Pagina principale Chi siamo Amma Dosa e patatine fritte per tutti!
Dosa e patatine fritte per tutti!

Amritapuri,

19 maggio 2012


Prima della partenza per il suo tour mondiale, Amma ha tenuto un satsang (discorso spirituale, ndt) con tutti gli ashramiti (i residenti dell’ashram, il centro spirituale di Amma in India, ndt) durante il quale ha risposto alle tante domande che le venivano poste.

 

Alla fine del satsang, Amma ha annunciato che più tardi avrebbe cucinato lei stessa dosa (specialità del Sud dell’India, preparata con una pastella a base di riso, simile ad una frittata sottile, ndt) e patatine fritte per tutti. E così, dopo i bhajan (canti devozionali, ndt) serali è scesa dal palco, nella sala principale, e ha iniziato ad affettare le patate. Poi le ha immerse nell’acqua, in attesa di friggerle. Un grande applauso di tutti i presenti ha accompagnato la prima mega-porzione di patatine nella sua discesa verso l’olio bollente. Dopo averle rigirate per un po’, Amma ha preso qualche patatina e l’ha fatta assaggiare a Swamiji per vedere se erano pronte. Ancora un po’ di cottura ed ecco pronta la prima porzione di patatine fritte. Mentre Amma continuava a friggere, alcuni volontari hanno iniziato a fare la stessa cosa accanto a lei, su altri fornelli.

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Poi Amma ha spalmato la pastella per la dosa sulla piastra, pronta a rigirarla al momento opportuno. Dopo appena 45 minuti Amma ha cominciato a distribuire i piatti, contenenti una dosa con sambar (condimento, ndt) e un po’ di patatine fritte. Alcuni volontari continuavano a cucinare le patatine e le dosa, mentre altri aiutavano Amma a servire i piatti. Alcuni studenti non hanno esitato a prendere altre porzioni per saziare il loro appetito, ma nel vedere ciò, Amma ha esclamato: “Figli, se volete un’altra dosa aspettate un po’ di tempo, in modo che tutti possano riceverne; e le patatine, quelle no, perché altrimenti potremmo non averne abbastanza per concedere a tutti il bis.”

 

Prima di mangiare, tutti hanno recitato in coro il quindicesimo capitolo della Bhagavad Gita e la preghiera “Bramharpananam” (questa preghiera viene recitata all’ashram ogni volta che ci si appresta ad iniziare un pasto, ndt).


Amma ha preso una dosa gigante, di quasi mezzo metro di diametro, ne ha tenuto un pezzetto piccolissimo per sè e il resto l’ha passato agli altri in modo da condividere il cibo con tutti.

 


Poi è arrivato il momento dei bhajan e nel bel mezzo di un canto ecco spuntare improvvisamente Tumban, il cane dell’ashram. Amma lo chiamava: “Tumba, Tumba!”, e lui le si è avvicinato facendosi largo tra la folla. Ma purtroppo non c’era spazio vicino ad Amma per potersi sedere, così lei gli ha indicato un posticino sul tavolo e lui, con un incredibile balzo, ci è saltato su e si è accovacciato, rivolgendo lo sguardo verso di lei.


Infine Amma ha cantato “Bandalo, Bandalo”, dondolandosi al ritmo della musica, mentre la folla andava in visibilio, con tutti che cantavano e battevano le mani gli uni con gli altri.


Amma non ha dimenticato gli altri ashramiti a quattro zampe, gli elefanti Ram e Lakshmi. In prossimità della sua stanza, li ha nutriti amorevolmente con grandi palle di riso e jaggery (dolcificante naturale, ndt), banane e biscotti.


A molti queste due ore e mezza avranno ricordato la festa di Onam.
Amma, con la sua sola presenza, trasmette un incredibile senso felicità, al di là delle occasioni di celebrazione.


A meno di otto ore dalla fine della festa, Amma è partita per il suo tour in Giappone e America.

 

 

 


 
 

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