17 Giu

Premiata l’Università Amrita per la sua ricerca all’avanguardia sulle frane

Premiata l’Università Amrita per la sua ricerca all’avanguardia sulle frane

Kochi, India, 17 giugno 2017

Maneesha Sudheer riceve il riconoscimento: Maneesha è la direttrice del Center for Wireless Networks and Applications (centro di ricerca sulle reti wireless) dell’Università Amrita e responsabile del gruppo di ricerca sulle frane

In riconoscimento della sua attività di ricerca all’avanguardia sul monitoraggio e preavviso delle frane, l’International Program on Landslides (“Programma internazionale sulle frane”) ha conferito all’Università Amrita il titolo di “Centro di eccellenza mondiale nella riduzione del rischio associato alle frane”. Il titolo, che l’università manterrà fino al 2020, è stato assegnato durante il 4° Forum mondiale sulle frane (evento organizzato con cadenza triennale dal “Comitato internazionale sulle frane”) svoltosi il 29 maggio scorso a Lubiana, in Slovenia. Complessivamente nel mondo ci sono 20 centri di ricerca nel settore.
L’Università Amrita ha installato a Munnar, in Kerala, il primo sistema di rilevamento e preavviso delle frane basato su una rete di sensori wireless. Su richiesta del governo indiano, l’università ha poi installato un sistema simile anche a Sikkim, nella regione dell’Himalaya nord-orientale. Questo sistema è di grande utilità in tutte le aree a rischio frana.
Maneesha Sudheer, direttrice del Center for Wireless Networks and Applications (centro di ricerca sulle reti wireless) dell’Università Amrita e responsabile del gruppo di ricerca sulle frane, ha così commentato la premiazione: “Questo progetto di ricerca interdisciplinare è stato avviato dalla nostra rettrice, Mata Amritanandamayi Devi, allo scopo di realizzare una tecnologia a basso costo da impiegare per il monitoraggio su larga scala in tutte le zone a rischio frana. Il conferimento del titolo di “centro di eccellenza mondiale” all’Università Amrita ci consentirà di ampliare le nostre opportunità di ricerca in India, collaborando al contempo con l’ONU e con altri centri di ricerca di varie parti del mondo. A partire dal nostro sistema di monitoraggio e preavviso, ci siamo posti l’obiettivo di sviluppare un sistema completo che comprenda anche la mappatura del rischio frana, il telerilevamento, il monitoraggio a basso costo, l’analisi di “big data” (analisi informatiche svolte su grandi quantità di dati) e i modelli decisionali. Il nostro prossimo obiettivo è di migliorare l’attuale sistema di monitoraggio e preavviso delle frane e di sviluppare dei sensori MEMS a basso costo, oltre ad una piattaforma per le analisi ‘big data’”.
Le frane rappresentano il terzo disastro naturale al mondo per numero di vittime, e la spesa annuale associata a livello mondiale raggiunge i 400 miliardi di dollari. Ogni anno, nel mondo, più di 300 persone muoiono a causa delle frane. In

tutti i premiati

India, più del 12% del territorio è a rischio frana, e le aree a maggior rischio si trovano negli stati del Tamil Nadu, Kerala, Karnataka, Goa, Maharashtra, Andhra Pradesh, Uttarakhand, Himachal Pradesh, Jammu-Kashmir, Darjeeling e Sikkim.
Recentemente, sempre nell’ambito del “Programma internazionale sulle frane”, all’Università Amrita è stato anche affidato il prestigioso incarico di migliorare l’attuale sistema di monitoraggio e preavviso per installazioni nella regione dell’Himalaya. L’obiettivo è di progettare delle sonde wireless basate su vari tipi di sensori e su un sistema GPS a basso costo. Il sistema raccoglie i dati e li trasmette ad un centro di elaborazione, il quale allerta la popolazione se è prevista una frana.
L’Università Amrita ha anche avviato un progetto di ricerca in collaborazione con la British Geological Survey (centro di ricerca britannico sulla geologia) e lo UK Met Office (centro meteorologico nazionale britannico) allo scopo di stabilire delle soglie di allarme da impiegare nel sistema di monitoraggio delle frane installato nella regione dell’Himalaya. Il progetto, chiamato “Landslip”, coinvolge anche le comunità locali nella realizzazione di un sistema integrato di prevenzione e monitoraggio delle frane.
Nel 2008, l’Università Amrita ha fondato il primo laboratorio nazionale sulle frane. Il laboratorio consente di creare delle piccole frane in condizioni controllate allo scopo di testare i sistemi di monitoraggio che poi vengono installati nelle zone a rischio.