300 membri di AYUDH incontrano il Parlamento Europeo

Parlamento dell’Unione Europea, Strasburgo, Francia – 17 luglio 2014

Diversi membri del Parlamento Europeo si sono uniti ad AYUDH Europa (Amrita Yuva Dharma Dhara), la delegazione giovanile del Mata Amritanandamayi Math (MAM – l’associazione fondata da Amma), in occasione del suo decimo anniversario, presso il Parlamento Europeo di Strasburgo, in Francia.

 

L’evento, dal titolo “Rafforzare l’Europa attraverso la valorizzazione della gioventù”, ha impegnato quasi 300 giovani partecipanti provenienti da ben 23 paesi. Ispirato dalla vita e dagli insegnamenti di Amma, AYUDH ha raggiunto migliaia di giovani in tutta Europa nel corso degli ultimi dieci anni con i suoi programmi di scambio interculturale, volontariato, sviluppo sostenibile e potenziamento della leadership.

 

I dignitari che hanno partecipato all’evento includevano i deputati: Frank Engel (Lussemburgo), Deirdre Clune (Irlanda), Miltiadis Kyrkos (Grecia) e Jani Toivola (Finlandia), oltre a Martine Reicherts, Commissario Europeo per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza.

 

 

Il Vice Presidente del MAM, Swami Amritaswarupananda, nel corso del suo discorso, ha sottolineato l’importanza di includere i valori nel sistema educativo e nelle modalità di insegnamento. In merito all’allarmante aumento del tasso di abbandoni scolastici, uso di droghe, violenza, abuso della natura e tassi di criminalità tra i giovani, ha citato esempi Europei e di altre parti del mondo. “La ragione principale di questo pericoloso stato di cose è che l’educazione non è apprezzata”, ha detto, “e la vita stessa non è valorizzata, la vera consapevolezza e l’azione non sono valutate”.

Swami Amritswarupananda ha ulteriormente argomentato in proposito, affermando che l’obiettivo è aiutare i giovani a capire il loro rapporto con il mondo in cui vivono, con la natura e con la legge dell’Universo. “In una società democratica, ogni individuo dovrebbe essere dotato di diversi talenti e competenze. Uno tra questi è la capacità interiore di trattare con persone di culture diverse”, ha osservato, “sulla base di un tale sistema di valori, si dovrebbe essere in grado di prendere decisioni obiettive e imparziali. Le società democratiche devono quindi adoperarsi affinchè tali competenze siano incoraggiate”.

 

 

Il Deputato Clune ha lodato tutti coloro che hanno aderito al movimento AYUDH. “Sono sicura che porterete con voi, per il resto della vostra vita, le esperienze positive vissute qui”, ha ribadito, sottolineando poi alcune misure adottate dall’Unione Europea in materia di occupazione giovanile e tutela ambientale.

Il deputato Engel, che guida la delegazione lussemburghese al Parlamento, ha detto che questo continente, un tempo patria di guerra e distruzione, ora è votato alla pace e alla costruzione. “Abbiamo valori nei quali crediamo e il modo per garantire che siano preservati è portarli avanti attraverso i giovani”, ha detto.

Martine Reicherts ha affermato che una vita impegnata sia in politica che sul fronte spirituale è possibile: “…non abbassandosi mai al di sotto della propria dignità, mantenendo alti i valori e non cedendoli mai a buon mercato”.

 

 

L’evento si è concluso con Swami Amritaswarupananda e la Signora Reicherts impegnati nella raccolta delle domande dei giovani in merito ai diversi problemi incontrati nel loro vivere nella società odierna e sulle loro proposte per risolverli.

Dal 2007, AYUDH lavora a stretto contatto con la Commissione Europea per l’Istruzione e la Cultura nell’ambito del Programma “Gioventù in Azione”. Nel 2009 La Commissione ha selezionato AYUDH come “Progetto per le Migliori Pratiche” grazie a “Raggiungere Nuove Vette”, un musical sulle sfide dei giovani nel mondo di oggi, e nel 2013 grazie al progetto “Il nostro Mondo, la nostra visione il nostro futuro”, che si concentrava sull’educazione informale dei bambini in età scolastica in materia di sostenibilità ecologica.

L’evento al Parlamento Europeo di Strasburgo fa parte di una lunga settimana dedicata al summit della gioventù sul tema “Consapevolezza in Azione”, con base presso il Centro M.A. di Francoforte in Germania dal 13 al 20 Luglio.

 

 

I giovani di AYUDH hanno inoltre presentato una dichiarazione in cinque punti per richiedere ai leader europei di prendere in considerazione i seguenti passaggi: inserire la partecipazione al volontariato e ai servizi sociali nei moduli di istruzione formale attribuendo crediti formativi o l’opportunità di intraprendere percorsi accademici riconosciuti; incoraggiare i giovani a impegnarsi per la tutela della biodiversità e dell’agricoltura, attraverso l’assegnazione di premi e sovvenzioni comunitarie; ideare cure di alta qualità e accessibili, finalizzate al miglioramento della salute e del benessere mentale dei giovani, con particolare riguardo al potenziamento dell’intelligenza emotiva e spirituale; fornire ai giovani ambienti di apprendimento dove nutrire e sostenere stili di vita olistici e l’auto-espressione creativa; attuare azioni proattive e innovative per affrontare il problema della disoccupazione giovanile attraverso la creazione di posti di lavoro, istruzione, investimenti e dialogo.