19 Ago

AYUDH lancia il progetto ‘RespAct’ contro il bullismo cibernetico

Luglio 2015 – M.A. Center Germania

Uno dei principali progetti avviati da AYUDH Europa durante l’undicesimo Vertice della Gioventù è stato il progetto ‘RespAct’ contro il bullismo  informatico nelle scuole. Lunedì 13 luglio, per dare l’avvio all’iniziativa, tutti i 250 membri di AYUDH hanno visitato la “Theodor Litt Schule”, una scuola media con 500 studenti nella città di Michelstadt in Germania. La scuola ha recentemente riferito di molti casi di bullismo informatico e il corpo dei docenti ha lottato per trovare una strategia che contrastasse questo sviluppo allarmante. AYUDH ha collaborato con la scuola e ha realizzato il progetto ‘RespAct’, volto a favorire un clima di rispetto, di empatia e di integrazione sociale nella scuola. Nel corso degli ultimi sei mesi i membri di AYUDH, provenienti dai campi della psicologia, dell’istruzione e dei servizi sociali, hanno lavorato duramente su questo tema, ed è stato condotto  un ampio sondaggio tra gli studenti e gli insegnanti per offrire una migliore chiave di lettura su come affrontare il problema nel modo più efficace.

 

 

Il lancio del  “RespAct”  è iniziato a scuola con la rappresentazione di scenette da parte dei gruppi nazionali AYUDH e degli studenti locali, evidenziando i problemi causati dal  bullismo e le possibili soluzioni per porvi rimedio. Lucia Rijker, sei volte campionessa del mondo di kick-boxing, ha tenuto uno splendido discorso su come il valore del “rispetto” l`abbia aiutata a eccellere nel mondo professionale dello sport così come nella sua vita privata. Ha sottolineato tre aspetti di rispetto, che lei considera essenziali per creare un clima positivo nella scuola: il rispetto per se stessi, il rispetto per l’altro e il rispetto per la comunità. Come dichiarazione contro il bullismo, tutti gli studenti, gli insegnanti e i membri di AYUDH si sono riuniti per una foto di gruppo nel cortile della scuola, formando le lettere di “stop al bullismo” in tedesco.

 

{vimeo}135906104{/vimeo}

 

Per alcuni studenti immigranti, questa è stata una grande opportunità che ha permesso loro di aprirsi e rivolgersi a un gruppo internazionale di giovani, discutendo delle proprie sfide di integrazione e della ricerca di un’identità culturale. Il progetto è stato accolto con grande successo. I media locali hanno trattato l’evento diffusamente.  Stephan Kelbert, sindaco di Michelstadt, ha espresso la sua gratitudine ad AYUDH per aver lanciato l’iniziativa.