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Resoconto giornata GROW’in del 18 aprile

English translation / Versione inglese

 

 

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AYUDH-Italia reports on
GrowIN – planting peace one seed at a time
National level activity – 18 Aprile 2010

 

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“Al giorno d’oggi la più grande minaccia per l’umanità non è una terza guerra mondiale, ma la perdita dell’armonia della Natura e la nostra sempre maggiore separazione da essa. Quando viviamo in armonia con la Natura abbiamo la forza di superare qualsiasi crisi. Così come un bambino si sente in dovere nei confronti della propria madre di nascita, anche noi tutti dovremmo sentire l’obbligo di responsabilità nei confronti della Natura.

Anche se avessimo solo un piccolo appezzamento di terreno, dovremmo provare a coltivare alcuni ortaggi usando dei fertilizzanti biologici. Questa relazione con la Natura ci darà una nuova vitalità.”
Amma

 

ayudh-mi06In un articolo pubblicato nella rivista “Trends in Ecology and Evolution”, ricercatori dell’Istituto olandese di ecologia impegnati in uno studio sulla biodiversità e sugli ecosistemi sostenuto dall’UE, spiegano che animali scavatori come i vermi hanno svolto un ruolo fondamentale 540 milioni di anni fa quando sono comparse numerose nuove forme di vita.

 

I lombrichi svolgono un ruolo molto importante nell’areazione dei terreni e nella formazione dell’humus, che è un ottimo concime per le piante.

“GrowIn’ – Un seme alla volta”- è un iniziativa verde di AYUDH per incoraggiare i giovani a coltivare i propri alimenti imparando a coltivare verdure e ortaggi in qualunque spazio essi abbiano a disposizione, sia che si tratti di un balcone di città, una finestra o un giardino.

Per il nostro primo incontro abbiamo scelto un’accogliente casa di Osmate, in provincia di Varese, e abbiamo creato un orto in una porzione di giardino. Dopo aver liberato il terreno da tutte le erbacce e sassi l’abbiamo cosparso di concime biologico e creato aiuole sopraelevate per il drenaggio dell’acqua. Grazie alla temperatura mite abbiamo potuto seminare direttamente nel letto permanente e abbiamo poi coperto con appositi teli per proteggere i futuri germogli dall’appetito di corvi e altri uccelli.

 

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Abbiamo piantato patate, cipolle, ravanelli, lattuga, pomodori, peperoncini, e persino il tulasi.
Erica e Carol hanno preparato anche un “Grow’in Sorpresa”. In vasetti di torba riempiti di terra hanno piantato semi di diversi ortaggi e… di un girasole gigante! Ognuno dovrà scoprire nei prossimi giorni quali ortaggi si sarà portato a casa…e a chi sarà capitato il girasole gigante?

Il nostro pranzo è stato vegetariano. Sì, perché ci si prende cura del pianeta anche evitando prodotti animali che richiedono un largo impiego di acqua, una risorsa ormai preziosa.

La tecnologia skype ci ha permesso di sentire le voci dei ragazzi e ragazze che in contemporanea erano alle prese con gli ortaggi in Germania, Francia, Austria…

Il progetto Grow’in intende supportare iniziative a livello individuale incoraggiando i giovani alla coltura di almeno una pianta e a riconnettersi ai cicli della Natura e comprendere l’importanza dell’alimentazione nella vita quotidiana.

Locale creando e sostenendo gruppi di giovani per lo scambio di idee, progetti, semi, conoscenza e diffondere il verde nelle case e nelle città.

Globale favorendo la consapevolezza sulle sfide alimentari mondiali e sui comportamenti che possono produrre un impatto positivo.

I temi che si aprono sono molti e spaziano dall’agricoltura verticale alle tematiche del prossimo EXPO 2015, ma tutto comincia dal piccolo, anche da un seme.

 

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Per informazioni: Sukhrita cell. 3405940490