Distribuzione delle coperte
22 Feb

I giovani AYUDH distribuiscono coperte e cibo nelle strade di Delhi

8 Gennaio 2012
I membri di AYUDH Delhi si sono radunati a Vasant Kunj sotto la guida di Br. Nijamrita Chaitanya.

 

Al mercato abbiamo acquistato verdure ed altri ingredienti che poi abbiamo lavato e tagliato. Abbiamo sistemato la bombola, i fornelli e i recipienti da cucina. Quindi abbiamo preparato l’impasto e abbiamo cominciato a cucinare. Nessuno di noi cucina regolarmente a casa propria, ma impegnandoci tutti insieme siamo riusciti a cucinare abbastanza bene, preparando il puri e l’aloo ki subzi – un piatto tradizionale indiano.

Distribuzione delle coperte

E ‘ stato divertente lavorare insieme, con tanti canti, scherzi e burle a profusione mentre si cucinava a pieno ritmo. Abbiamo confezionato il cibo per poterlo distribuire e siamo partiti. Ci siamo fermati ovunque vedevamo i bisognosi sulla strada, distibuiendo i pasti insieme alle coperte per proteggere le persone dalle rigide temperature invernali di Delhi. Tutto il cibo è stato distribuito in diverse aree sotto i cavalcavia, nei vicoli e per le strade.
Alla fine tutti i miei compagni  hanno detto che è stata un’esperienza appagante, da cui hanno tratto un senso di pace. Ma il solo pensiero che avevo io era quello di tornare a casa e mangiare. Ero affamata (come se gli altri non lo fossero!).

 

Preparazione di pasti caldi

Arrivata a casa mi sono seduta per cenare, col piatto in mano. Proprio mentre stavo per cominciare, i miei occhi si sono posati sul chappati (un tipo particolare di pane ndt)  che era nel piatto. Mi sono fermata e l’ho guardato per alcuni istanti. Fino ad allora non avevo mai guardato a un chappati in questo modo.

Presto sono apparse nella mia mente le immagini di tutto quello che avevo visto durante il giorno: persone in cerca di cibo nei cassonetti, bambini che non avevano abbastanza vestiti per coprirsi e senza indumenti di lana da indossare in questo clima freddo; persone senza una mano, una gamba o un occhio, per le quali ogni giorno è una lotta per la sopravvivenza; neonati che piangono perché hanno fame e  genitori che li guardano impotenti e inveiscono contro di loro per farli smettere di piangere. Gente che spintona gli altri per avere quel pacchetto di cibo… così importante per loro, forse l’unico pasto del giorno, o forse per i prossimi giorni.

Giovani soccorrono i senza tetto

E io me ne stavo lì, seduta col piatto pieno di cibo, sotto un tetto, con abiti per proteggermi dal freddo, e con più di quanto avessi bisogno.
Così è la povertà in questo mondo. Innumerevoli persone che vanno a letto a stomaco vuoto. Migliaia e migliaia di persone che piangono e muoiono di fame.

 

Ho imparato a essere grata, non solo per il cibo, ma per tutto ciò che ho. Ho imparato a spostare l’attenzione da “ciò che non ho” a “ciò che ho”,  e comprendere il significato di ‘mangiare per vivere’ e non ‘vivere a mangiare’.

Interagendo così strettamente coi senzatetto, mi sono chiesta perché alcuni nascono in famiglie povere e altri in famiglie benestanti. L’unica spiegazione a cui potevo pensare era il nostro karma (il frutto delle  azioni passate , ndt). Si raccoglie ciò che si semina. Questa attività ha rafforzato in me l’idea dell’importanza del karma. Dobbiamo imparare ad essere buoni esseri umani nei pensieri, nelle parole e nelle azioni.
Dio è stato benevolo a darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno. È nostro dovere, dunque, essere responsabili e fare del bene nella società in qualsiasi modo a noi possibile. Piccole gocce d’acqua rendono l’oceano enorme. Anche i nostri piccoli sforzi faranno sicuramente la differenza e contribuiranno a rendere questo mondo un posto migliore!

Distribuzione cibo

Mi viene in mente una frase di Amma: “Oggi, nel mondo, le persone  sperimentano due tipi di povertà: la povertà causata dalla mancanza di cibo, vestiti e riparo, e la povertà dovuta alla mancanza di amore e compassione. Di queste due, la seconda deve essere affrontata per prima, perché, se proviamo amore e  compassione, allora serviremo con tutto il cuore coloro che soffrono per la mancanza di cibo, vestiti e riparo.”

 

AYUDH Delhi è grato per aver avuto l’opportunità e la forza di servire i bisognosi e di tendere le nostre mani per aiutare!