ha portato anche a una trasformazione interiore dei partecipanti.

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E’ stata una memorabile impresa, che ha visto anziani camminare in salita per 3 ore, lavorare per 3 giorni e poi scendere dopo altre 3 ore di cammino senza perdere mai il sorriso. Nessuna avversità è riuscita a spegnere la fiamma d’amore accesa nei cuori dei volontari: né la pioggia, né il caldo, né la sporcizia, gli insetti o le sanguisughe.
Questo è stato un raduno d’amore, per una giusta causa, per ristabilire l’equilibrio nella natura.

 

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